Juventus, Allegri su Bonucci: "L'addio una sua scelta". E su Cardiff...

L'allenatore bianconero respinge le voci sui litigi a Cardiff: "Sono state dette tante cose frutto della fantasia". Poi spiega le ragioni dell'addio di Bonucci: "Scelta sua".

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Sono gli Stati Uniti a ospitare la nascita del nuovo ciclo della Juventus: gli addii di Bonucci e Dani Alves, uniti agli arrivi di Szczesny, De Sciglio, Bentancur, Douglas Costa e Bernardeschi, sono sintomi di una significativa cesura con il recente passato, caratterizzato dalla vittoria di Scudetto e Coppa Italia ma anche dalla cocente sconfitta nella finale di Champions League giocata lo scorso 3 giugno contro il Real Madrid. I bianconeri sono al lavoro a New York: a poche ore dalla partita d'esordio nella International Champions Cup, in programma contro il Barcellona di Messi, l'allenatore Massimiliano Allegri è tornato a parlare dell'addio di Leonardo Bonucci, passato al Milan.

Quella che si presenterà ai nastri di partenza della stagione 2017/2018 sarà dunque una Juventus rinnovata, anche se Allegri ha ricordato a più riprese che sarà importante ripartire con la convinzione di fare un'annata come quella precedente: i sei campionati di Serie A vinti consecutivamente e le tre Coppe Italia conquistate nelle ultime tre stagione attestano i bianconeri nel ruolo di favorita in Italia, anche se le altre avversarie, Milan su tutte, hanno limato le distanze da Higuain e compagni.

La partenza di Bonucci, sette anni con la Juventus e pilastro dell'Italia, ha lasciato il segno: tante le voci che ne hanno accompagnato l'uscita di scena, maturata in cambio di 40 milioni più 2 di bonus versati nelle casse bianconere dal Milan. Allegri ha respinto seccamente le voci di litigi negli spogliatoi di Cardiff, riportate a più riprese nei giorni successivi al pesante ko contro i blancos allenati da Zinedine Zidane.

Bonucci ha fatto una scelta personale comunicandola alla società, è stata una trattativa molto veloce. Capita a tanti altri allenatori o giocatori. Altri motivi della sua partenza non ce ne sono. È vero, avevo detto che sarebbe stato il leader del futuro, evidentemente ho sbagliato.

Massimiliano Allegri e Leonardo Bonucci alla Juventus, una scena che non si ripeterà quest'anno
Massimiliano Allegri e Leonardo Bonucci alla Juventus, una scena che non si ripeterà quest'anno

Addio Bonucci, nessun litigio: la smentita di Allegri

 Il passato è dimenticato: questa la certezza di Allegri. Che cancella i rumors sull'intervallo di Cardiff e dagli States, dove ha parlato in occasione della conferenza di presentazione di Mattia De Sciglio, l'allenatore bianconero volta pagina.

Sono state dette cose che neanche la fantasia del miglior regista poteva avere in testa sulla finale di Cardiff. Semplicemente il Real si è dimostrato più forte. La Juventus è stata attaccata per la sconfitta in una singola partita, nonostante i trofei e le vittorie di un'intera stagione.

Calciomercato Juventus, si punta Emre Can: Allegri non teme la partenza di Dybala

Cinque acquisti materializzati, l'arrivo di Schick dalla Sampdoria sfumato alle visite mediche e altri due obiettivi: in entrata la Juventus cerca un difensore centrale e un centrocampista forte fisicamente. Non è un mistero che ad Allegri piaccia Matic del Chelsea, ma nelle gerarchie dell'allenatore Emre Can del Liverpool sembra essere in pole position. Centrocampista tedesco di origini tedesche, i Reds lo valutano tra i 25 e i 30 milioni di euro. Chiunque arriverà, è sicuro Allegri, troverà in rosa Paulo Dybala, nonostante le voci che vorrebbero il Barcellona sull'argentino in caso di partenza verso il Paris Saint-Germain.

Non ho paura di perderlo. Mi è dispiaciuto per il mancato arrivo di Schick perché era un giocatore molto bravo che fa cose non normali, però c'è un comunicato chiaro delle due società.

Juve, addio alla difesa a 3

Affiancato da un difensore come De Sciglio in conferenza stampa, Allegri non poteva non parlare di tattica. In difesa addio alla linea a 3, resa unica anche dall'interpretazione del ruolo di Bonucci. Sarà una Juventus con il 4-3-3 o il 4-2-3-1, moduli utilizzati spesso durante la scorsa stagione dai bianconeri. Niente più BBC davanti a Buffon.

Vedremo se ci saranno possibilità di rinforzare la difesa però al momento stiamo bene così: ora giocheremo con la difesa a 4. Per quanto riguarda il modulo, possiamo giocare anche con il 4-3-3 per le caratteristiche dei giocatori.

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