Lipsia, il nuovo capitano può essere l'italo-tedesco Diego Demme

Il Lipsia cerca un capitano nuovo. Kaiser infatti ha perso il posto da titolare. Al momento il ballottaggio è fra l'italo-tedesco Dietgo Demme e Willi Orban.

Potrebbe essere l'italo-tedesco Diego Demme il nuovo capitano del Lipsia

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Otto mondiali e un premio Oscar. Il Lipsia risponde così alle perenni accuse di mancanza di tradizione. Il nuovo capitano del club controllato dalla Red Bull potrebbe infatti essere l’italo-tedesco Diego Demme. Figlio di un calabrese e di una tedesca della Renania Settentrionale, è nato in Germania, ma il cordone ombelicale con l’Italia non lo ha mai tagliato. 

Sia chiaro: Demme non è realmente imparentato con il regista Jonathan (premio Oscar nel 1992 per la regia de “Il silenzio degli innocenti”), ma il suo è comunque un cognome importante. E la sua storia è ricca di tradizione. Metà italiano e metà tedesco, il centrocampista del Lipsia incorpora il top del calcio europeo.

Il Lipsia ha infatti intenzione di togliere la fascia da capitano a Dominik Kaiser, che nella prossima stagione non troverà particolare spazio. Ne possono ereditare il ruolo solamente due degli attuali giocatori della rosa biancorossa: Demme e Orban. Entrambi hanno un ottimo biglietto da visita. Mister Ralph Hasenhüttl dovrà scegliere fra loro.

Lipsia, può essere l’italo-tedesco Demme il nuovo capitano

Orban in realtà appare in leggero vantaggio (i giornali tedeschi gli danno il 60% di possibilità, il restante 40% va a Diego). Il difensore è infatti il leader del reparto arretrato. Nel 2016-17 ha totalizzato 30 presenze in Bundesliga, nelle quali ha segnato tre gol. Già l’anno scorso ha indossato la fascia in più di una circostanza, e per questo appare leggermente favorito.

Demme però non parte assolutamente battuto, anzi. È il giocatore che da più tempo è a Lipsia insieme a Coltorti e Kaiser che però appunto stanno in panchina. Molto rispettato dai compagni proprio perché un guerriero, è il fulcro del gioco dei biancorossi, ed è anche molto aperto con i compagni più giovani. Recentemente ha anche esordito con Löw in nazionale, segno di quanto stia crescendo. Avrebbe anche dovuto partecipare alla Confederations Cup, ma il mal di schiena lo ha messo ko. Con lui però il Lipsia farebbe anche una scelta simbolica. Da italo-tedesco Demme ha vinto otto mondiali. E volendo anche un premio Oscar. Provate a dire che il club non ha tradizione…

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