UFC, Johnson cerca la pace: "Dana, è stato tutto un malinteso"

Demetrious Johnson alza bandiera bianca: il campione pesi mosca UFC chiede un armistizio con il presidente della promotion Dana White.

UFC flyweight champion Demetrious Johnson

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Il fantastico topolino torna con la coda tra le gambe nella caverna in cui tutto luccica. Ci perdonerà Demetrious Johnson se abbiamo aperto così il pezzo che riporterà le sue dichiarazioni a MMA Hour, ed indirizzate al patron UFC Dana White. Della polemica nata tra i due e andata avanti per una manciata di settimane ve ne abbiamo parlato spesso, analizzando i punti vista delle due parti così come quello di terze persone irrimediabilmente coinvolte nella possibile chiusura di una divisione, quale quella dei pesi mosca, che risulta ancora essere quella meno amata dal pubblico di massa. Ora, lungi dal voler criticare la sovrana platea, occorre però sottolineare come essi stessi siano stati mandanti ed autori del misfatto che ha portato le 125 libbre UFC ad un rischio chiusura fortunatamente scongiurato.

Sono sempre andato di corsa, combattendo tre volte nel 2013 ed altre tre nel 2014. Adesso voglio riposarmi, recuperando al massimo prima di tornare.

Il prossimo incontro di Demetrious Johnson, infatti, avrà valenza fondamentale: una eventuale vittoria su Ray Borg gli consentirebbe di superare il record di difese titolate della storia della promotion, staccando un mostro sacro e dominatore dei regni titolati UFC quale Anderson Silva. Sappiamo bene anche dove gli integralisti potrebbero andare a parare: ma come si fa a non retribuire adeguatamente un combattente numero 1 della classifica P4P nonché tra i più performanti, completi e spettacolari di tutta la storia delle MMA? Semplice, criteri aziendali. Vendi? Guadagni. Non vendi? Vieni pagato in relazione a quanti introiti porti, senza svenarsi. I casi Gegard Mousasi e Rory MacDonald ne sono l'esempio palese.

She arrived safely #espys2017 #espys #bestfighter #gratefulchamp #behumble

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In estrema sintesi però, l'intervento di Johnson a MMA Hour serve sostanzialmente ad offrire un calumet della pace al presidente UFC Dana White, con il quale i rapporti sono destinati a riappacificarsi nel brevissimo periodo.

Credo che quello tra me e Dana sia stato solo un grosso malinteso, che chiariremo non appena avremo modo di incontrarci. Lui è un uomo adulto, padre di famiglia come lo sono io. Ci siederemo ad un tavolo da pari livello, e valuteremo quali opzioni ci troveremo davanti. Senza dubbio però combatterò quest'anno: ci sono tanti soldi da da guadagnare, ed io voglio avere la mia parte.

Happy Independence Day! Be safe & don't drink and drive.

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UFC: Johnson vs Borg entro la fine dell'anno?

Le dichiarazioni di Mighty Mouse non hanno lasciato adito ad alcun dubbio: l'incontro con Ray Borg si farà più tardi del previsto. Ciò nonostante, è altamente probabile che si trovi la quadra definitiva per uno degli eventi UFC che oscilleranno tra inizio settembre e fine ottobre, con Johnson che proverà a scrivere la storia prima di pensare ad eventuali voli pindarici in zone decisamente meno confortevoli delle 125 libbre.

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