Spal, che polemica: abbonamenti al rialzo e tifosi in rivolta

Tifosi sul piede di guerra in quel di Ferrara: l'aumento sul prezzo degli abbonamenti della Spal ha infatti scatenato le ire sdegnate dei supporters.

La festa promozione della Spal

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Primi problemi da "grande" per la Spal. La compagine guidata da mister Leonardo Semplici, reduce da una storica promozione in Serie A, rischia infatti di ritrovarsi con meno abbonati rispetto al passato. Il motivo? Il rincaro sul prezzo degli abbonamenti messo in atto dal club del presidente Walter Mattioli. Un aumento esorbitante, e che ha portato i tifosi a trovarsi di fronte ad un tariffario con prezzi più che raddoppiati rispetto all'anno scorso. Per darvi un'idea: si è passato dai 185 ai 415 euro per un tesseramento in curva, il tutto nell'arco di una sola stagione. 

Collage abbonamenti Spal
La differenza tra i tariffari legati agli abbonamenti della Spal, divisi in stagione 2017/2018 e 2016/2017.

Un aumento che ha sin da subito scatenato le ire dei tifosi ferraresi, diventando in men che non si dica hot trend sui social: tante le reazioni sul web, tra chi ha affrontato la situazione ironicamente e chi invece ha manifestato senza filtri il proprio sdegno nei confronti di una scelta ritenuta assai impopolare. Ad arroventare ancor di più la situazione vi è anche la questione legata al numero di partite alle quali gli abbonati della Spal potranno assistere: saranno infatti soltanto 18 i match in cui il tesseramento avrà validità, oltre alla consueta partita extra contro uno dei top club di fascia alta. Amara la reazione della curva biancazzurra, che non ha utilizzato mezze misure nel commentare la scelta della società, accusata di aver "ammazzato il movimento di curva".

Difficile dunque pensare ad un numero di abbonati al rialzo, anche se c'è comunque da aspettarsi un leggero miglioramento rispetto alle 4.212 tessere della stagione scorsa. Dal canto proprio, la dirigenza - nella persona del presidente Mattioli - ha provato a spiegare le proprie ragioni, dando la colpa del rincaro al bassissimo contributo ricevuto dalla Lega Serie A.

Sono ben conscio delle critiche a cui andremo incontro a seguito della divulgazione dei prezzi degli abbonamenti,  ma d'altronde il contributo ricevuto dalla Lega è il più basso di tutta la Serie A.

Calciomercato Spal: Vagnati prepara la rivoluzione

Dopo il rinnovo fino al 2020 siglato martedì scorso, il ds della Spal Davide Vagnati si è già messo al lavoro per regalare ulteriori rinforzi al tecnico biancazzurro Leonardo Semplici. Dopo Oikonomou, Mattiello e Felipe e Rizzo, le attenzioni del dirigente genovese si sarebbero spostate su due obiettivi in particolare: Alberto Paloschi ed Alex Meret. Il primo, reduce da una pessima stagione all'Atalanta, potrebbe tentare il riscatto in quel di Ferrara. Sul giocatore vi sarebbero anche le attenzioni del Chievo, sua ex squadra alla ricerca di un centravanti dal sicuro affidamento. Per quanto riguarda il capitolo legato al giovane portiere di proprietà dell'Udinese invece, la situazione sembra attualmente essere in stallo: con le sirene di mercato attualmente spentesi, si sarebbero infatti riaperte le porte per un ritorno del giovane all'ombra del Paolo Mazza, sulla base di un prestito secco utile a concedere al gioiellino friulano un'esperienza in Serie A priva di pressioni.

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