UFC on FOX 25, grandi battaglie a Long Island: Weidman supera Gastelum

Un Weidman in grande spolvero riesce a imporsi su Kelvin Gastelum, surclassato sul piano del grappling e mai veramente convinto. Ora Chris vuole la title shot.

UFC, Chris Weidman

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La card di Long Island ha offerto battaglie davvero interessanti, deliziando la gola dei fan.

Quattro match culminati con un bellissimo main event, tutti combattuti e con ottimi momenti. Chris Weidman (14-3) è tornato a vincere e lo ha fatto con una finalizzazione ai danni del giovane fenomeno Kelvin Gastelum (13-3, 1 NC).

Adesso l'All-American insegue ancora una volta la title shot, dichiarando d'essere ancora il vero campione di categoria.

UFC, Weidman finalizza Gastelum
Chris Weidman finalizza Kelvin Gastelum con un triangolo di braccia durante la terza ripresa

UFC, Weidman torna fra i grandi, Rivera chiede la title shot

Apre la card un match che avrebbe potuto benissimo fare da co-main event. Nella categoria dei pesi gallo è Jimmie "El Terror" Rivera (21-1) a superare Thomas "Thominhas" Almeida (21-2) per decisione unanime. Una battaglia giocata molto sul footwork e sugli assalti veloci. Rivera ha sofferto un po' la stazza e la presenza fisica di Almeida, che lo ha costretto a girare spesso all'esterno.

Nel corso della prima ripresa, Rivera è riuscito a mettere a segno due assalti di braccia che hanno mandato knockdown il brasiliano, che comunque si è subito ripreso. Durante il secondo round Thominhas ha restituito il  favore, mettendo a segno a sua volta un knockdown e un ottimo headkick. Match equilibratissimo che vede uscire vincitore Rivera per decisione unanime. El Terror adesso chiede un match per il titolo ad interim contro TJ Dillashaw.

UFC, Rivera colpisce Almeida
Rivera raggiunge Almeida con un diretto

Il secondo match della main card si è svolto nella categoria dei massimi-leggeri. Anche questo come il precedente ha visto una furiosa battaglia. I protagonisti sono Patrick Cummins (10-4) e Gian Villante (15-9). Dopo un inizio formidabile di Villante, che connette jab e diretti alla mandibola del suo avversario, che li assorbe non senza difficoltà, Cummins inizia a muoversi col busto, schivando spesso i colpi molto potenti del suo avversario.

Nonostante delle serie ferite al volto, la concentrazione di Cummins è rimasta alta. Villante ha provato più volte a chiudere il match col colpo singolo, ma Cummins ha capito le intenzioni del suo avversario e lo ha costretto spesso a parete per recuperare. Un lavoro molto intelligente di Patrick Cummins che, più volte in difficoltà, è riuscito a risalire la china e a portare la vittoria a casa per decisione non unanime, ottenendo tre minuti di controllo e superando Villante nei colpi significativi totali.

UFC, Cummins su Villante
Cummins, visibilmente ferito al volto, tiene duro e porta a casa il match contro Gian Villante

Il co-main event della serata ha visto un altro match combattutissimo nella categoria dei pesi piuma fra Darren "The Damage" Elkins (23-5) e Dennis "The Menace" Bermudez (16-7). I primi colpi puliti sono arrivati da Bermudez, che è riuscito a raggiungere più volte alla testa il suo avversario. Elkins non si è perso d'animo, lo abbiamo visto più volte protagonista di upset importanti, come l'ultimo contro Misrad Bektic.

The Damage ha dato mostra del proprio wrestling e della propria fisicità al più piccolo Bermudez, portandolo a terra tre volte e molto intelligentemente riuscendo ad imporre il proprio gioco. Elkins ha provato già alla fine del primo round a mettere a segno una rear-naked choke con triangolo di gambe al corpo, ma Bermudez è riuscito a resistere e ha offerto altri due round di battaglia, utilizzando colpi di braccia dritti e low kick davvero insidiosi. Alla fine è Darren Elkins a spuntarla per decisione non unanime.

UFC, Elkins controlla Bermudez
Darren Elkins controlla Dennis Bermudez in fase di grappling

Il main event della serata ha visto il prepotente ritorno dell'ex campione dei medi UFC Chris Weidman. A farne le spese, quello che addetti ai lavori e fan considerano il futuro della divisione: Kelvin Gastelum. Gastelum è partito molto rilassato, ha cercato di gestire le energie in fase di grappling, ma la fisicità di Weidman è stata troppo superiore. L'ex campione UFC infatti è riuscito spesse volte a portare a terra il suo avversario: 7 i takedown portati a termine da Weidman in tutto l'incontro, seguiti da sette minuti totali di controllo. Dopo un iniziale dominio di Weidman, al termine del primo round, il primo vero uno-due da parte di Gastelum va a segno e manda knockdown il protegé di Matt Serra.

Gastelum non è praticamente riuscito a far altro, a parte qualche scambio a segno durante il secondo round. Il nativo di Yuma non ha potuto nulla contro un determinatissimo Chris Weidman, più forte fisicamente e con un grappling decisamente di livello superiore. Più volte l'ex campione è riuscito a prendere la schiena, Gastelum ha resistito, ma si è dovuto arrendere a un triangolo di braccia arrivato durante la terza ripresa. Weidman quindi torna alla vittoria dopo una striscia negativa di tre sconfitte, imponendo a Gastelum la prima sconfitta per finalizzazione in carriera. Adesso l'All-American chiede prepotentemente una title shot. Forse non del tutto legittima.

UFC, Weidman su Gastelum
Chris Weidman raggiunge Kelvin Gastelum con un middle kick

L'appuntamento adesso è per quello che viene anticipato come l'evento di MMA dell'anno. Il 29 luglio avrà luogo UFC 214, in palio tre titoli.

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