Inghilterra, la FA dà il via libera per il cartellino arancione

L'intenzione della federazione inglese è quella di introdurre la regola della "sospensione a tempo" in 32 leghe minori per testarne la reale utilità.

Un direttore di gara espelle Kompany durante il derby di Manchester

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Negli ultimi anni se n'è parlato tantissimo, considerandolo l'unica reale soluzione per alcuni tackle al limite della regolarità dei quali si rendono protagonisti molti calciatori. In questi giorni, all'improvviso, il cartellino arancione torna a far parlare di se: la Football Association si è detta disponibile a testare la validità di questa "punizione temporale", inserendo la norma nei regolamenti di 32 leghe minori del calcio dilettantistico inglese (per un totale di 130 campionati). 

L'idea è quella di valutarne con il tempo la sua reale utilità, in modo da poterlo successivamente inserire anche nelle leghe professionistiche come la Premier League o la Championship. La federazione ha già rivelato in anteprima che sin dall'inizio della stagione 2017/2018, gli arbitri designati per le partite dei campionati compresi dalla  7^ lega inglese in giù, avranno il via libera per estrarre il cartellino arancione e applicare così l'espulsione a tempo (temporary dismissal). 

Uno scatto di una bandierina del calcio d'angolo in un campo dilettantistico inglese

Lo scorso anno quasi il 25% delle decisioni arbitrali sono state oggetto di ricorsi o contestazioni da parte delle società e dei giocatori coinvolti. Per ridurre questa percentuale la FA per l'ennesima volta si è fatta avanti, provando ad essere l'esempio da seguire in un calcio moderno che cambia e si rivoluzione a una velocità incontrollabile. 

La FA è sicura: "Le società sono d'accordo con il cartellino arancione"

È un'opportunità fantastica per ridurre l'irruenza e la cattiveria con la quale molti giocatori scendono in campo nelle serie minori. Quello che mi dà forza è stata la risposta assolutamente positiva che abbiamo ricevuto dalle società stesse, che ovviamente abbiamo interpellato prima di prendere decisioni affrettate. Sono curioso di vedere che tipo di impatto avrà sui giocatori. 

Tacke falloso

Così ha commentato Mark Ives, responsabile degli arbitri per la FA. Il suo obiettivo è quello di migliorare il gioco nei campi dilettantistici, rendendolo meno cattivo e più godibile sia per i tifosi che per i giocatori stessi. Ovviamente non è escluso che qualora l'esperimento ottenga i risultati auspicati, la regola venga introdotta in leghe sempre maggiori, fino ad arrivare alla Premier League. 

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