Tour de France, Uran è un re! Froome forte e in giallo, Aru c'è

Sul traguardo di Chambéry, nel tappone di montagna, trionfa in volata il colombiano, poi Barguil e la maglia gialla. Aru 5° e in forma. Fuori dai giochi Quintana e Contador.

Tour de France, Uran vince la nona tappa

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Era la tappa regina del Tour de France, serviva un re. A Chambéry vince Rigoberto Uran, rimasto con i migliori e trionfatore sul traguardo. Le risposte però sono altre: Froome è il più forte in salita, Aru gli rimane attaccato. Saltano Quintana (più di 1' di ritardo sul traguardo) e Contador. E soprattutto addio alle ambizioni di classifica per Thomas e Porte, entrambi caduti rovinosamente.

Tour de France, si sale davvero

Sette Gran Premi della Montagna, 3 importanti nella nona tappa del Tour de France. La fatica ti entra nelle gambe in attesa dell’ultima salita, quella più importante. Il Mont du Chat fa da trampolino per la picchiata in discesa verso il traguardo. In avanti vanno in scoperta Gallopin e Bakelants. Dietro di loro un gruppo di inseguitori, la maglia gialla invece, è a 2’30’’.

La rampa è dura, dietro la Sky fa il ritmo (senza Thomas, caduta e successivo ritiro). Poi il colpo di scena: Froome ha un problema con la bici, Aru se ne va con Quintana e Porte. Il sardo però non trova collaborazione, la maglia gialla rientra scortata, sono di nuovo tutti lì. Chiamasi fair play, ignorando che i guasti meccanici fanno parte del gioco.

Warren Barguil invece si ritrova davanti da solo. Quando mancano 2,5 km dallo scollinamento, perde contatto Alberto Contador. È lo spagnolo il primo dei big a saltare. Davanti riscatta Aru, poi Porte: tutti contro Froome senza compagni di squadra. L'inglese, stanco di subire, parte lui: una frullata che fa male. Paga Quintana, Aru a metà perché non molla.

Froome fa male

Con la maglia gialla rimangono in 7. E Barguil davanti sente il fiato sul collo dei big. Passa per primo in cima con una ventina di secondi dagli inseguitori. Giù in discesa, non è finita, mancano ancora 25 km. Porte perde l'equilibrio e fa fuori anche Martin. Il corridore australiano rimane a terra, Tour finito per lui. Il Mont du Chat ha respinto così Contador, Quintana e anche lo sfortunato Porte. Bardet fa la discesa a tutta, riprende il leader della corsa e riparte da solo. Dietro inseguono Froome, Aru, Fuglsang e Uran con il cambio bloccato.

Ai -2 km sono tutti insieme: in 6 si giocano la vittoria in volata. Vince Uran al fotofinish. Un finale incredibile con Froome terzo che mantiene la maglia gialla e guadagna anche 4'' di abbuono. La giornata in montagna ha dato risposte: Aru c'è, secondo in classifica generale a 18''. 

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