Inter, parla Sabatini: "Vidal piace, ho Nainggolan sempre in testa"

Il responsabile dell'area tecnica del gruppo Suning fa il punto sul mercato in entrata e in uscita: Perisic non è incedibile. L'Inter si scatenerà in maniera silenziosa.

Walter Sabatini, prima conferenza da responsabile tecnico della Suning Sports

502 condivisioni 0 commenti 5 stelle

di

Share

A quasi due mesi dal suo arrivo in seno alla Suning Sports come responsabile dell'area tecnica, dall’altro capo del mondo rispetto a Milano, l’ex direttore sportivo della Roma Walter Sabatini ha parlato per la prima volta da dirigente dell’Inter. Una conferenza stampa fiume, atta anche a tacere a distanza i malumori della tifoseria nerazzurra, che assiste da un mese a questa parte alla raffica di annunci in casa Milan e per ora si è limitata a vedere gli arrivi di Skriniar e Borja Valero tra i rinforzi a disposizione di Luciano Spalletti per la stagione 2017/2018.

Da Riscone di Brunico, sede del ritiro estivo nerazzurro, Sabatini ha tracciato le somme delle operazioni sin qui svolte, con uscite che hanno permesso all’Inter di rientrare alla scadenza del 30 giugno nei parametri imposti dal Fair Play Finanziario, e fissare gli obiettivi in entrata. Con una certezza: ogni operazione sarà valutata in sinergia con dirigenza e allenatore.

Sino a fine giugno l’Inter è stata costretta a cedere, ma i colpi sin qui attesi sono rimasti in parte in canna. Difesa e centrocampo attendono nuovi innesti, per migliorare una rosa che ha chiuso la scorsa stagione al settimo posto. Sabatini si è detto consapevole di questo, ma al tempo stesso bisognoso di riselezionare il gruppo e valutare eventuali integrazioni senza fretta.

Non facciamo mercato per rispondere ai colpi degli altri. Il Milan sta facendo molto bene, sono stati bravi, tempestivi e hanno tutto sommato preso buoni giocatori. Skriniar e Borja Valero sono due operazioni molto importanti. Sappiamo di doverne fare altre e le faremo. Puntiamo a uomini di grande profilo. C'è Dalbert, che reputo fortissimo. Siamo venuti incontro al Nizza che vorrebbe tenerlo per i preliminari di Champions.

Calciomercato Inter, Sabatini non si nasconde su Nainggolan

Non è una novità che il sogno proibito del mercato nerazzurro sia Radja Nainggolan. Il centrocampista belga, per il quale la Roma sta preparando l'adeguamento del contratto, è un nome caro a Sabatini. Che ammette il suo gradimento, ma riconosce le difficoltà dell'operazione:

Si tratta di un nome che ho sempre in testa, ma visto il legame con la Roma la ritengo una soluzione quasi impossibile. Poi è chiaro che lo prenderemmo subito. Ma la Roma lo proteggerà.

Radja Nainggolan, centrocampista della Roma
Radja Nainggolan, uno dei sogni dell'Inter targata Walter Sabatini

Discorso a parte per Arturo Vidal del Bayern Monaco e Angel Di Maria del Paris Saint-Germain, altri due profili di alta gamma avvicinati all'Inter in questa sessione di trattative. Per il centrocampista cileno e l'esterno offensivo argentino ci sono anche dei parametri economici da valutare:

Certe operazioni non andrebbero fatte per rispetto dei bilanci legate al monte stipendi. Ciò detto, se ci sarà la possibilità di prendere qualcuno con ingaggio alto che ne vale la pena, Suning non si tirerà certo indietro. Di Maria? Serve qualcuno che segni quei gol che se no fa solo Icardi. Di Maria è fortissimo, ma non credo abbia quelle caratteristiche. Vidal? Ci piace moltissimo anche lui, interpreta le gare alla Nainggolan. 

Perisic via? Per Sabatini nessuno resta all'Inter se non è contento 

In uscita, le sirene del Manchester United suonano per Ivan Perisic. L'esterno offensivo croato classe 1989 è ambito dai Red Devils di Josè Mourinho. Il responsabile dell'area tecnica del gruppo Suning è stato chiaro sull'argomento:

Spalletti ci chiede continuamente di tenerlo, ma di sicuro noi non vogliamo tenere chi non è contento. Perisic è un giocatore formidabile, ma la certezza è che i prezzi li fa l'Inter.

Ivan Perisic esulta con la maglia dell'Inter: una scena che si ripeterà nella prossima stagione?
Ivan Perisic esulta con la maglia dell'Inter: una scena che si ripeterà nella stagione 2017/2018?

Nessuna indecisione nelle parole di Sabatini, lo stesso atteggiamento mostrato al momento di dare l'ok al gruppo Suning. L'investitura finale è per Spalletti: i due hanno condiviso l'esperienza di Roma e sperano di ripetersi e migliorarsi nella Milano nerazzurra.

Ha due requisiti fondamentali, è un uomo molto generoso ed è anche molto coraggioso. Mi bastano questi due attributi per definire grande una persona. L'Inter ha bisogno di un allenatore come Luciano Spalletti, che è un maestro nel forgiare tutti i giorni l'idea di Inter, trasferendola al gruppo.

Walter Sabatini, prima conferenza stampa da responsabile tecnico dell'InterCopyright Inter.it
Walter Sabatini, prima conferenza stampa da responsabile tecnico dell'Inter

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.