IAAF Diamond League: Gimbo Tamberi secondo a Rabat con 2.27m

Un grande Tamberi è tornato protagonista in un meeting della Diamond League ad un anno esatto di distanza dal grave infortunio di Montecarlo.

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Nel Meeting International Mohamed VI d’Athletisme al Prince Moulay Abdellah Sports Complex Stadium di Rabat Gimbo si è classificato secondo nel salto in alto maschile con 2.27m a pari merito con il britannico Robbie Grabarz e il bulgaro Thejmar Ivanov. La gara è stata vinta dall’ucraino Andiy Protsenko, che ha superato la misura vincente di 2.29m al terzo tentativo.

Tamberi ha superato 2.15m e 2.19m al primo tentativo prima di aver bisogno di due prove per superare 2.23m e 2.27m. Il campione del mondo indoor 2016 è rimasto in corsa per la vittoria fino alla quota di 2.29m dove ha commesso tre errori. L’unico dei quattro atleti rimasti in gara in grado di valicare l’asticella a 2.29m è stato Protsenko. 

Diamond League, Rabat: il resoconto

Gianmarco Tamberi
Gianmarco Tamberi

Getto del peso maschile

Il campione olimpico Ryan Crouser ha collezionato la decima vittoria consecutiva con una serie di lanci sensazionale con tre lanci oltre i 22 metri (22.21m, 22.44m e 22.47m) e un quarto miglior tentativo da 21.91m. Il 22.47m vale allo statunitense la terza migliore prestazione della sua carriera e il record del meeting. Il giamaicano O’Dayne Richards ha prodotto la grande sorpresa della serata sfiorando i 22 metri con 21.98m, misura con la quale ha migliorato il record nazionale di 27 centimetri. Lo statunitense Ryan Whiting si è classificato terzo con 21.26m precedendo Konrad Bukowiecki, che ha ottenuto la misura di 21.12m solo due giorni dopo aver conquistato il titolo europeo under 23 a Bydgoszcz con 21.59m.

Ryan Crouser:

Sono sorpreso perché sto caricando molto in allenamento. Mi sono concentrato sulla tecnica e ho cercato di simulare una gara di campionato. Penso di poter lanciare ancora più lontano nelle prossime settimane.

100 metri femminili

Elaine Thompson ha vinto la quattordicesima gara consecutiva migliorando il record del meeting di Rabat con un eccellente 10”87 battendo di tre centesimi di secondo l’ivoriana Marie Josée Ta Lou. che impegnato la giamaicana per 80 metri sfiorando di quattro centesimi di secondo il record personale stabilito l’anno scorso in occasione del quarto posto alle Olimpiadi di Rio quando mancò la medaglia per pochi millesimi di secondo. La portacolori di Trinidad and Tobago Michelle Lee Ahye si è classificata terza in 11”02 precedendo la nigeriana Blessing Okagbare (11”03) e l’altra trinidegna Kelly Ann Baptiste (11”04).

Elaine Thompson:

Sono davvero contenta della gara. Le competizioni sono andate bene e sono nella forma che speravo di raggiungere a questo punto della stagione.

400 metri femminili

Un’altra campionessa olimpica di Rio de Janeiro Shaunae Miller Uibo ha dominato la gara stabilejindu Ujah ndo il record del meeting con un eccellente 49”80 con più di un secondo di vantaggio sulla statunitense Natasha Hastings, seconda con 50”85. La bahamense ha sfiorato di tre centesimi di secondo il personale stagionale stabilito lo scorso Maggio a Shanghai. La due volte campionessa olimpica degli 800 metri Caster Semenya ha concluso al settimo posto in 51”53.

Shaunae Miller Uibo:

Per me è stata una gara di allenamento. È una buona prestazione cronometrica ma il tempo al momento non è un aspetto prioritario. Contano soprattutto i Mondiali di Londra.

Shaunae Miller
Shaunae Miller

200 metri maschili

La star canadese André De Grasse ha conquistato il secondo successo stagionale in Diamond League dopo Roma fermando il cronometro in 20”03 davanti al campione statunitense Ameer Webb (20”18), al britannico Zharnel Hughes (20”22) e all’astro nascente statunitense Fred Kerley (20”27).

100 metri maschili

Il britannico Chijindu Ujah si è confermato uno dei migliori sprinter del momento vincendo la terza gara in Diamond League dopo Roma e Londra in 9”99 con tre centesimi di vantaggio l’ivoriano Ben Youssef Meité. Ujah ha migliorato il record del meeting e ha sfiorato il primato personale di 2 centesimi di secondo.

800 metri maschili

Il vice campione olimpico di Londra 2012 Nijel Amos ha conquistato il terzo successo consecutivo in Diamond League scendendo ancora sotto la barriera dell’1’44” con 1’43”91. Il botswano si è imposto davanti al keniano Kipyegon Bett (1’44”28) e il campione statunitense Donovan Brazier (1’44”62).

Nijel Amos:

Sto lavorando duramente sulla velocità. Quando i miei rivali si sono avvicinate pericolosamente, ho sferrato il mio attacco decisivo.

3000 siepi maschili

Il pubblico marocchino ha festeggiato il successo del beniamino d casa Soufiane El Bakkali, che ha stabilito il record personale con 8’05”12 precedendo di oltre cinque secondi il due volte vincitore della Diamond League Jairus Birech (8’10”91). Amos Kirui si è classificato terzo in 8’12”18.

Soufiane El Bakkali:

Ho raggiunto quello che mi aspettavo. Spero di arrivare al massimo della forma ai Mondiali. Ci saranno grandi avversarie e combatterò fino alla fine.

Soufiane El Bakkali
Soufiane El Bakkali

3000 metri maschili

La grande serata del mezzofondo marocchino è stata completata da Abdelati Iguider, che si è imposto in volata in 7’37”82 precedendo lo spagnolo Adel Mechaal (7’38”36). 

3000 siepi femminili

La tedesca Gesa Felicitas Krause ha conquistato il primo successo in Diamond League in 9’18”87 precedendo Norah Jeruto (9’20”51) e Roseline Chepngetich (9’20”69).

400 ostacoli femminili

La due volte campionessa mondiale Zuzana Hejnova ha vinto la prima gara stagionale in Diamond League con il record stagionale di 54”22 precedendo la vincitrice delle tappe di Roma e Londra Janieve Russell di 14 centesimi di secondo. Terzo posto per la scozzese Elidh Doyle in 54”92.

Salto con l’asta maschile

Il polacco Pavel Wojchechowski si è confermato come uno degli astisti più in forma del momento vincendo con 5.85m, secondo miglior risultato della stagione dopo il 5.93m di Losanna. Il campione del mondo di Daegu 2011 ha fatto fatica alle misure iniziali di 5.40m e di 5.60m che ha superato al secondo tentativo ma ha valicato l’asticella alla misura di 5.70m al secondo tentativo. Raphael Holzdeppe ha vinto la lotta per il secondo posto con 5.70m per un numero minore di errori. Thiago Braz Da Silva ha sbagliato tre volte alla misura d’ingresso di 5.40m.

Pavel Wojchechowski
Pavel Wojchechowski

Pawel Wojchechowski:

È la mia seconda vittoria in Diamond League nella mia carriera e questo mi dà molta fiducia. Per la prima volta dal 2011 riesco ad allenarmi senza problemi fisici.

Salto in lungo maschile

Il sudafricano Rushwal Samaai ha prevalso di appena due centimetri sullo statunitense Jarrion Lawson con un buon 8.35m al terzo tentativo rispondendo allo statunitense, che si era portato in testa con 8.33m nel salto precedente. Samaai ha ottenuto un secondo miglior salto di 8.31m Samaai si è classificato quinto alle Olimpiadi di Rio e ha ottenuto un record personale di 8.49m lo scorso Aprile ai Campionati sudafricani di Potchefstroom.

Rushwal Samaai:

Sto saltando bene al momento. Spero di mantenermi in buona forma fino ai Mondiali di Londra.

Salto triplo femminile

La campionessa olimpica Caterine Ibarguen ha preso il comando della gara al secondo tentativo con 14.33m e si è migliorata con 14.51m nella prova successiva vincendo con 20 centimetri di margine sulla giamaicana Kimberly Williams. 

Lancio del giavellotto femminile

Barbora Spotakova ha conquistato il secondo successo consecutivo in Diamond League dopo Londra con la misura di 63.73m precedendo la slovena Martina Ratej ((62.46m) e la campionessa europea Tatsiana Khaladovich (62.38m).

1500 metri femminili

La polacca Anzhelika Cichocka ha vinto una gara molto combattuta in 4’01”93 davanti alla marocchina Rababe Arafi (4’02”93) e alla statunitense Brenda Martinez (4’02”75).

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