Juventus, la ricetta di Agnelli: "Presto altri colpi alla Higuain"

La lezione di Cardiff, gli anni d'oro di Conte e i sogni per il calciomercato: "Perché arriveranno altri acquisti alla Higuain", parola di Agnelli.

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Ripartire. Incassando la lezione di Cardiff, facendo tesoro degli errori commessi contro il Real Madrid. E comprando, soprattutto. Perché la Juventus vuole dominare ovunque, anche sul calciomercato. Parola di Andrea Agnelli, senza invertire la rotta: confermando una Juventus sempre più internazionale e ricca. Di soldi e giocatori.

Con un fatturato che quest'anno supererà i 400 milioni di euro. E allora, perché non muoversi ora col calciomercato? Agnelli spiega in un'intervista rilasciata a TuttoSport quali saranno i prossimi traguardi. Puntando nuovamente allo scudetto, provando a rivincere la Champions League e sognando altri acquisti da top player: alla Higuain.

Arrivare alla perfezione. Impossibile? Dipende dalla Juventus stessa. Allegri dovrà riuscire ad evitare i crolli fisici e psicologici mostrati a Cardiff: migliorando la condizione generale della squadra, quella atletica e mentale. Sognando allo stesso tempo un'estate da protagonista, non solo cessione big: ma soprattutto innesti, grossi acquisti.

Juventus, la ricetta di Agnelli

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Crolli delle gambe e testa che rallenta i pensieri. Tensioni. Cosa è successo nello spogliatoio di Cardiff? E par capire se le voci rimbalzate dal Galles siano vere, conviene lasciare la parola proprio al presidente Agnelli:

Come avviene in tutte le partite sono sceso negli spogliatoi prima, nell'intervallo e dopo. Nessun attrito e tensione. E sono stato testimone oculare. A Cardiff non c'è stato nessuno screzio, nessuna baruffa. Il vero significato di ciò che è stato compiuto lo comprenderemo tra tanti anni. Questa per me è una tappa di passaggio. Rappresenta la base sulla quale edificare i prossimi sette anni.

Ma perdere, ogni tanto, fortifica. Migliora. E questa Juventus, oggi, è una squadra internazionale in tutti i sensi: dai giocatori alla mentalità. Parola di Agnelli:

Siamo una Juventus completamente diversa e di dimensione realmente internazionale. Dobbiamo mantenere la stessa concentrazione che avevamo nel maggio 2010. Finora non abbiamo fatto nulla. I nostri veri traguardi cominciano da domani mattina.

L'obiettivo, però, è migliorare: di continuo. Puntando al mercato, ai giocatori da Juve:

Arriveranno altri top player alla Higuain quest’anno? Quest’anno supereremo i 400 milioni di fatturato, proventi non ricorrenti esclusi. Certamente non invertiremo la rotta.

Generazione Agnelli. Quelle della Fiat, della cultura del lavoro, della classe: da Boniperti a Del Piero. Da Edoardo, primo presidente bianconero presidente dal 1923 al 1935, ad una possibile poltrona per Buffon. Ma il portiere passerà davvero alla presidenza?

Adesso deve solo pensare al suo presente e quindi al campo.

E poi la serie dei sei scudetti, avviata da Antonio Conte. Il grande precursore di questa Juventus, che un giorno - magari - tornerà bianconero: anche se "a oggi non è previsto". Insomma, ripartire: incassando la lezione di Cardiff, facendo tesoro degli errori commessi contro il Real Madrid. E comprando, soprattutto: gente alla Higuain.

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