Calciomercato, Dani Alves al Psg: la rabbia di Guardiola

L'accordo col club parigino è stato vissuto come un voltafaccia dal manager del Manchester City. Il giocatore: "Mi dispiace, ma sono qui per vincere".

Guardiola

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Dani Alves è sicuramente un grandissimo giocatore, ma quanto a carattere il brasiliano è un tipo che non guarda in faccia a nessuno e non sembra troppo preoccupato di farsi amare. Già solo negli ultimi mesi ne ha combinate di cotte e di crude, dentro e fuori dal calciomercato.

Ha cominciato in primavera, quando ancora era un giocatore della Juventus. Prima, con un tempismo di dubbio gusto, ha voluto ricordare al Barcellona, appena sconfitto sul campo, le sue parole al momento dell'addio, un anno prima: Sentirete la mia mancanza. Non proprio un atto di signorilità.

Poi, nei giorni che precedevano la finale di Cardiff, ha punzecchiato il Real Madrid mettendo in discussione alcune della sue vittorie:

L'ultima finale che la Juve ha giocato contro il Real l'hanno vinta gli spagnoli con un gol in fuorigioco.

Dani Alves Juventus
Dani Alves contro Cristiano Ronaldo a Cardiff

Calciomercato, Dani Alves al Psg: la rabbia di Guardiola

Dopo Cardiff c'è stato il breve tira e molla fra Dani Alves e i bianconeri con conseguente fuga, sembrava, verso la Premier League: Pep Guardiola lo aspettava a braccia aperte al Manchester City. L'accordo verbale era stato sigillato dalla stretta di mano, pareva fatta: due anni di contratto garantiti dal manager col quale aveva vinto il primo triplete e tanti altri trofei.

Dani Alves e Guardiola
Dani Alves e Guardiola ai tempi del Barcellona

A Parigi per fare la storia

Ma poi è spuntato il Paris Saint-Germain che in un batter d'occhio ha rovesciato il tavolo di calciomercato: Manchester goodbye, Paris je t'aime. Dani Alves ha spiegato che Al-Khelaifi è stato molto persuasivo - maddai - e ha rifilato altre stoccate a destra e a manca. Ne ha avute per tutti: dal Barcellona, accusato di aver mentito sui motivi del suo addio, alla Juventus, liquidata per scarsa organizzazione. Per Guardiola solo due parole di circostanza:

Se Pep e il Manchester City ci sono rimasti male, mi dispiace. Io sono venuto qui per vincere. Questa è una squadra ambiziosa, sono qui per fare la storia.

Dani Alves al Psg
Dani Alves: "Al Khelaifi è stato molto persuasivo"

Effettivamente Marca riferisce di un Guardiola furibondo. Lui e Begiristain si sono sentiti traditi e delusi dal voltafaccia di Dani: l'accordo era fatto, il contratto era pronto, mancavano solo le firme. Ora è carta straccia nella differenziata di Manchester.

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