WWE Great Balls of Fire - Finale choc nel match tra Reigns e Strowman

Serve l'intervento dei pompieri per estrarre dall'ambulanza il Monster Among Men. E tra Brock Lesnar e Samoa Joe è un vero spettacolo.

348 condivisioni 0 commenti 4 stelle

di

Share

È la grande notte del primo Great Balls of Fire della storia della WWE, un Pay-Per-View dedicato a WWE Raw, il cui main event vedrà Brock Lesnar fronteggiare Samoa Joe per difendere la sua Universal Championship. E a Dallas, in Texas, nell’American Airlines Center, ci sono molti altri molti altri match in programma a rendere ricchissima la card dell’evento. 

A partire dalla sfida tra ex compagni di squadra, Enzo e Big Cass, fino all’Ambulance Match tra Braun Strowman e Roman Reigns, passando per quello tra Seth Rollins e Bray Wyatt. 

E poi tutti gli incontri con in palio i titoli: quello tra la campionessa Alexa Bliss e Sasha Banks, così come il detentore dell’Intercontiental Championship, The Miz, di fronte a Dean Ambrose, oppure i campioni di coppia, Sheamus e Cesaro, contro gli Hardy Boyz. Infine, il menù presenta anche l’ennesima difesa della cintura da parte del Re dei Cruiserweight, Nevile, per la prima volta contro il giapponese Akira Tozawa, divenuto recentemente parte del Titus Brand. Ed è proprio con quest’ultimo match che si apriranno le danze, nel Kick-Off della serata.

WWE Great Balls of Fire - Kick-Off

Il Pay-Per-View si apre dunque con il Kick-Off che mette in palio la cintura dei Cruiserweight di Neville. Dopo aver sconfitto già Jack Gallagher, TJP e Austin Aries (licenziato in settimana dalla WWE), il Re se la vede per la prima volta con il giapponese Akira Tozawa, accompagnato sul ring dal suo nuovo manager, Titus O’Neil

Neville appare da subito di un’altra categoria rispetto al rivale, che riesce però a impensierirlo con dei momenti in cui viene trascinato dal pubblico.

Troppo più scaltro però il campione, abile a eludere le finisher del giapponese buttandosi fuori dal ring (lo fa per ben 3 volte) e sfruttare un infortunio di Tozawa, che finisce incastrato con le parti basse sulla terza corda. Neville capisce il momento e la colpisce con un calcio, aggravando la posizione di Akira. E per il conteggio di 3 non serve nemmeno una finisher particolare: è sufficiente coprire l’avversario e andarsene così ancora da campione dei Cruiserweight. Un regno che va avanti ormai da oltre 161 giorni.

Bray Wyatt vs Seth Rollins

Il primo vero incontro di Great Balls of Fire mette invece l’uno contro l’altro Bray Wyatt e Seth Rollins, finalmente l’uno contro l’altro dopo le tante provocazioni a distanza delle ultime settimane. The Architect aveva definito “falso profeta” l’avversario, che a sua volta lo aveva accusato di non accettare la verità. 

La sfida è molto equilibrata, con una prima parte dominata da Bray Wyatt e la seconda da Seth Rollins.

A fare la differenza la fa una scorrettezza dell’ex capo della Family, che dopo aver messo le dita negli occhi a Seth senza farsi vedere dall’arbitro, riesce a connettere la Sister Abigail e vincere così l’incontro, mettendo a tacere tutti (come da gesto al termine della sfida). E a Seth Rollins non restano che le recriminazioni per la scorrettezza non vista.

Backstage

Andiamo con le telecamere nel backstage, dove i fratelli Hardy ci assicurano che saranno loro i vincitori dell’Ironman Match di 30 minuti contro Cesaro e Sheamus. Matt ci dice che per caricarsi ha visto dei cartoni di supereroi con il figlio, Jeff che è disposto a perdere un altro dente pur di riconquistare le cinture di campioni di coppia di WWE Raw.

Enzo Amore vs Big Cass

Eccoci arrivati al momento della sfida tra ex “fratelli”, quella tra Big Cass ed Enzo Amore. Un match palesemente impari, un Davide contro Golia che sembra lasciare ben poche possibilità alla vittoria del “boss italiano certificato”, come sempre amatissimo dal pubblico.

Ma stavolta non c’è nessuna sorpresa all’orizzonte: nonostante un avvio pieno di vigore da parte di Enzo Amore, il match viene dominato in lungo e largo da Big Cass, che chiude con un devastante Big Boot che non lascia scampo all’avversario.

The Hardy Boyz vs Sheamus e Cesaro (C)

Siamo arrivati all’Ironman Match di 30 minuti che metterà in palio il titolo di campioni di coppia di WWE Raw attualmente detenuto da Sheamus e Cesaro. Di fronte come sempre i fratelli Hardy, Matt e Jeff. Chi schienerà più volte l’avversario si prenderà le cinture. Dopo appena 20 secondi arriva subito l’1-0 dei campioni in carica, grazie a un Big Boot immediato di Sheamus su Matt Hardy. 

Dopo 9 minuti e 47 secondi è già 2-0 della coppia europea, padrona assoluta di questo primo terzo del match, grazie allo schienamento di Jeff, ancora per mano di Sheamus. 

A 12 minuti e 57 secondi c’è il 2-1, perché arriva il primo pin degli Hardys, grazie al Side Effect di Jeff su Cesaro, subito dopo la Twist of Fate di Matt. Dopo 16’ e 45’’ gli europei allungano di nuovo le distanze, grazie a un’interferenza di Cesaro che mette ko Matt (l’uomo legale) fuori dal quadrato e determina il count out, con Sheamus sul ring: è 3-1

I campioni in carica sembrano in pieno controllo, ma al 22’ e 57 secondi arriva il 3-2, con l’ingresso di Jeff a schienare Cesaro. Incredibile, a 2 minuti 52 secondi dal gong finale, Matt si inventa una Twist of Fate dalla terza corda su Sheamus e mette a segno il 3-3

A 30 secondi dalla fine, però, è Cesaro a sfruttare un errore di Jeff, che tenta di schierare Sheamus dopo la Swanton Bomb, senza accorgersi che l’uomo legale era lo svizzero: Cesaro entra al volo e con un roll-up fa il 4-3. Jeff prova a rifarsi subito dopo, ma quando sta per realizzare il 4-4 suona la campanella che decreta la fine del match e la conferma dei campioni in carica.

Sasha Banks vs Alexa Bliss (C)

Dopo aver vinto il Gauntlet Match che le ha consentito di essere la prima sfidante di Alexa Bliss per il titolo di campionessa femminile di WWE Raw, Sasha Banks ha la sua occasione per prendersi la cintura qui a Great Balls of Fire. L’incontro è molto cruento, con le due ragazze che se la danno senza esclusione di colpi. 

A vincere è The Boss, ma solo per count-out e ciò significa che la cintura resta di proprietà di Alexa Bliss, che se ne va con il suo solito ghigno. 

 Questo fa perdere la pazienza a Sasha, che la rincorre e la attacca: la rissa tra le due continua accanto al tavolo di commento, con la Banks che ha la meglio, volandole letteralmente addosso da circa tre metri. La campionessa insomma resta sempre la bella Alexa, ma la loro rivalità non è ancora terminata.

The Miz (C) vs Dean Ambrose

Altro titolo in palio. Il campione intercontinentale The Miz, accompagnato come sempre da Maryse e il Miztourage (Bo Dallas e Curtis Axel), affronta Dean Ambrose, a cui ha sottratto proprio quella cintura in occasione di Extreme Rules

La tattica di Lunatic Fringe è abbastanza chiara, picchiare The Miz, prendersi un piccolo margine di vantaggio e approfittarne per tentare di indebolire più possibile il Miztourage a bordo ring. 

Una strategia alla lunga troppo dispendiosa, perché il campione in carica riesce sempre a tenere sotto controllo l’incontro e per quanto Ambrose ci provi, lottare 4 contro 1 è davvero troppo anche per lui. Prima Maryse mette il piede di Miz sulla corda a seguito di una Dirty Deeds subita, poi Curtis Axel prova a intervenire ma viene messo ko, lo stesso fa anche Bo Dallas e il campione ne approfitta per eseguire a la Skull-Crushing Finale che chiude la sfida e gli permette di conservare il titolo.

Braun Strowman vs Roman Reigns

Penultimo incontro in programma, il quinto Ambulance Match della storia della WWE: Braun Strowman da una parte (recuperato in tempi record dall’infortunio) e Roman Reigns dall’altra. Vincerà il primo che riuscirà a rinchiudere l’avversario nell’ambulanza presente a bordo ring. Si tratta di una sfida senza squalifiche e il Monster Among Men non ci mette molto a staccare i gradoni d’acciaio per colpirci poi The Big Dog. 

Come prevedibile si tratta di un match molto crudo, in cui successivamente Reigns utilizza una sedia per colpire a ripetizione Strowman. L’ex membro della Wyatt Family però sembra neanche accorgersene, così reagisce e trascina Roman verso l’ambulanza.

Ce lo lancia addosso, poi va ad aprire gli sportelli posteriori. Reigns riesce a reagire e tramortirlo con due Superman Punch, ma non sono sufficienti perché Strowman si riprende e inizia ad attaccarlo con la barella presa all’interno dell’ambulanza. Lo scontro si sposta sull’Apron, distrutto dalla veemenza della sfida. Si ritorna vicino all’ambulanza, dove The Big Dog colpisce il Mostro che cammina tra gli uomini con dei fari, poi prova a eseguire la Spear, ma Strowman si scansa e Roman finisce dentro. Viene chiuso da Braun, che si prende così la vittoria. 

Ma non è ancora finita. Reigns esce fuori come una furia, colpisce Strowman con lo sportello dell’ambulanza e ce lo butta dentro, poi prende il posto dell’autista e va nel parcheggio. Si ferma, sta ragionando su qualcosa. Poi mette la retromarcia a e si va a schiantare contro un altro furgoncino parcheggiato là fuori, distruggendo la parte posteriore dell’ambulanza che conteneva Strowman.

Kurt Angle arriva sconvolto, gli uomini della sicurezza tentato di estrarre Braun dal mezzo invano. Intanto nell’arena inizia un nuovo incontro tra Curt Hawkins ed Heath Slater (vinto da quest’ultimo, anche se non è stato mostrato in che modo), ma tutte le attenzioni sono rivolte a quello che è accaduto nel parcheggio.

Arrivano i pompieri, che forzano lo sportello laterale mentre Kurt Angle prega che non sia successo niente di irreparabile. Riescono finalmente ad aprire, Braun Strowman esce ricoperto di sangue e in evidente stato confusionale, ma rifiuta di essere soccorso e se ne va, anche se in evidente difficoltà, per conto proprio.

Samoa Joe vs Brock Lesnar (C)

In questo clima di shock generale, si arriva così al main event: il campione universale Brock Lesnar - accompagnato da Paul Heyman - contro Samoa Joe, che insolitamente viene incoraggiato dal pubblico. Il samoano comincia ad attaccare quando ancora il match non è cominciato, durante la solita presentazione di Heyman. Prende The Beast, lo trascina fuori dal ring e lo scaraventa sopra il tavolo di commento, distruggendolo.

Una vera furia Joe, che si prende così un buon margine di vantaggio e ora aspetta Lesnar sul ring. Il campione sale a fatica, Samoa Joe ne approfitta e continua ad attaccarlo, annullando anche il primo tentativo di reazione dell’ex UFC. 

Brock riesce a evitare la Coquina Clutch, poi assesta 3 suplex consecutivi. Quando tenta il quarto, il samoano distrae l’arbitro e lo colpisce con un calcio all’indietro nelle parti basse. È il momento propizio per applicare la Coquina Clutch, Brock Lesnar è paonazzo, sembra stia per perdere i sensi, ma con un colpo di scena riesce a rompere la presa. Altri 3 suplex, poi tentativo di F5, annullato e trasformato in un’altra Coquina Clutch. Lesnar è in ginocchio, Lesnar è in ginocchio! Ma si rialza, si carica Samoa Joe sulle spalle e lo atterra con la F5 che vale il conteggio di 3. Brock Lesnar resta campione Universale. Ma Samoa Joe ha fatto veramente una gran bella figura.

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.