Mercato Milan, Bonucci ha firmato! Sarà capitano, addio Juventus

Il difensore della Nazionale passa dai bianconeri ai rossoneri per 40 milioni più 2 di bonus. Il Milan ha già speso più di 190 milioni sul calciomercato.

Bonucci

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Alzi la mano chi avrebbe detto che l'arrivo di Mister Li avrebbe portato un mercato al Milan di questa portata? La lunghissima epopea di quel closing a lungo evocato ma che sembrava non arrivasse mai, le notizie poco rassicuranti sulla solidità finanziaria di un gruppo in fondo ancora un po' misterioso, una cessione avvenuta a cifre mai chiarite erano tutti elementi che tenevano i tifosi rossoneri sul chi vive.

Non ci ha messo molto, però, Mister Li - o Mister Ki, come lo aveva soprannominato qualche maligno - a mettere in piedi quella struttura che ha subito azzannato il mercato con abilità consumata e portafoglio gonfio. Trattative veloci, toccata e fuga: si può fare? bene, non si può? arrivederci, grazie e via verso un altro obiettivo.

Fassone e Mirabelli si muovono sul calciomercato da padroni e soprattutto non si negano nulla, nemmeno quello che sembra impossibile. L'ultimo colpo ne è l'emblema: Leonardo Bonucci, uno della BBC della Juventus e della Nazionale, è da oggi un giocatore rossonero. Anzi, il capitano rossonero. Quello che sembrava fantascienza, o meglio fantamercato, ora è realtà.

Mercato Milan, Bonucci nuovo capitano: addio Juventus 

Strapagato? Macché, neanche quello: Leonardo Bonucci è passato dalla Juventus al Milan per 40 milioni più 2 di bonus. Un confronto giusto per orientarsi meglio? Nel calciomercato dell'estate scorsa il Manchester City era disposto a fare follie per Leo, si parlava di 60-65 milioni, ma i bianconeri non mollarono e Guardiola stanziò 56 milioni per John Stones. Servono commenti?

Il mistero semmai - e di questo i tifosi chiedono ragione a Marotta - sta nel motivo per cui, se quest'anno Leo voleva proprio andarsene, non sia stato ceduto al City che fino a poche settimane fa pareva ancora disposto a prenderlo a ben altre cifre. Una soluzione che oltre tutto non avrebbe rinforzato una diretta concorrente allo scudetto. Ora i bianconeri si guarderanno intorno, ma senza fretta, in fondo Chiellini, Barzagli, Benatia e Rugani sono già una garanzia: nel mirino comunque ci sono De Vrij e Manolas.

Denaro e vecchie ruggini

Certo stavolta è stata determinante la volontà del giocatore: denaro e vecchie ruggini hanno avuto la loro parte. Bonucci, che aveva rinnovato a dicembre fino al 2021, in bianconero guadagnava 4,5 milioni a stagione, mentre a Milano passerà a 6,5 più bonus fino al 2022. Mica poco, anche se l'addio era cominciato sullo sgabello di Oporto, quello da cui il difensore aveva seguito il match di Champions League del 22 febbraio, confinato in tribuna da Allegri dopo il duro confronto di Palermo, ed era proseguito a Cardiff con gli insulti a Dybala e l'alterco con Barzagli.

Bonucci Oporto
Bonucci a Oporto sullo sgabello

Classe 1987, cresciuto nella Viterbese, Bonucci passa nel 2005 all'Inter. Dopo una serie di prestiti in giro per l'Italia finisce al Genoa nel 2009 nell'ambito dell'affare che porta Milito e Thiago Motta in nerazzurro. L'anno successivo lo prende la Juventus e lui diventa uno dei protagonisti dello straordinario ciclo che ha portato fra l'altro sei scudetti consecutivi e due finali di Champions League. In 7 stagioni a Torino, Leo ha giocato 319 partite segnando 21 gol.

Rossoneri da Scudetto?

Con Bonucci, Montella non solo acquisisce uno dei migliori difensori del mondo, ma risolve anche un problema tattico, garantendosi la possibilità di schierare la difesa a tre senza soffrire, alzando Conti a centrocampo. Incluso Leo e mettendoci pure Biglia, nel suo faraonico mercato il Milan ha già speso circa 190 milioni - già presi Musacchio, Kessié, Rodriguez, André Silva, Borini, Calhanoglu e Conti - ma non sembra sazio.

Andrea Belotti
Belotti, obiettivo dell'attacco rossonero insieme ad Aubameyang

Serve ancora uno sforzo per rinforzare l'attacco: in attesa di sviluppi dal fronte Aubameyang e con Kalinic tenuto in stand by, Fassone e Mirabelli guardano ancora a Torino, sponda granata. Pare infatti che abbiano rilanciato per Belotti con un'offerta decisamente sostanziosa: 55-60 milioni in contanti più Paletta e Nyang. Se Cairo vacilla, i tifosi rossoneri possono tornare a sognare lo Scudetto.

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