Van Niekerk e Laitskene da favola all'Athletissima di Losanna

Una serata pirotecnica di atletica alla Pontaise di Losanna ha fatto registrare il 43”62 di Wayde Van Niekerk sui 400 metri e il 2.06m di Mariya Lasitskene nei salto in alto.

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Serata di atletica spettacolo sulla pista e sulle pedane dello Stade Olympique de la Pontaise, che hanno preceduto i tradizionali fuochi d’artificio di fine meeting.

Uno straordinario Wayde Van Niekerk ha cancellato il record di Athletissima detenuto da Michael Johnson fermando il cronometro in 43”62 nella gara d’esordio in questa stagione sui 400 metri. L’allievo di Sophie Ans Botha ha tolto quattro centesimi meglio rispetto al 43”66 realizzato dallo statunitense nell’edizione del meeting di Losanna del 3 Luglio 1996. Il fuoriclasse sudafricano ha migliorato inoltre il primato della Diamond League e il record mondiale stagionale di Fred Kerley di otto centesimi di secondo dando l’impressione di non spingere al massimo rallentando nei metri finali. Per questo il tempo finale lascia ancora di più a bocca aperta. Il campione olimpico e primatista mondiale ha battuto ancora una volta n record di Johnson. Lo scorso anno vinse l’Olimpiade in 43”03 a Rio cancellando il record di Johnson che resisteva dai Mondiali di Siviglia. Il 28 Giugno scorso Van Niekerk ha stabilito il record dei 300 metri dello statunitense a Ostrava con 30”81. Ai prossimi Mondiali di Londra il sudafricano inseguirà l’impresa di diventare il secondo velocista della storia in grado di vincere i titoli mondiali dei 200m e dei 400m nella stessa edizione dei Mondiali 22 anni dopo Michael Johnson.

Alle spalle di Van Niekerk hanno fatto faville anche i due rappresentanti del Botswana Baboloki Thebe, che ha tenuto testa a Van Niekerk fino ai 350 metri prima di chiudere al secondo posto con il record personale di 44”02 e Isaac Makwala, terzo con 44”08. Notevoli prestazioni anche per gli statunitensi Vernon Norwood (44”47) e Michael Cherry (44”56).vWayde Van Niekerk:

Il pubblico è stato fantastico e questo aiuta in una gara come i 400 metri. E’ stata la mia prima gara di 400 metri in Europa Non avevo in mente un tempo specifico ma sono contento del risultato. Ho ancora una gara prima dei Mondiali di Londra. Voglio dare spettacolo e puntare ad un altro grande tempo. Ho un rapporto di amore odio con i 400 metri ma cerco sempre di affrontare questa gara con un atteggiamento positivo. Ho bisogno di passione per continuare a migliorarmi. Finire un 400 metri è particolarmente doloroso ma sono contento di come riesco a gestire lo sforzo

Mariya Kuchina Lasitskene

Salto in alto femminile: Mariya Kuchina Lasitskene allunga la sua striscia vincente stagionale portando il record personale a 2.06m al secondo tentativo, miglior prestazione mondiale dell’anno, record della Diamond League e record del meeting. Era da sei anni che non si volava così in alto a livello mondiale. La ventiquattrenne russa ha fatto una gara quasi perfetta saltando 1.84m, 1.90m, 1.93m al primo tentativo prima di commettere il primo errore della serata a 1.96m. Dopo aver passato la quota di 1.99m la campionessa mondiale di Pechino ha valicato l’asticella a 2.01 alla prima e 2.06m alla seconda prima di tentare tre prove alla misura del record del mondo di Stefka Kostadinova alla misura di 2.10m. Lasitskene sale al quinto posto delle liste mondiali all-time. Mariya Lasiitskene:

Sono contenta della prestazione. E’ record del meeting e della Diamond League. L’atmosfera era davvero fantastica. Il pubblico sostiene molto gli atleti Voglio tornare a Losanna. Non sapevo davvero cosa aspettarmi Kajsa Bergvist mi diceva che il record del metting sarebbe caduto. Sono emozionata nel sentire dire questo. La gente vede che ho molti margini di miglioramento. La mia prossima gara sarà Domenica a Londra sempre per la Diamond League. Ho superato il momento difficile dopo l’esclusione della squadra russa dalle Olimpiadi. Il matrimonio mi ha aiutato a saltare più in alto.

Alessia Trost si è battuta bene classificandosi quinta come nella finale olimpica di Rio con 1.93m, stessa misura superata con un numero minore di errori dalla polacca Kamila Lichwinko (seconda), dalla svedese Sofia Skoog (terza) e dalla britannica Morgan Lake (quarta). La pordenonese, seguita a Losanna da coach Marco Tamberi, è arrivata ad un centimetro dalla miglior prestazione stagionale realizzata alla Coppa Europa di Lilla. Trost ha commesso tre errori a 1.96m.

Getto del peso maschile: Il campione olimpico di Rio 2016 Ryan Crouser ha demolito di 19 centimetri il record del meeting stabilito da David Storl nel 2015 realizzando un impressionante lancio da 22.39m. Il gigante statunitense ha prodotto altri tre lanci oltre i 22 metri (due volte 22.18 al primo e al quarto tentativo) e 22.35m all’ultima prova. Il neozelandese Tom Walsh ha migliorato il personale stagionale portandosi al comando con 21.97m al primo tentativo e altri cinque lanci oltre i 21 metri (21.70m, 21.72m, 21.46m- 21.59m-21.74m). Altri quattro pesisti hanno superato la barriera dei 21 metri: Tomas Stanek (21.36m), Stine Zunic (21.17m), David Storl (21.17) e Konrad Bukowiecki (21.03m).

Sam Kendricks

Salto con l’asta maschile: Solo un anno è durato il record del meeting stabilito nel 2016 dallo statunitense Sam Kendricks, che saltando 5.93m ha migliorato la misura vincente della passata edizione di un centimetro. Il bronzo olimpico di Rio ha avuto la meglio a pari misura ma con un numero minore di errori rispetto al polacco Pawel Wojechowski, che ha realizzato il record polacco all’aperto. Renaud Lavillenie ha mostrato progressi rispetto a Parigi ottenendo il personale stagionale con 5.87m. Il diciassettenne Armand Duplantis si è classificato al settimo posto con un buon 5.73m al debutto in un meeting della Diamond League in Europa.

Lancio del giavellotto femminile: La giovane campionessa olimpica croata Sara Kolak ha vinto una gara di straordinari contenuti tecnici stabilendo con la misura di 68.43m la migliore prestazione mondiale dell’anno e la settima prestazione mondiale all-time, il record del meeting e il record nazionale. La due volte campionessa olimpica e primatista mondiale Barbora Spottakova si è portata in testa eguagliando il record del meeting della cubana Osleidys Menendez con 67.40m al primo tentativo e ha mantenuto la leadership fino al quinto tentativo quando Kolak ha piazzato il lancio della vittoria. L’australiana Kathryn Mitchell ha realizzato il record personale con 66.12m al quinto tentativo concludendo la prova al terzo posto.

800 metri femminili: La vice campionessa olimpica Francine Nyonsaba ha stabilito la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno con 1’56”83. Gara di eccellenti contenuti tecnici dove tutte le atlete in gara sono scese sotto i 2 minuti: In otto hanno corso in meno di 1’59”. La statunitense Charlene Lipsey ha stabbilito il record personale in seconda posizione con 1’57”38 precedendo la keniana Eunice Sum (1’57”78), l’olandese Sifan Hassan (1’58”13 record personale), la campionessa europea indoor dei 1500m e dei 3000m Laura Muir (1’58”69 record personale) e la svedese Lovisa Lindh, arrivata al record nazionale con 1’58”77. Decimo posto della svizzera Selina Buchel in 1’59”77.

Dafne Schippers

200 metri femminili: Dafne Schippers ha vinto il secondo 200 metri stagionale in Diamond League stabilendo il record stagionale con 22”10 precedendo di sei centesimi di secondo l’ivoriana Marie Joseé Ta Lou, che ha migliorato il record nazionale con 22”16. La campionessa NCAA Kyra Jefferson ha debuttato nella Diamond League con un buon terzo posto in 22”34 davanti alll’italo-californiana Jenna Prandini (22”65). E alla seconda classificata dei Trials statunitensi Kimberlyn Duncan (22”67). Progresso stagionale per la svizzera Mujina Kambundji, sesta in 22”82. Dafne Schippers:

Ho migliorato il mio record personale e questo mi rende molto felice. E’ stato importante avere un’atleta del calibro di Ta Lou in grado di stimolarmi negli ultimi 100 metri. Il mio obiettivo dell’estate è vincere una medaglia ai Mondiali di Londra

100 metri maschili: Justin Gatlin ha vinto per la terza volta i 100 metri sulla pista della Pontaise in 9”96 precedendo il vincitore del meeting di Parigi Ben Youssef Meité, che ha migliorato il record stagionale di un centesimo di secondo con 9”98. Il sudafricano Akani Simbine è sceso per la settima volta in questa stagione con 9”99 precedendo di un centesimo di secondo Isiah Young. Justin Gatlin:

Non ho avuto una grande partenza ma è possibile capire quanto sei indietro rispetto agli avversari ai 40 metri e incominci ad eseguire la seconda parte della gara. Sono riuscito a rimanere rilassato e questa è stata la chiave per rimontare e vincere. Correrò contro Usain Bolt a Londra E’ stato un privilegio per me correre contro di lui in questi anni. Ho fatto parte della storia che Usain ha scritto con le sue vittorie.

Salto triplo maschile: Il cubano Pedro Pablo Pichardo è tornato alla vittoria in Diamond League alla sua terza gara stagionale migliorando tre volte il personale stagionale con 17.44m, 17.54m, e 17.60m. Pichardo ha avuto la meglio sul due volte campione olimpico Christian Taylor, che ha ottenuto 17.49m e tre altri salto da 17.35m, 17.48 e 17.42m.

5000 metri maschili: Muktar Edris ha conquistato il secondo successo consecutivo in Diamond League dopo i 3000 metri di Parigi vincendo il duello con il campione del mondo juniores in carica Selemon Barega con il record mondiale stagionale di 12”55’23. Il diciassettenne Barega è sceso a sua volta sotto la precedente migliore prestazione mondiale dell’anno detenuta da Mo Farah fermando il cronometro in 12’55”58. L’ugandese Joshua Cheptegei ha infranto la barriera dei 13 minuti realizzando il record personale con 12’59”83. Yeman Crippa si è ritirato poco prima della campana dell’ultimo giro.

Miglio femminile: Genzebe Dubaba ha corso da sola contro il cronometro stabilendo il record del meeting e la migliore prestazione mondiale dell’anno con 4’16”05 nel tentativo di battere il record del mondo Svetlana Masterkova stabilito nel 1996 a Zurigo con 4’12”56. La fuoriclasse etiope vanta due delle migliori cinque prestazioni di sempre sulla distanza. Nelly Jepkosgei è finita moto distante in seconda posizione con il record personale di 4’25”16. Buon quinto posto dell’azzurra Margherita Magnani con il tempo di 4’27”51 davanti ad atlete di buon livello come Caroline Chepkemoi (4’27”79) e Axumawit Embaye (4’28”14). Magnani è diventata la terza italiana di sempre alle spalle di Gabriella Dorio (4’23”39) e di Silvana Cruciata (4’24”60). Genzebe Dibaba:

Mi sono sentita bene nella prima parte della gara. Le gambe erano ancora fresche fino ai 1200 metri. E’ un peccato non essere riuscita a battere il record perché le condizioni erano davvero buone. Devo allenarmi ancora molto per avere ancora energie nell’ultimo giro

100 metri ostacoli femminili: Cinque statunitensi ai primi cinque posti. Sherika Nelvis ha riscattato il quinto posto dei Campionati statunitensi di Sacramento vincendo sulla pista della Pontaise con il record stagionale di 12”53 davanti alle connazionali Jasmin Stowers (12”57), Christina Manning (12”58), Nia Ali (12”61) e Kristi Castlin (12”61) in una rivincita dei recenti Trials di Sacramento. Sherika Nelvis:

Sono contenta della vittoria di oggi. Ho stabilito il personale stagionale. Il pubblico mi ha sostenuto molto. Dopo aver mancato la qualificazione per i Mondiali di Londra, l’obiettivo è vincere la Diamond League. Voglio continuare a migliorarmi e dimostrare di essere tra le più forti anche se non gareggerò ai Mondiali di Londra

400 metri ostacoli femminili: Il meeting si è aperto con il secondo posto della beniamina del pubblico Lea Sprunger, che ha fermato il cronometro in 54”29 alle spalle della medaglia di bronzo olimpica Ashley Spencer, prima in 53”90. Sprunger ha mancato il record svizzero detenuto da Anita Protti per appena quattro centesimi di secondo. Ritiro per la campionessa olimpica Dalilah Muhammad.

La britannica Elidh Doyle ha completato la top three classificandosi terza in 54”36 davanti a Sara Petersen (54”49). E a Zuzana Hejnova (54”69).

400 metri ostacoli maschili: Il campione europeo di Zurigo 2014 Kariem Hussein ha regalato la seconda grande soddisfazione per il pubblico locale vincendo con il personale stagionale di 48”79 precedendo Byron Robinson (48”88) e Rasmsus Magi (48”94).

1500 metri maschili: L’argento mondiale indoor 2014 Aman Wote si è imposto in 3’32”20 davanti al sorprendente keniano Charles Simotwo, che ha demolito il record personale di tre secondi da 3’35”67 a 3’32”59, e a Silas Kiplagat, a sua volta sceso sotto i 3’33” con 3’32”96.

 Ivana Spanovic

Salto in lungo femminile: La campionessa europea indoor di Belgrado 2017 Ivana Spanovic ha debuttato nella stagione all’aperto vincendo con un salto da 6.79m al primo tentativo davanti alle statunitensi shakeela Saunders (6.66m) e la campionessa olimpica Tianna Bartoletta (6.65m). Buon debutto in Diamond League della campionessa italiana Laura Strati, che ha concluso la sua prova al sesto posto con 6.49m. Ivana Spanovic:

Era una gara importante perché era il mio debutto stagionale. Il campo di partenti era di ottimo livello ed era quello di cui avevo bisogno per rendere al meglio . Non sono ancora al massimo della forma. In Serbia si aspettano la ma vittoria ai Mondiali di Londra. Il titolo mondiale è l’unico che manca alla mia collezione

Staffetta 4x100 UBS Trophy femminile: La magica notte della Pontaise non poteva concludersi meglio con la vittoria e il record nazionale di 42”53 della staffetta svizzera composta dalla ticinese Alija Del Ponte, da Sarah Atcho, da Mujinga Kambundji e da Salomé Kora. Le elvetiche hanno preceduto il Brasile (42”97) e l’Olanda (43”07). Brave anche le sprinter azzurre Gloria Hooper, Irene Siragusa, Anna Bongiorni e Audrey Alloh, che hanno terminato al quarto posto in 43”21 (seconda prestazione dis sempre a 17 centesimi di secondo dal record italiano), anche se sarebbe servito il record italiano di 42”87 per nutrire speranze di qualificazione per i Mondiali di Londra. Le ragazze azzurre avranno un’altra chance a Montecarlo il 21 Luglio. Anna Bongiorni, campionessa italiana indoor dei 60 metri e figlia d’arte dell’ex sprinter azzurro Giovanni Bongiorni, è stata la migliore delle azzurre nella serie extra dei 100 metri in 11”51 davanti a Irene Siragusa (11”60). Il successo è andato alla brasiliana Cristina Oliveira Santos in 11”21.

1500 metri femminili under 20: La giovane promessa dell’atletica svizzera Delia Sclabas (campionessa europea under 18 a Tiblisi nel 2016 sui 1500m e sui 3000m) si è imposta nella gara under 20 in apertura di meeting stabilendo il record nazionale under 20 con 4’12”00. Buona prestazione della campionessa italiana under 20 Gaia Sabbatini, che si è classificata quinta in 4’22”46.Martina Tozzi si è classificata sesta in 4’23”30.

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