Zeman: "Scudetti esposti allo Stadium? Lì non si dovrebbe giocare..."

Il boemo parla degli Scudetti revocati ai bianconeri ma comunque esposti allo Stadium: "La Figc dovrebbe intervenire. Io sono uno che rispetta le regole".

Juventus, Zeman parla dei bianconeri

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Pochi personaggi del calcio italiano riescono a non essere mai banali quando rilasciano dichiarazioni alla stampa, Zdenek Zeman è uno di quelli. L'allenatore del Pescara ha rilasciato oggi una lunga intervista al Corriere della Sera, nella quale ha toccato molti argomenti.

Al boemo sono state fatte domande sulla sua carriera, sui suoi obiettivi per la prossima stagione, sulla situazione attuale del calcio italiano e su come si è evoluto il gioco durante gli ultimi decenni. Immancabile la stoccata all'avversario di sempre, la Juventus.

Zeman ha detto la sua sua anche sullo stadio dei bianconeri, all'interno del quale vengono esposti gli Scudetti vinti nelle stagioni 2005/2005 e 2005/2006 e poi revocati dalle sentenze di Calciopoli. L'opinione dell'ex allenatore della Roma è stata netta: in quello stadio non si dovrebbe giocare.

Juventus, Zeman: "Non si dovrebbe giocare allo Stadium, dove espongono Scudetti revocati"

Zeman al Pescara
Zeman ha parlato in un'intervista

Zeman si è reso protagonista di un'intervista particolarmente ricca di spunti. L'ex tecnico di Roma e Lazio ha voluto innanzitutto parlare della sua esperienza al Pescara. Tornato l'anno scorso sulla panchina degli abruzzesi, quando la retrocessione era praticamente inevitabile, il boemo ricomincerà dalla Serie B, motivatissimo a centrare subito la promozione nella massima serie.

Si torna in un posto soltanto se si è lasciato un buon ricordo. Si dice sempre che le retrocesse in Serie B siano favorite per la promozione nell'anno dopo. Ma se poi in serie A vengono promosse Benevento e Spal, significa che non è vero.

Dopo 25 anni, il calcio italiano sarà orfano di una leggenda come Francesco Totti. A Zeman è stato domandato quali fossero le sue impressioni sul ritiro dello storico numero 10 della Roma, da lui allenato nelle due esperienze sulla panchina giallorossa.

Se Totti ha fatto bene a smettere? Non ha scelto lui, lo hanno costretto a smettere, è diverso. Altri hanno deciso per lui che non doveva giocare più, purtroppo.

Il boemo ha parlato del prossimo campionato di Serie A, in cui vede Juventus e Napoli davanti a tutti. Meno certezze, secondo lui, per Roma, Inter e Milan, per via delle rivoluzioni sul calciomercato e delle società assenti.

A Roma l’ambiente è stupendo. Però manca la società, il presidente non c’è. La rosa dell’Inter l’anno scorso non era da 7° posto, lì non si capisce chi prende le decisioni. Il mercato del Milan sembra quello dell’Inter dell’anno scorso, bisogna vedere se diventa una squadra.

In ultimo, è arrivata la frecciata contro la Juventus. Sollecitato sul perché la società bianconera esponga allo Juventus Stadium (ora Allianz Stadium) gli Scudetti revocati da Calciopoli, l'allenatore del Pescara ha commentato in maniera molto decisa.

Sarebbe normale che la Figc intervenisse e non permettesse di giocare lì. Io sono uno che cerca di rispettare le regole e le decisioni degli altri, anche io sono stato squalificato per tre mesi ma l'ho accettato.

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