Tour de France: Barguil re dell'Izoard, Froome ha in mano la vittoria

Il numero 1 degli scalatori lascia il segno anche sulle Alpi. Froome si difende e rimane in giallo: ha la vittoria in pugno. Male Aru, ora è 5° nella Generale.

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Ieri il Galibier, oggi l’Izoard, montagne che hanno scritto la storia del Tour de France. Chi vince? Il re degli scalatori, Warren Barguil. Il francese centra il bis nella Grande Boucle. Stacca tutti con una grande azione e alza le braccia sulla mitica salita davanti ad Atapuma e Bardet. Bene Froome, ormai ha la maglia gialla cucita addosso. Perde ancora Aru, che ora in Classifica Generale perde una posizione: 5° a 1'55'.

Tour de France, l’ultima chance

Cinquantaquattro uomini in fuga (ci sono anche 4 Astana per Aru), la 17esima tappa del Tour de France si corre in due parti. Perché dietro tira la Sky, ma a ritmi bassi, nessuno lì davanti spaventa per la Classifica Generale. Vantaggio massimo di circa 5’. Il menù di giornata è interessante: Cote des Demoiselles Coiffees (3,9 km al 5,2%), Col de Vars di prima categoria che misura 9,3 km (pendenza media 7,5%). Alla fine l’arrivo in salita sul Col de l’Izoard, 2.360 metri di quota. L’ascesa misura 14,1 km al 7.3%, per la prima volta traguardo di una tappa del Tour de France.

Ritmi alti, davanti rimangono in 22. Dietro il gruppo maglia rosa è a 7’ quando mancano 55 km. Ai piedi del Col de Vars i big iniziano a scaldare i motori, poi discesa, qualche chilometro in falsopiano poi l'ultima salita.

L'Izoard, il verdetto finale

È Lutsenko il primo a prendere le ripide salite dell'Izoard, gli ultimi 14 chilometri in montagna del Tour. Dietro un gruppetto di 8 inseguitori. Gruppo a 4', inizia la battaglia. Atapuma riprende il battistrada e lo passa, ma la notizia è un'altra. Ai -6,4 km dall'arrivo, Aru fatica già. La crisi di ieri è rimasta nelle gambe. Parte Daniel Martin, chiude la Sky, un'altra coltellata per il sardo. Scatta Landa, lascia il compagno Froome dietro, lo spagnolo punta alla tappa e al podio.

Bardet, la maglia gialla e Uran al contrattacco. È il trampolino per Froome, perché poi parte lui e ritrova Landa. Barguil riprende Atapuma, mancano 1,4 km all'arrivo. Il francese e re degli scalatori vola sul traguardo e fa il bis in questo Tour. Secondo il colombiano, terzo Bardet, poi Froome e Uran. La maglia gialla è sempre di più sulle spalle dell'inglese. Naufragato Aru, che arriva a 1'22'. Ma il suo Giro di Francia rimane positivo.

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