Tratta di baby calciatori africani: possibili indagini su club di A

Documenti falsi, tratta di giovani calciatori dall'Africa e partite falsate: arresti e perquisizioni a Prato. Possibili coinvolgimenti di club di Serie A.

Prato, tratta di calciatori

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Serve una speranza concreta, il coraggio di migliorare le cose. Perché quello dell'immigrazione, in Italia, è ormai da tempo un tema troppo delicato. Materiale sensibile, sul quale spesso si emettono sentenze affrettate: unilaterali. Leggere di questi problemi connessi con la sfera del calcio, però, suona alquanto strano. Diverso. Ed è il caso dell'inchiesta che parte dal Prato Calcio, coinvolgendo addirittura il controllo di atti societari di squadre come Inter, Fiorentina e Cittadella.

Ma ecco il fatto. Perché dei giovani talenti africani - arrivati in Italia con tanto di certificati e visti di ingresso - venivano presentati come promesse del pallone. Non solo, in alcuni casi erano oggetto di trasferimenti a società di categorie superiori. C'è un però: perché queste documentazioni adesso si sospettano false. 

In particolare, da giovedì mattina, la polizia di Prato sta effettuando quattro misure di custodia cautelare e una serie di perquisizioni nei confronti del Prato e di altre società. Oltre a questo, poi, sono in corso ulteriori accertamenti su partite truccate e scommesse.

Tratte di baby calciatori dall'Africa

Nomi giovani, sì, ma di valore. Come Christian Kouamé, venduto dal Praco al Cittadella per 400 mila euro. E poi altri ragazzi, i quali avrebbero fatto ingresso in Italia con documentazioni fittizie per ottenere. E secondo l'ipotesi accusatoria, le società che ne detenevano i cartellini (il Prato e la Sestese) avrebbero poi raccolto profitti sulla vendita dei giocatori di cui detenevano il cartellino.

Documentazione falsa che attestava inesistenti condizioni personali, quali la maternità biologica o la filiazione naturale rispetto ai minori, in modo da richiedere ed ottenere il rilascio dei visti di ingresso per ricongiungimento familiare, e il successivo permesso di soggiorno per motivi familiari

Anche a Fiorentina e Inter è arrivata una richiesta di accesso agli atti societari da parte dei magistrati. Quest'ultime, però, avrebbero compiuto i trasferimenti nella piena sicurezza che tutto fosse regolare.

Partite alterate

Immigrazione, documenti falsi e partite alterate. Quest'ultimo ormai un problema ricorrente in Italia, soprattutto nelle serie minori: undici le gare sospettate in lega Pro ed Eccellenza. Per un totale di dodici perquisizioni, a carico di arbitri di calcio, presidenti, segretari e direttori sportivi di altre società di calcio. Violando le norme FIFA che regolano i trasferimenti dei giovani giocatori extracomunitari.

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