ItalVolley, clamoroso Zaytsev: via dal ritiro per scarpe sponsorizzate

Revocata la convocazione dello schiacciatore, al lavoro a Cavalese con i compagni verso l'Europeo: decisive le tensioni per lo sponsor personale delle calzature.

Ivan Zaytsev, revocata la sua convocazione con l'Italia per le scarpe sponsorizzate

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Nel giorno in cui Antonio Cassano ha stupito ancora una volta il mondo del calcio, smentendo un ritiro che sembrava più che una possibilità e confermando il suo cammino con la maglia dell'Hellas Verona, anche il volley italiano ha vissuto il suo caso da copertina: Ivan Zaytsev ha infatti abbandonato il ritiro della Nazionale maschile a Cavalese, in provincia di Trento, dove l'Italia sta preparando gli Europei in programma fra un mese in Polonia.

La storia affonda le sue origini all'arrivo di Zaytsev nel ritiro azzurro. La stella del gruppo allenato dal ct Gianlorenzo Blengini, tornato a disposizione il 3 luglio, aveva infatti manifestato sin da subito le proprie difficoltà nell’utilizzo di scarpe Mizuno, sponsor tecnico della Nazionale italiana di volley dallo scorso febbraio. Questione di supporto adeguato alle caviglie, aveva spiegato lui. Incassando come risposta i dubbi della Federazione, consapevole del contratto sottoscritto dallo stesso Zaytsev con uno sponsor tecnico personale, Adidas, il 23 gennaio 2017.

Lo schiacciatore della Sir Safety Umbria Volley, in pianta stabile nella rosa dell'Italia dal 2010, sapeva bene che la Nazionale non accetta deroghe personali per quanto riguarda le sponsorizzazioni. Nella querelle la scorsa settimana erano intervenuti anche i vertici del Comitato Olimpico: l'incontro al Foro Italico di Roma tra il presidente del Coni Giovanni Malagò, il presidente della Federvolley Bruno Cattaneo e lo stesso Zaytsev, sembrava aver risolto la vicenda legata all’utilizzo delle scarpe da gioco con lo sponsor federale. Invece così non è stato.

Ivan Zaytsev, escluso dal ritiro di Cavalese per le scarpe sponsorizzate
Volley, Ivan Zaytsev escluso dal ritiro di Cavalese per le scarpe sponsorizzate

Zaytsev, querelle scarpe: via dal ritiro dell'ItalVolley

La Mizuno aveva messo a disposizione di Zaytsev tre modelli di scarpe da gioco, che l’atleta non ha però provato ritenendoli poco idonei alla pratica sportiva: neppure i due modelli di scarpe da basket che l’azienda aveva fatto arrivare dal Giappone sono stati graditi dal 28enne russo naturalizzato italiano, che ha manifestato difficoltà anche con l’utilizzo di queste calzature, lamentando difficoltà con l'intersuola e rifiutando l'utilizzo di un supporto plantare. Un caso che sembrava essere rientrato a fine giugno è così prepotentemente e nuovamente esploso, fino alla decisione di allontanare il giocatore dal ritiro.

La convocazione in azzurro di Zaytsev è stata revocata con una lettera della Federvolley. A darne notizia è stato il presidente del Coni Malagò a margine della Giunta del Comitato Olimpico Nazionale:

Zaytsev non è più convocato con la Nazionale. Non so cosa sia potuto accadere in queste 48 ore. Per tutti è una sconfitta.

Parole inequivocabili, alla pari dei toni adottati dalla Federvolley nell'ufficializzare la scelta di revocare la convocazione di Zaytsev:

Nonostante l’impegno profuso dalla FIPAV con il suo staff tecnico e medico e dallo sponsor, non è stata individuata una soluzione che possa contemperare le Sue esigenze personali con gli impegni assunti dalla FIPAV e con gli obblighi gravanti su tutti gli Atleti convocati. La Federazione e l’azienda ritengono di aver messo in campo tutte le soluzioni possibili per consentire di utilizzare un prodotto Mizuno adatto alle esigenze del giocatore in linea con i regolamenti e i contratti siglati dalla FIPAV.  

A due anni da quel ritardato rientro in hotel che nel luglio 2015 gli costò il rimpatrio da Rio, ennesimo capitolo della serie di frizioni con l’allora commissario tecnico Berruto, l’avventura di Zaytsev con i colori dell’Italia vive un altro momento complicato. L’atleta lascerà la Val di Fiemme nelle prossime ore. Il suo rifiuto potrebbe anche causare una squalifica e tenerlo fuori dagli Europei in programma in Polonia dal 25 agosto. E visto che di calzature si parla, il rapporto non sembra semplice da ricucire.

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