Calciomercato Barcellona, Bartomeu: "Ci piace Verratti, lui vuole noi"

Il presidente dei catalani ammette la stima reciproca, ma il Paris Saint-Germain sta facendo di tutto per trattenerlo. L'agente: "Siamo in prigione, Al-Khelaifi si gioca il posto".

Verratti in un'azione di gioco contro Neymar

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Quattro anni fa, quando il fondo inglese che deteneva parte del cartellino di Felipe Anderson stava impedendo al Santos di vendere alla Lazio il giocatore brasiliano, il presidente biancoceleste Lotito minacciò di denunciare tutto per "violazione dei diritti umani".

Ecco, non siamo ancora arrivati a quei livelli, ma il triangolo di calciomercato tra Barcellona, Paris Saint-Germain e Verratti sta assumendo sempre più i contorni di quel tipo.

Che Verratti voglia lasciare il Paris Saint-Germain per trasferirsi al Barcellona non è certo un mistero, così come non lo è il fatto che i catalani siano pronti a investire un bel po' di quattrini per riuscirci e che i francesi non siano proprio quel tipo di squadra alla ricerca di plusvalenze. Da queste considerazioni nasce il giusto mix per creare un'appassionante telenovela di calciomercato.

Calciomercato Barcellona, tutto su Verratti

Una soap opera in piena regola, che oggi si è arricchita di nuovi gustosi particolari. Il primo arriva dalla Spagna, precisamente da Sport.es e Mundodeportivo, che hanno intervistato il presidente del Barcellona Josep Maria Bartomeu. E non poteva certo mancare una domanda su Verratti:

È un giocatore che piace ai nostri tecnici e sappiamo che lui vuole venire da noi. Il problema è il Paris Saint-Germain, perché ci ha detto che non intende negoziare. Il fatto è che non c'è una clausola rescissoria, per cui non possiamo semplicemente andare lì e acquistare il giocatore. Quindi se loro non vogliono vendere c'è poco da fare. A oggi è una trattativa impossibile, ma il calciomercato si chiude il 31 agosto.

Barcellona, il presidente Josep Maria Bartomeu
Josep Maria Bartomeu, presidente del Barcellona

L'agente: "Siamo prigionieri dell'emiro"

Non è finita, perché a rincarare la dose ci pensa anche l'agente del centrocampista, Donato Di Campli, in un'intervista rilasciata al Corriere dello Sport:

La verità è che Marco ora è come se fosse in prigione al PSG. È un prigioniero dell’emiro. La volontà del padrone del PSG è quella di non vendere Verratti al Barcellona per 100 milioni di euro per un motivo d’orgoglio. Al-Khelaifi mi ha detto che se cedesse Verratti si giocherebbe il posto, che non glielo perdonerebbero mai. A Parigi mi hanno detto: "Portare Verratti al Barcellona sarebbe come togliere Totti alla Roma".

Non ha parlato come Lotito di violazione dei diritti umani, ma insomma accusare il tuo datore di lavoro, in questo caso il Paris Saint-Germain, di averti reso un "prigioniero" non è proprio la fotografia di un rapporto sereno e all'insegna dell'armonia.

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