Le lacrime di Defoe per il piccolo Bradley Lowery

Dopo il peggioramento delle condizioni del giovanissimo tifoso del Sunderland, l'attaccante inglese non ha trattenuto la commozione in conferenza stampa.

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La notizia che tutti speravano non arrivasse mai. A comunicarla è stata la famiglia del piccolo Bradley Lowery, il bambino diventato un vero e proprio eroe per la forza e la tenacia con cui sta contrastando una rara forma di cancro conosciuta come neuroblastoma. Nelle ultime ore le sue condizioni sono peggiorate, ora tutti sono col fiato sospeso. A iniziare da Jermain Defoe che con Bradley ha instaurato un rapporto speciale durante la sua esperienza al Sunderland.

Le lacrime di Defoe durante la conferenza stampa

Nel corso della conferenza stampa di presentazione come nuovo giocatore del Bournemouth, l'attaccante si è lasciato trascinare dalle emozioni, scoppiando in lacrime non appena uno dei giornalisti presenti in sala gli ha chiesto in che modo sia riuscito a concentrarsi sul proprio lavoro nonostante fosse spesso a stretto contatto con le vicende riguardanti Bradley. 

È stato difficile. Ho tenuto tutto dentro per molto tempo. Ho cercato di essere forte per me, per la mia famiglia e ovviamente per la famiglia di Bradley, ma davvero non saprei come esprimere ciò che provo. Con lui ho una relazione del tutto personale, conoscerlo è stato speciale per me. Sono preparato a tutto, forse è questione di giorni. Ma lui resterà sempre nel mio cuore. 

Bradley tra le braccia di Defoe prima di una partita del Sunderland

Defoe si emoziona: "Qualcosa è scattato dal primo momento che l'ho visto"

Ricordo ancora quando lo vidi per la prima volta. Corse verso di me con tanta di quella energia che pensai: "Non può essere lui il bimbo malato". Ancora di lui non avevo nessuna foto, quindi non potevo sapere come fosse fatto. Ha un carattere eccezionale. Riusciva a comandare anche gli altri bimbi che come lui erano lì in attesa di entrare in campo mano nella mano con i loro idoli. C'è stata connessione sin dal primo istante in cui l'ho visto. 

Sono queste le parole con le quali Defoe ha raccontato il suo speciale rapporto con Bradley, il tutto mentre il suo viso continuava a essere bagnato dalle lacrime.

Bradley Lowery sorride alla telecamera prima di una partita del Sunderland

Non passa giorno - ha continuato - in cui non controlli il telefono per vedere se ci sono aggiornamenti o per sentire direttamente i giocatori di Brad. Sono stato con lui fino qualche giorno fa e mi ha fatto male vederlo così sofferente. Sapevo che dovevo prepararmi a momenti come questo perché ci ero già passato durante la malattia di mio padre. Bradley però è ancora troppo piccolo per vivere tutto questo. Per me è un privilegio aver fatto la conoscenza. Il tempo passato con lui rimarrà con me per sempre. 

Aver vissuto in precedenza momenti come questo, in cui si assiste al lento declino fisico e psicologico di un proprio caro, ha permesso a Defoe di affrontare con maggior consapevolezza questa vicenda ma soprattutto lo ha fatto sentire in dovere di stare vicino il più possibile a quel bimbo così giovane e indifeso. 

Intanto la famiglia ha specificato che ogni aggiornamento sulle condizioni di Bradley verrà fatta solo ed esclusivamente tramite il loro account Facebook e che nessun'altra pagina o sito internet saranno da considerarsi attendibili.

Bradley Lowery visitato da Jermain Defoe

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