Cristiano Ronaldo: la polizia tributaria ispeziona il suo yacht

Gli agenti hanno "abbordato" e ispezionato l'imbarcazione del fuoriclasse del Real Madrid ormeggiata al largo di Formentera. CR7 era a pranzo sull'isola.

Cristiano Ronaldo

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Se questo è un segnale in vista dell'udienza del 31 luglio, non è un buon segnale. Cristiano Ronaldo dovrà comparire a fine mese in Tribunale a Madrid, convocato dal giudice che sta indagando sulla presunta frode fiscale da 14,7 milioni di euro di cui si sarebbe reso protagonista fra il 2011 e il 2014.

Il fuoriclasse del Real Madrid si è sempre rifiutato di commentare la vicenda, anche se ha lasciato trapelare di sentirsi vittima di un'ingiustizia e, nonostante tutti gli consiglino, pubblicamente e privatamente, di affidarsi al patteggiamento, sembra determinato ad andare avanti a ogni costo nella propria difesa.

Andare al braccio di ferro con la giustizia fiscale spagnola, in un momento in cui il governo ha dato un pesante giro di vite contro il fenomeno dell'evasione, potrebbe essere davvero una mossa avventata: andando in giudizio il giocatore corre il rischio reale e concreto di vedersi appioppata una pena senza sconto alcuno, che potrebbe anche arrivare a una dozzina di anni di carcere.

Cristiano Ronaldo e il selfie
Cristiano Ronaldo e il selfie con un tifoso

Cristiano Ronaldo: la polizia tributaria ispeziona il suo yacht

L'abbordaggio subito ieri dallo yacht di Cristiano Ronaldo ormeggiato al largo di Formentera da parte della polizia fiscale spagnola potrebbe anche racchiudere un messaggio. L'imbarcazione affittata dal giocatore è stata raggiunta in mare da un motoscafo da cui sono scesi tre agenti in tenuta da combattimento all-black, inclusi caschi, pistole e giubbotti salvagente.

Cristiano Ronaldo in quel momento era a pranzo sull'isola con Georgina e la madre. L'ispezione sull'imbarcazione 'aYa London', a quanto si apprende da Hola, è stata piuttosto accurata e gli agenti si sono allontanati dopo un'ora e mezza portando con loro alcuni documenti.

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