G20 Amburgo: il St. Pauli mette lo stadio a disposizione dei "contro"

Sono in molti a non approvare il G20 che si terrà ad Amburgo. Il St. Pauli ha messo a disposizione dei contestatori 200 posti letto all'interno dello stadio.

Il Sankt Pauli mette il proprio stadio a disposizione di chi è contrario al G20

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Un club unico al mondo. Per la sua storia, per la sua filosofia, così come per quella dei suoi tifosi. Il St. Pauli è una società a parte. Non fa calcio, trasmette valori. Possono essere condivisi o meno, ma si pone verso l’esterno come nessun altro fa. E proprio questo lo rende unico. Non soltanto in Bundesliga, ma nel mondo.

Il 7 e l’8 luglio ad Amburgo ci sarà il G20, vale a dire un forum dei ministri delle finanze e dei governatori delle banche centrali. Si incontreranno Trump e Putin, tanto per fare un po’ di nomi. In molti però protestano. Perché per loro il G20 rappresenta il capitalismo e le relazioni patriarcali. Perfino dall’Italia sono partite diverse centinaia di persone per protestare.

E qui interviene il St. Pauli. Perché è il club che dà vita alle emozioni delle persone. La società, nata nel quartiere a luci rosse di Amburgo, è da sempre molto schierata politicamente. Così come i suoi tifosi. E in questo caso presidenza e consiglio di amministrazione hanno voluto dare un segnale molto forte.

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St. Pauli, il club ospita i contestatori del G20

La società, nella giornata odierna, ha infatti comunicato di voler mandare un messaggio chiaro relativo ai diritti umani e libertà d'espressione. Già da oggi sono stati messi a disposizione dei manifestanti 200 posti letto sotto la tribuna principale dello stadio Millerntor. L'assegnazione dei posti è regolata in collaborazione con gli organizzatori del Camp a Entenwerder.

St. Pauli tifosi
I tifosi del St. Pauli

In questo modo la società risponde al divieto che i comitati avevano disposto relativo all’organizzazione dei camp. I contestatori potranno alloggiare nello stadio del St. Pauli fino a domenica. Potranno ovviamente utilizzare i bagni e le docce presenti all’interno dello stadio e verrà messa a loro disposizione anche una cucina. Il motto dell’iniziativa? Yes we camp. E ancora una volta il St. Pauli ha dimostrato di essere unico al mondo.

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