Atletica, Padova: Lasitskene supera i 2m, Stefanidi 4.72m nell’asta

Grande edizione del meeting Atletica Mondiale all'Euganeo di Padova: brillano Lasitskene con 2m nel salto in alto e Stefanidi con il record del meeting nel salto con l’asta con 4.72m.

Lasitskene

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Lo Stadio Euganeo di Padova si è vestito a festa per la trentunesima edizione del Meeting Atletica Mondiale, che ha richiamato tante famiglie e bambini. Quest’anno gli organizzatori dell’Assindustria Sport Padova hanno fatto le cose in grande portando nella Città del Santo alcune delle star più affermate del circuito come Mariya Lasitskene nel salto in alto, Allyson Felix sui 200 metri, Ekaterini Stefanidi nel salto con l’asta e Laura Muir sui 1500 metri e un totale di trenta medagliati olimpici, mondiali ed europei.

Lasitskene ha superato i 2 metri per la decima volta in questa stagione al primo tentativo dopo aver valicato l’asticella a 1.96m solo alla terza prova. La polacca Kamila Lichwinko ha migliorato il personale stagionale con 1.98m al secondo tentativo. Inika McPherson e Alessia Trost hanno superato entrambe 1.94m ma la piccola saltatrice statunitense ha avuto la meglio sull’azzurra per un numero minore di errori.

Trost ha eguagliato il personale stagionale realizzato al Campionato Europeo per nazioni di Lilla ribadendo il minimo per i Mondiali di Londra. Lasitskene ha successivamente tentato in modo tutt’altro che velleitario una prova a 2.07m e due a 2.08m per provare a battere il record del meeting detenuto da 30 anni dalla primatista mondiale Stefka Kostadinova, che superò 2.05m a Padova nel 1987 pochi giorni dopo il titolo mondiale a Roma con il record del mondo di 2.09m.

Marija Lasickene
Marija Lasickene

Atletica, meeting Padova: il racconto

Mariya Lasitskene:

È stata una gara difficile dal punto di vista nervoso perché ho commesso due errori a 1.96m e ho dovuto effettuare molti salti. Mi è piaciuto gareggiare a Padova davanti ad un pubblico molto caloroso ma mi dispiace non essere riuscita a superare il record del meeting.

Nella città che vide il famoso record mondiale del salto con l’asta di 6.12m di Sergey Bubka nel 1992, la campionessa olimpica ed europea Ekaterini Stefanidi ha stabilito il record del meeting detenuto dall’anno scorso dalla cubana Yarisley Silva superando la misura di 4.72m prima di sbagliare tre prove a 4.82m.

Ekaterini Stefanidi:

È stata una bella gara. Mi sono divertita anche se non era facile saltare a causa del vento. Era la mia ultima gara prima dei Mondiali. A Londra scenderò in pedana nei primi giorni.

Ekaterini Stefanidi
Ekaterini Stefanidi

Allyson Felix, primatista stagionale dei 400 metri con 49”65 e vincitrice di sei medaglie d’oro olimpiche nella sua straordinaria carriera, ha vinto agevolmente i 200 metri in 22”80 con vento contrario di -1.0 m/s battendo la finalista olimpica dei 400 metri Phyllis Francis (23”10) e la campionessa europea Dina Asher Smith (23”15). La grande campionessa californiana si è concessa ai tanti ragazzi presenti all’Euganeo firmando autografi e scattando selfies durante la tradizionale festa finale del meeting quando sono stati aperti i cancelli per fare entrare in campo gli spettatori.

Sono ancora carica di lavoro in allenamento e non sono ancora brillante ma sono contenta della mia ultima gara prima dei Mondiali di Londra. Mi è piaciuto molto venire a Padova e spero di tornare ancora l’anno prossimo. 

La campionessa europea indoor dei 1500 e dei 3000 metri Laura Muir ha dominato i 1500 metri in 4’05”01 mancando di 13 centesimi il record del meeting detenuto dalla statunitense Amanda Eccleston. Una grande soddisfazione per il pubblico locale è arrivata dagli 800 metri femminili dove la cubana di nascita ma padovana d’adozione Yusneisy Santiusti ha ottenuto il minimo per i Mondiali di Londra con 2’00”82 finendo terza alle spalle della vice campionessa mondiale indoor Ajee Wilson, che ha fatto registrare un buon 1’59”19 precedendo la cubana Rose Mary Almanza (1’59”85).

Yusneysi Santiusti:

Sono contenta per il minimo, ma non per il risultato perché penso di valere un tempo inferiore ai 2 minuti.

Yusneysi Santiusti
Yusneysi Santiusti

Il diciottenne cubano Juan Miguel Echevarria ha vinto una bella gara di salto in lungo con un buon 8.34 con vento a favore di +2.3 m/s due giorni dopo aver saltato 8.28m a Madrid. Il britannico Dan Bramble e il campione del mondo juniores Maykel Massò hanno superato gli 8 metri rispettivamente con 8.01m e 8.00 ventoso.

L’astro nascente giamaicano Ronald Levy si è confermato come uno dei possibili protagonisti dei Mondiali di Londra vincendo i 110 ostacoli in 13”34. La statunitense Queen Harrison ha preceduto di due centesimi di secondo la campionessa olimpica di Pechino 2008 Dawn Harper Nelson in 12”84 con vento contrario di - 0.8 m7s.

Ronald Levy
Ronald Levy

Negli 800 metri maschili Amel Tuka (bosniaco allenato da Gianni Ghidini a Bussolengo vicino a Verona) ha preso la testa alla campana dell’ultimo giro e si è involato verso il successo in 1’45”61. Il livornese di origini mozambicane Joao Bussotti ha avvicinato il record personale sui 1500 metri correndo in 3’37”33 nella scia del keniano Jonathan Kiplimo, vincitore in 3’36”12.

Bershawn Jackson ha vinto la serie A dei 400 ostacoli in 49”62 ma il keniano Haron Koech ha corso più velocemente nella serie B con 49”39. Isiah Young ha bissato il successo ottenuto al meeting di Lignano Sabbiadoro vincendo i 100 metri in 10”26. La giamaicana Aneisha McLaughlin si è aggiudicata i 400 metri femminili in 51”70.

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