Tour de France, il Galibier incorona Roglic: male Aru, è giù dal podio

Grande impresa dello sloveno, andato in fuga già in mattinata. Fabio in difficoltà sulla montagna storica e perde in discesa. Bene Froome, 3°, sempre in maglia gialla.

Tour de France, Roglic super sul Galibier

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Lassù si è scritta ancora una volta la storia del Tour de France. Il Galibier e la discesa successiva incoronano Primoz Roglic, subito andato in fuga. Ma la notizia è un'altra: Fabio Aru non arriva con i migliori e perde il podio. A Serre-Chavalier paga 31''. Chris Froome sempre in maglia gialla, mai impensierito, nemmeno da Uran e Bardet, che attaccano pure, ma lui reagisce senza problemi. Classifica Generale cambiata: 2° Uran poi Bardet, entrambi a 27''. Quarto l'italiano: ora dista dal leader 53''.

Tour de France, si fa sul serio davvero

Basta rimanere coperti, oggi bisogna attaccare nella prima giornata di Alpi. Salite mitiche, qualcuno ci prova da lontano. Va via un gruppetto di 24 corridori, lì dentro compare anche Alberto Contador. Lo spagnolo vuole lasciare un segno a questo Tour de France. A De Gendt il Gpm del Col de la Croix de Fer, prima asperità della giornata. Il gruppo maglia gialla insegue a 3’: la Sky lavora, non ha voglia di mandare lontano i fuggitivi. Brutta notizia per Marcel Kittel: il velocista, vincitore di 5 tappe, cade e si ritira. Non sarà a Parigi con la maglia verde.

Si sale ancora, c’è il Telegraphe. La fuga perde pezzi, tutto normale. Contador cambia la bici, resta attardato di qualche secondo, riprende a pedalare e torna con il gruppetto. Siamo solo al secondo antipasto della giornata in attesa del piatto forte, il Galibier. Roglic davanti a Mollema e Pauvels al Gpm. Gruppo a 3’40”, ora tira la Orica per Yates, impensierito da Contador in fuga.

Galibier in memoria di Pantani

Davanti è Contador quello più in palla. Sulle rampe del Galibier il fuoriclasse spagnolo va via portandosi dietro altri 4 corridori: Roglic, Pauwels, Atapuma e Frank. Poco dopo rientra pure Navarro. Dietro i big sono a 3', Aru come al solito è da solo. E Quintana si pianta: nulla di nuovo, il colombiano naufraga ogni volta la strada si impenna.

Scatti lì davanti per gli uomini della fuga. E dal gruppo maglia rosa esce Daniel Martin: ripreso dopo poco. Froome perde Nieve e Kwiatkowski, ha solo Landa. Ai -3,4 km scatta Bardet, gli vanno dietro Froome e Aru. Paga Aru, pure da Landa e Danile Martin. Una fiammata che fa male, la prima, anche se dopo pochi metri sono di nuovo tutti lì. Il sardo non molla, con il cuore rimane attaccato agli altri, reagisce sempre. Roglic intanto davanti è da solo.

Altro attacco di Bardet, Aru reagisce ancora, ma questa volta al Gpm perde una 20''. Impressionante lo sforzo dell'italiano, che in discesa prova a chiudere. Ma non c'è modo, perché Froome, Landa, Uran, Bardet e Barguil si danno i cambi e guadagnano ancora. A Serre-Chavalier trionfa Roglic, poi staccati arrivano Uran e Froome. Aru perde 31'': poteva andare peggio, ma domani si sale ancora. Il sardo dovrà reagire, terreno c'è.

 

 

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