Inghilterra, lo Sholing FC salvato... da una birra!

Grazie a un accordo stipulato con la Budweiser, famoso distributore mondiale di birra, la Football Association rifocillerà le casse del club inglese con 100 mila sterline.

Lo Sholing FC, club inglese appartenente alla sesta lega

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Quante volte ci siamo sentiti ripetere dai nostri genitori, dalle nostre ragazze o dai nostri amici di non esagerare con la birra altrimenti ci si sarebbe gonfiata la pancia? Bene. Qualora le fidanzate dei giocatori dello Sholing FC decidessero anche solo di provare a pronunciare una frase simile, forse dovrebbero prima accertarsi di conoscere bene la storia recente del club. 

Fondato nel lontano 1884, lo Sholing FC è un club che ha militato per tutta la sua storia tra i bassifondi del calcio inglese, ottenendo come massimo risultato la qualificazione al primo turno di FA Cup (nel corso della stagione 1920/1921) e la vittoria in tornei regionali (essendo loro all'interno della cintura urbana di Southampton) e semi professionistici, l'ultimo quella conquistato al termine della stagione 2013-2014, ovvero l'FA Vase.

I giocatori dello Sholing FC

Negli ultimi anni però la società è stata economicamente in difficoltà, fallendo definitivamente nel 2015. Dopo essere rinata in tempo per la stagione successiva, la società si è catapultata alla ricerca di sponsor che fossero interessati a investire nel loro progetto, che oltre alla prima squadra prevedeva anche una ventina di squadre del settore giovanile. 

I giocatori dello Sholing FC

Il premio della FA e la salvezza assicurata

Dopo oltre due decadi di sofferenza (ovvero gli anni '90, periodo nel quale è cominciata la crisi finanziaria) alla disperata ricerca di investitori, quest'anno si può proprio dire che lo Sholing FC abbia vinto alla lotteria: al club è stato assegnato infatti il premio voluto dalla FA, e patrocinato dalla Budweiser, famoso distributore mondiale di birra, che prevede il versamento di 100 mila sterline nelle casse della società, volte a incentivare il miglioramento dei campi sportivi, la riforma del settore giovanile e tutte quelle operazioni di restyling di cui necessitano lo stadio, la sede e tutte le attività ad essi correlate.

Un evento totalmente fortuito visto che la squadra selezionata viene estratta tra tutte quelle appartenenti alla quinta e sesta lega inglese. Un accordo di sponsorizzazione tra la Budweiser e la federazione inglese che questa volta non va a beneficio dei soliti top team ma che vuole essere un incentivo per le squadre delle leghe minori a credere nel calcio e sviluppare strutture sportive sempre più innovative.

È davvero qualcosa di incredibile. Abbiamo passato tanti di quegli anni a cercare fino all'ultimo centesimo i soldi necessari per sopravvivere e ora ci piovono dal cielo tutte queste sterline. Siamo assolutamente entusiasti. Verranno sicuramente reinvestiti per migliorare le strutture sportive poi, se avanzano, vedremo cosa farne.

Così Dave Diaper, allenatore dello Sholing, ha commentato la vicenda. Se fino a un mese fa i giocatori non avevano nessuna idea di che cosa fosse la Budweiser, adesso non hanno più nessuna scusa per non bersene almeno una pinta. Senza di lei rischierebbero di essere disoccupati. 

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