Diamond League a Rabat, Miller: “Grande competizione con Semenya"

Uno dei momenti clou del Meeting International Mohamed di Rabat sarà la sfida sui 400 metri tra la bahamense Shaunae Miller e la sudafricana Semenya. Appuntamento stasera alle 23.10 su Fox Sports, canale 204 di Sky.

Shaunae Miller

0 condivisioni 0 commenti 0 stelle

di

Share

Uno dei momenti clou del Meeting International Mohamed di Rabat, decima tappa della IAAF Diamond League, sarà la sfida sui 400 metri tra la bahamense Shaunae Miller Uibo, la sudafricana Caster Semenya, campionesse olimpiche rispettivamente sui 400 metri e sugli 800 metri, e la vincitrice dei Campionati statunitensi Quanera Hayes.

La migliore prestazione stagionale di 49”77 realizzata da Miller Uibo a Shanghai si colloca al terzo posto delle liste mondiali dell’anno dopo il 49”65 di Allyson Felix a Londra e il 49”72 di Quanera Hayes ai Campionati statunitensi di Sacramento.

Diamond League a Rabat: parola ai protagonisti

Shaunae Miller:

Sono contenta quando altre atlete corrono grandi prestazioni cronometriche. È davvero eccitante per la nostra specialità. Anche la seconda più veloce al mondo Quanera Hayes e altre grandi atlete saranno in gara domani. Caster Semenya è un’atleta straordinaria e mi aspetto una grande competizione da lei. Non vedo l’ora di domani e speriamo che possano arrivare grandi tempi

Shaunae Miller
Shaunae Miller

André De Grasse disputerà l’ultima gara sui 200 metri prima dei Mondiali di Londra dopo la recente doppietta ai Campionati canadesi di Ottawa. In questa stagione De Grasse ha vinto tre gare in Diamond League a Roma sui 200 metri, a Oslo e a Stoccolma. Nella tappa svedese della Diamond League la star canadese ha impressionato tutti per l’eccellente 9”69, una prestazione ottenuta con vento a favore irregolare ma che dimostra l’ottimo stato di forma in questa stagione.

Vengo direttamente dai Campionati canadesi. Mi sento in buone condizioni di forma e voglio eseguire bene la mia gara e ottenere un buon tempo nel mio ultimo 200 metri prima dei Mondiali di Londra.

Yohan Blake ha dovuto rinunciare ai 100 metri di Rabat per precauzione a sole tre settimane dai Mondiali di Londra ma è intervenuto durante la conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti. 

Sono deluso di non poter correre a Rabat. Non vedevo l’ora di correre domani e disputare la mia prima gara dopo le vittorie ai Trials giamaicani. Durante il riscaldamento di ieri ho sentito un indurimento all’inguine. Non voglio correre rischi perché so che posso diventare l’atleta in grado di prendere il posto di Usain Bolt. Devo essere semplicemente paziente fino ai Mondiali di Londra. Sono nella stessa forma del 2012 quando vinsi due argenti sui 100 e sui 200 e l’oro nella 4x100 alle Olimpiadi di Londra. Mi sto allenando bene. Ho cambiato molte cose quest’anno perché ho inserito molto stretching nelle mie sessioni di allenamento. Questa è una parte del mio segreto. La seconda parte del mio segreto la rivelerò dopo i Mondiali di Londra. Ci sono sprinter che stanno andando davvero forti come De Grasse. Sono contento quando c’é grande competizione nello sprint perché questo aiuta a rendere più competitiva la nostra specialità. 

Gianmarco Tamberi è stato invitato dagli organizzatori alla conferenza stampa ufficiale. il campione del mondo indoor 2016 ha parlato del periodo difficile dopo il grave infortunio di Montecarlo e del recupero. 

Non è stato facile tornare a gareggiare. Ho avuto un inverno difficile perché lo scorso gennaio ho subito un secondo intervento per rimuovere un piccolo ossicino che si era formato. Ho lavorato duramente e non ho mai perso la speranza di poter saltare ai Mondiali. Nelle prime due gare ho superato 2.18 a San Marino, 2.20m a Ostrava ma ho avuto una serata terribile a Parigi. Mi sono riscattato saltando 2.28m in Ungheria. Sono contento di essere tornato a saltare una buona misura. A Rabat spero di migliorarmi di qualche centimetro e ottenere il minimo per Londra fissato a 2.30m.

Gianmarco Tamberi
Gianmarco Tamberi

Thiago Braz Da Silva proverà a riscattare una stagione outdoor nella quale non è andato oltre un personale stagionale di 5.60m dopo l’incredibile vittoria alle Olimpiadi di Rio davanti al pubblico di casa. 

Certamente non sono contento dei risultati ottenuti finora in questa stagione e spero di poter fare meglio domani. Quest’anno è stato difficile. Ho iniziato bene durante le indoor ma poi le cose non sono andate come avrei voluto. L’anno scorso ho avuto molte aspettative e in questa stagione mi sento più rilassato. Devo trovare di nuovo l’equilibrio giusto per tornare a realizzare buone prestazioni e saltare di nuovo i 6 metri. Non posso promettere che ci riuscirò quest’anno ma nel 2018 posso tornare ai livelli del 2016.

Share

Vota

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.