Diamond League: 13 campioni olimpici in carica pronti per Athletissima

Saranno tredici anche i campioni del mondo di Pechino 2015. La notte di Losanna sarà la prima delle due tappe svizzere della IAAF Diamond League, in onda su Fox Sports giovedì 6 luglio dalle ore 20.00

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Sarà ancora ricchissimo il meeting Athletissima a Losanna allo Stade Olympique della Pontaise, ottavo dei quattordici appuntamenti della IAAF Diamond League. Un totale di ventisei tra campioni olimpici e mondiali in carica delle ultime grandi rassegne compongono il cast dei protagonisti di uno degli appuntamenti sportivi più amati dal pubblico svizzero.

Nella città affacciata sulle rive del lago Lemano che ospita il Museo Olimpico e le sedi del Comitato Olimpico Internazionale e della European Athletics Association saranno in gara tra gli altri campioni di prima grandezza come Wayde Van Niekerk sui 400 metri, Dafne Schippers sui 200 metri, Renaud Lavillenie e Sam Kendricks nel salto con l’asta, Christian Taylor e Will Claye nel salto triplo, ma Athletissima sarà anche una grande festa per l’atletica svizzera, che ha appena festeggiato la storica promozione nella massima serie della Super League del Campionato Europeo per nazioni grazie al terzo posto nella First League di Vaasa. Losanna sarà il primo di quattro appuntamenti su suolo elvetico dell’estate e precederà lo Spitzenleichtathletik di Lucerna (11 Luglio), il Galà dei Castelli di Bellinzona (18 Luglio) e il Weltklasse di Zurigo, prima delle due finali della Diamond League (24 Agosto).

Athletissima sarà l’appuntamento culminante di una settimana di eventi promozionali iniziata con il tradizionale kids clinic nelle città di Losanna, Sion e Montreux nel Canton Vaud di lingua francese. All’incontro con 750 bambini della Svizzera romanda hanno risposto alcune stelle di Athletissima come Wayde Van Niekerk, Christian Taylor, Renaud Lavillenie, Dafne Schippers e le stelle rossocrociate Lea Sprunger, Kariem Hussein e Mujinga Kambundji.

I protagonisti della Diamond League a Losanna

400 metri maschili (ore 21.40): Il campione olimpico di Rio e primatista mondiale Wayde Van Niekerk correrà il primo 400 metri della stagione su suolo europeo dopo l’eccellente inizio di stagione, nel quale ha battuto i record personali sui 100 metri con 9”94 a Velenje, sui 200 metri con 19”84 a Kingston e ha cancellato il record del mondo dei 300 metri detenuto da Michael Johnson con un fantastico 30”81 al Golden Spike di Ostrava. La star di Bloemfontein inseguirà il primo tempo della stagione sotto i 44 secondi. Nelle ultime due stagioni l’allievo della settantacinquenne bisnonna Sophie Ans Botha ha vinto il titolo mondiale a Pechino 2015 e l’oro olimpico a Rio 2016 in 43”03, tempo con il quale ha cancellato dopo 17 anni il record mondiale detenuto da Michael Johnson. Nello scorso fine settimana Van Niekerk e il compagno di allenamenti Akani Simbine hanno offerto un allenamento aperto al pubblico sulla pista di Gemona del Friuli, dove da anni il campione sudafricano si allena durante i mesi estivi.

Wayde Van Niekerk

Van Niekerk avrà come principali protagonisti il giovane talento del Botswana Baboloki Thebe, leader della classifica generale della Diamond League con 22 punti grazie al primo posto di Oslo in 44”95 e ai secondi posti di Eugene in 45”06 e di Stoccolma in 44”99, il rappresentante di Trinidad and Tobago Machel Cedenio, quarto alle Olimpiadi di Rio in un eccellente 44”01 e recente vincitore ai Campionati nazionali di Port of Spain in 44”90, gli statunitensi Tony McQuay e Michael Cherry, quinto e sesto ai Campionati statunitensi di Sacramento rispettivamente in 44”51 e in 44”67 e Isaac Makwala, quinto ai Mondiali di Pechino 2011 e autore di un buon 44”80 al meeting di Chaux de Fonds non lontano da Losanna nello scorso fine settimana.

Salto triplo maschile (ore 20.55): Losanna sarà il terzo capitolo della sfida tra gli statunitensi Christian Taylor e Will Claye. I due campioni della Florida hanno caratterizzato questa stagione e le ultime due Olimpiadi di Londra 2012 e Rio 2016 dove Taylor ha sempre vinto. Taylor si è imposto in entrambi i duelli stagionali a Eugene (18.11m contro 18.05m) e a Parigi (17.29m contro 17.18m) ma Claye ha vinto recentemente ai Campionati statunitensi di Sacramento con un eccellente 17.91m in una gara che non vedeva presente Taylor, già qualificato per i Mondiali di Londra essendo campione del mondo in carica di Pechino 2015.

Taylor trionfò a Losanna due anni fa con 18.06m vincendo un duello fantastico con Pedro Pablo Pichardo, che è tornato a gareggiare in Diamond League dopo una serie di infortuni con un buon quarto posto con 17.05 e sarà in pedana anche alla Pontaise di Losanna. Il cubano, ora residente in Portogallo e rappresentante del club lusitano del Benfica, ottenne la seconda miglior misura della sua carriera a Losanna due anni fa con 17.99m.

La gara in terra svizzera presenta tanti altri grandi interpreti dell’hop-step-jump come lo statunitense Chris Benard, secondo ai Campionati statunitensi di Sacramento con 17.48m, il cubano di nascita ma ora rappresentante dell’Azerbaijan Alexis Copello, terzo ai Mondiali di Berlino 2009, il cinese Bin Dong, campione del mondo indoor a Portland, il colombiano John Murillo, quinto alle Olimpiadi di Rio 2016, e il campione francese indoor 2017 Jean Marc Pontvianne, autore di un personale di 17.13m.

Sam Kendricks

Salto con l’asta maschile (ore 20.25): Sam Kendricks ha dominato le prime tre sfide stagionali con Renaud Lavillenie a Shanghai, Eugene e Parigi e parte con i favori del pronostico anche a Losanna. Lo Statunitense vinse lo scorso anno a Losanna migliorando di un centimetro il record del meeting con 5.92m pochi giorni dopo aver conquistato la medaglia di bronzo olimpico a Rio de Janeiro. Nell’ultima gara di Parigi Kendricks ha superato 5.82m in una gara fortemente condizionata dal vento. Sulla pedana dello Stadio Charlety Kendricks ha conquistato le simpatie del pubblico chiedendo di fare la claque per Lavillenie e concedendo selfie e autografi agli spettatori più giovani. Kendricks ha raccontato alla vigilia del meeting di Parigi di aver interrotto gli allenamenti durante l’inverno per assolvere ai suoi compiti di luogotenente dell’esercito statunitense. Sam Kendricks:

Se riesco a replicare la prestazione dei Trials americani, tutto è possibile. L’obiettivo è vincere l’oro a Londra

Lavillenie non arriva a Losanna nel suo miglior momento di forma a causa di un infortunio durante l’inverno. La scorsa settimana è stato battuto per la prima volta in carriera dal fratellino Valentin a Nantes in un meeting della Federazione Francese prima di saltare 5.62m a Parigi. Il campione francese ha vinto quattro volte a Losanna nel 2010, 2011, 2012 e 2014 e ha realizzato un miglior salto di 5.87m sull’amata pedana della Pontaise.

Da seguire con grande attenzione il primo grande meeting europeo di Diamond League del diciassettenne svedese di padre americano Armand “Mondo” Duplantis, che in questa stagione ha realizzato il record mondiale juniores con 5.90m alle Texas Relays di Austin, misura che neanche Sergey Bubka e Renaud Lavillenie erano riusciti a saltare quando erano nella categoria juniores. Al debutto assoluto nel circuito Duplantis si è classificato quarto a Eugene con 5.71m. Armand ha ereditato la passione dal padre Greg Duplantis, astista da 5.80m. Possiede la doppia cittadinanza statunitense e svedese ma ha scelto di rappresentare la Svezia, paese della madre Helena, ex eptatleta e giocatrice di volley. Greg ha fatto costruire una pedana di salto con l’asta nel giardino di casa di Lafayette in Louisiana. Armand iniziò a saltare a quattro anni e realizzò la migliore prestazione mondiale per le fasce di età dai 7 ai 12 anni. A livello giovanile ha vinto il titolo mondiale under 18 a Cali e il bronzo ai Mondiali Under 20 di Bydgoszcz 2016.

Armand ha due fratelli Andreas, altro talento promettente del salto con l’asta, e Antoine, ottimo giocatore di baseball, sport praticato anche da Armand. Renaud Lavillenie:

Ricordo di aver visto Armand saltare quando aveva ancora 13 anni e rimasi colpito dal suo immenso talento. E’ già riuscito a saltare misure che io non mi sarei mai sognato di realizzare quando ero alla sua età

Gli altri protagonisti in grado di inserirsi nella lotta per le prime posizioni saranno i polacchi Piotr Lisek (campione europeo indoor a Belgrado e autore del primo 6.00m in carriera nel 2017) e Pavel Wojechowski (campione del mondo a Daegu 2011), il tedesco Raphael Holzdeppe, campione del mondo a Mosca 2013 e autore di un ritorno a buoni livelli con 5.80m al meeting di Hof, il campione del mondo di Pechino 2015 Shawn Barber, e i francesi kevin Menaldo (5.83m in questa stagione) e Valentin Lavillenie, fratello minore di Renaud.

 Dafne Schippers e Tori Bowie

200 metri femminili (ore 20.44): La sfida tra Dafne Schippers contro Tori Bowie promette di essere uno dei piatti forti di Athletissima. Sulla pista della Pontaise Schippers vinse i 100 metri in una gara under 23 nel 2013 in 11”09 ma non è ancora riuscita ad imporsi nelle due apparizioni nelle gare valide per il punteggio della Diamond League nel 2014 (quinta sui 100 metri in 11”25) e nel 2015 (seconda sui 200 metri in 22”29 alle spalle di Allyson Felix). Da allora la sprinter olandese ha conquistato il titolo mondiale sui 200 metri a Pechino 2015 con il record europeo di 21”63 e l’argento alle Olimpiadi di Rio sulla stessa distanza e il secondo oro europeo sui 100 metri agli Europei di Amsterdam. La venticinquenne di Utrecht guida la classifica generale di specialità grazie al secondo posto a Doha in 22”45, al quarto posto di Eugene in 22”30 e al successo di Oslo in 22”31. Tori Bowie ha battuto Schippers nel primo scontro stagionale sulla distanza a Eugene fermando il cronometro in un eccellente 21”77. Ai recenti Campionati statunitensi la velocista del Mississippi ha vinto la finale dei 100 metri in 10”94 e terza sui 200 metri in 22”60 ma ai Mondiali di Londra correrà solo sulla distanza più breve. L’ex lunghista e giocatrice di basket ha vinto il bronzo sui 100m e tre medaglie alle Olimpiadi di Rio 2016 (oro con la staffetta 4x100, argento sui 100m e bronzo sui 200m). Arriva a Losanna in grandi condizioni di forma l’ivoriana Marie Josée Ta Lou, vincitrice a Ostrava sui 200 metri in 22”44 e seconda a Parigi sui 100 metri in 10”96.

Oltre a Schippers e a Bowie saranno da seguire con attenzione le statunitensi Kimberlyn Duncan (seconda ai Campionati statunitensi di Sacramento in 22”59 e qualificata per i Mondiali) e Kyra Jefferson, campionessa NCAA nel 2017 in un eccellente 22”02, e l’italo-californiana Jenna Prandini, vice campionessa mondiale con la staffetta 4x100 ai Mondiali di Pechino e seconda sui 100 metri in 11”11 nella passata edizione di Athletissima. L’attenzione del pubblico svizzero sarà tutta per la bernese di padre congolese Mujinga Kambundji, medaglia di bronzo agli Europei di Amsterdam 2016 sui 100 metri e doppia finalista agli Europei in casa di Zurigo 2014 (quarta sui 100 metri e quinta sui 200 metri). La sempre sorridente svizzera è stata semifinalista alle Olimpiadi sui 100m e sui 200m.

400 metri ostacoli femminili (ore 20.03): Una delle gare più affascinanti di tutto il programma di Athletissima per la presenza di tre delle prime cinque classificate della straordinaria finale dei recenti Campionati statunitensi di Sacramento. Guida la starting list la campionessa olimpica di Rio Dalilah Muhammad, che ha conquistato il successo a Sacramento in un formidabile 52”64 mancando il record del mondo di soli tre decimi di secondo precedendo la vice campionessa mondiale di Pechino 2015 Shamier Little, che si è qualificata per i Mondiali di Londra con 52”75 nella più grande gara di sempre dove per la prima volta nella storia tre atlete sotto scese sotto i 53 secondi nella stessa competizione. Saranno presenti le top five della finale olimpica di Rio con la danese Sara Slott Petersen e la statunitense Ashley Spencer, seconda e terza alle spalle di Muhammad. la ceca Zuzana Hejnova, due volte campionessa mondiale a Mosca 2013 e Pechino 2015 e la giamaicana Ristananna Tracey, recente vincitrice dei Trials nazionali di Kingston, la scozzese Elidh Dyle, campionessa europea a Zurigo. Grande attesa per il pubblico svizzero per la losannese Lea Sprunger, terza nella finale degli Europei di Amsterdam 2016 e quinta agli Europei Indoor di Belgrado sui 400 metri. In questa stagione l’atleta rossocrociata ha stabilito il record personale su questa distanza con 54”63 al meeting di Ginevra e ha battuto il record svizzero dei 400 metri detenuto dal 1990 da Anita Protti correndo in 51”09 al meeting di Chaux de Fonds nello scorso fine settimana. Gli organizzatori hanno scelto Lea Sprunger come ambasciatrice di Athletissima.

Salto in alto femminile (ore 20.45): Mariya Kuchina Lasitskene è la grande favorita dopo i successi nelle prime tre gare di Eugene (2.03m), Roma (2.00m) e Stoccolma (2.00m). La ventiquattrenne russa ha realizzato la migliore prestazione al mondo dal 2012 in poi superando l’asticella alla misura di 2.04m a Hengelo. Prima di gareggiare a Losanna ha vinto il Memorial Znametskiy con 1.95. Lasitskene ritrova la rivale giovanile Alessia Trost, che di recente è salita di condizione ottenendo il minimo per i Mondiali di Londra con 1.94m in occasione del terzo posto al Campionato Europeo per nazioni di Lilla. Arriva in grande forma la giovane eptatleta e saltatrice in alto britannica Morgan Lake, che ha migliorato il record personale con 1.96m ai Campionati nazionali di Birmingham dello scorso fine settimana diventando la terza atleta della storia nel suo paese dopo Katarina Johnson Thompson (1.98m) e Isobel Pooley (1.97m). Torna in pedana la campionessa olimpica ed europea Ruth Beitia, non al meglio della condizione a causa di qualche problema fisico ma mai da sottovalutare in vista dei Mondiali di Londra per le sue straordinarie doti di agonista. Saranno in pedana anche l’argento olimpico Mirela Demireva della Bulgaria, la polacca Kamila Lichwinko, campionessa mondiale indoor a Sopot 2014 e recente vincitrice al Campionato Europeo per nazioni di Lilla con 1.97m, la lituana Airine Palsyte, campionessa europea indoor a Belgrado 2017 con 1.97m, e la svedese Sofie Skoog, terza al meeting di Stoccolma con 1.94m.

Justin Gatlin

100 metri maschili (ore 21.20): Justin Gatlin torna a Losanna sulla pista dove ha vinto due volte nel 2014 in 9”80 e nel 2015 in 9”75. Il vice campione olimpico e mondiale si è messo alle spalle un periodo difficile in seguito ad una serie di infortuni vincendo la finale dei 100 metri dei Campionati Statunitensi di Sacramento in 9”95. Gatlin ha battuto Akani Simbine al Memorial Istvan Gyulai di Szekesfehervar in Ungheria di Martedì sera per un centesimo (9”98 a 9”99).

Fa il debutto in Diamond League l’astro nascente Christopher Belcher, che è diventato professionista dopo i terzi posti ai Campionati NCAA e ai Trials statunitensi (piazzamento che lo ha qualificato per i Mondiali di Londra). In grandi condizioni di forma arriva anche il sudafricano Akani Simbine, che in questa stagione ha vinto la prima tappa della Diamond League a Doha in 9”99 ed è sceso sei volte sotto i 10 secondi con un personale stagionale di 9”92 realizzato a Pretoria, con il quale ha sfiorato il career best di 9”89 stabilito al Memorial Istvan Gyulai di Szekesfehervar vicino a Budapest lo scorso anno.

Gli altri sprinter più in forma in gara sulla pista magica della Pontaise sono l’ivoriano Ben Youssef Meité, vincitore al meeting di Parigi in 9”99, James Dasaolu, secondo ai Campionati Britannici di Birmingham dello scorso fine settimana in 10”11, lo statunitense Isiah Young, ottavo ai Trials di Sacramento dopo aver migliorato il record personale con 9”97 in batteria. Per la Svizzera sarà presente Alex Wilson, che ad inizio stagione ha battuto i record nazionali sui 100m e sui 200m correndo in 10”11 e in 20”37 a Weinheim in Germania.

Salto in lungo femminile (ore 19.50): Debutta nella stagione all’aperto la serba Ivana Spanovic, la regina degli ultimi Europei Indoor alla Kombank Arena di Belgrado con la formidabile misura di 7.24m (migliore prestazione dai tempi dei 7.30 di Galina Chistiakova nel lontano 1989 e terza di sempre al coperto). Negli ultimi quattro anni la ventottenne originaria di Zrenjanin nella Vojvodina ha collezionato due bronzi mondiali all’aperto a Mosca 2013 e di Pechino 2015, un bronzo olimpico a Rio 2016, un argento e un bronzo ai Mondiali Indoor rispettivamente a Portland 2016 e a Sopot 2014, un oro e un argento agli Europei all’aperto ad Amsterdam 2016 e a Zurigo 2014 e due titoli europei indoor a Praga 2015 e Belgrado 2017. Ha vinto l’ultima edizione della Diamond League nel 2016 passando dal successo ad Athletissima con 6.83m. Lo scorso anno realizzò il record personale con 7.08m in occasione delle Olimpiadi di Rio alle spalle delle statunitensi Tianna Bartoletta e Brittney Reese. Bartoletta gareggerà a Losanna dieci giorni dopo aver vinto ai Trials statunitensi di Sacramento con 7.05m. La fuoriclasse statunitense, campionessa olimpica nel lungo e nella staffetta 4x100 a Rio, vinse a Losanna nel 2015 con 6.86. Le altre protagoniste in gara saranno le britanniche Lorraine Ugen (argento europeo indoor a Belgrado con 6.97m) e Shara Proctor (seconda ai Mondiali di Pechino 2015) e la russa Dariya Klishina, due volte campionessa europea indoor nel 2011 e nel 2013. Tra le tante campionesse spicca anche la vicentina Laura Strati, che si è guadagnata l’invito per il primo meeting della Diamond League della sua carriera dopo il brillante inizio di stagione, nel quale ha conquistato il titolo italiano allo Stadio Giuseppe Grezar di Trieste lo scorso fine settimana con 6.59m. Durante lo scorso inverno l’atleta allenata da Daniele Chiurato è diventata la quarta italiana di sempre con 6.59m ai Campionati Italiani Indoor prima di sfiorare l’ingresso in finale agli Europei Indoor di Belgrado. Dalla fine dell’estate 2016 vive a Madrid dove ha scritto la tesi in relazioni internazionali, dopo aver conseguito la laurea triennale in mediazione linguistica con indirizzo traduttori e interpreti presso l’Università di Venezia. Attualmente lavora come traduttrice a Madrid. Ha studiato inglese e spagnolo ma parla anche tedesco e ama ballare la salsa.

Ryan Crouser

Getto del peso maschile (ore 19.45): Il campione olimpico di Rio 2016 Ryan Crouser debutta in Europa in questa stagione dopo il successo ai Campionati statunitensi con un fantastico lancio da 22.65m, il miglior risultato al mondo dal 2003 in poi. Nella Diamond League di quest’anno Crouser ha vinto al Prefontaine Classic con 22.43m precedendo il neozelandese Tom Walsh, che nell’occasione ha lanciato 21.71m. Crouser e Walsh rinnovano il duello che ha caratterizzato la seconda parte della stagione scorsa. Walsh vinse la Diamond League 2016 grazie ai successi a Parigi con 22.00m e a Zurigo con 22.20m al termine di duelli memorabili con Crouser. Il record del meeting detenuto dal tedesco David Storl con il 22.20m realizzato nel 2015 potrebbe avere le ore contate vista la presenza di tanti altri campioni, che potrebbero dare vita all’anticipazione della finale dei Mondiali di Londra. Il cast presenta il polacco Konrad Bukowiecki (primatista mondiale a livello under 20, campione europeo indoor a Belgrado 2017 con 21.97m e grande talento a livello giovanili con vittorie ai Mondiali Juniores di Eugene 2014 e agli Europei Juniores di Eskilstuna 2015), David Storl (due volte campione mondiale a Daegu 2011 e a Mosca 2013 e vice campione olimpico a Rio 2016), l’altro talento neozelandese Jacko Gill (due volte campione del mondo under 20 a Moncton 2010 e a Barcellona 2012), il ceco Tomas Stanek (atleta accreditato di un personale di 22.01 e recente vincitore del Campionato Europeo per nazioni di Lilla e del meeting di Ostrava), il brasiliano Darian Romani (quinto alle Olimpiadi di Rio e vincitore nella tappa del World Challenge IAAF di Sao Bernardo de Campo vicino a Sao Paulo con l’eccellente misura di 21.82m), il congolese Frank Elemba (quarto alle Olimpiadi di Rio) e il portoghese Tsanko Arnaudov (record personale di 21.56m stabilito in questa stagione).

100 ostacoli femminili (ore 20.23): La seconda e la terza ostacolista più veloci della stagione Jasmin Stowers e Nia Ali saranno in gara a Losanna. Stowers ha corso il miglior tempo del 2017 con 12”47 in occasione della semifinale dei campionati statunitensi di Sacramento ma non ha retto la pressione nella finale dove ha terminato in ottava posizione in 12”94. Ali si è guadagnata il posto nella squadra statunitense per i Mondiali di Londra grazie al secondo posto ai Trials in 12”68. Il miglior crono dell’anno di Stowers è stato battuto Martedì da Kendra Harrison, che ha corso in 12”28 al Memorial Giulay in Ungheria. nella gara ungherese Stowers si è classificata seconda in 12”66.

La gara di Losanna, che ha sempre regalato prestazioni di alto livello in questa specialità, presenta anche l’altra qualificata statunitense per i Mondiali Christina Manning, Sherika Nelvis, quinta a Sacramento, e la tedesca Pamela Duktiewicz, l’ostacolista più in forma del momento con successi recenti a Oslo, al Campionato Europeo per nazioni di Lilla e a Ostrava, la nigeriana Tobi Amusan, campionessa NCAA nel 2017 con il record personale di 12”57, la britannica Tiffany Porter, campionessa europea a Zurigo 2014 e medaglia di bronzo ai Mondiali Indoor di Portland 2016 e agli Europei di Amsterdam. Torna sul palcoscenico della Diamond League dopo un lungo infortunio la svizzera Noemi Zbaeren, sesta nella finale dei Mondiali di Pechino 2015.

Selina Buchel

800 metri femminili (ore 21.30): Il pubblico di Losanna farà sentire il suo sostegno per la ventiseienne elvetica Selina Buchel, due volte campionessa europea indoor a Praga 2015 e a Belgrado 2017. L’ottocentista di San Gallo ha iniziato bene la stagione outdoor classificandosi sesta a Eugene in 1’59”46 e terza a Stoccolma in 1’59”66. Sarà interessante seguire due delle migliori specialiste dei 1500 metri come l’olandese Sifan Hassan e Laura Muir sulla distanza più breve contro alcune delle più forti interpreti del doppio giro di pista. Hassan ha aggiunto il successo sui 1500 metri di Parigi in 3’57”11 alla ricca collezione di vittorie ottenute ad inizio stagione a Roma in 3’56”22 e a Hengelo in 3’56”14 senza dimenticare il record olandese sui 5000 metri a Eugene con 14’41”24. Muir torna alle gare dopo un piccolo infortunio al piede che non le ha consentito di gareggiare al Golden Gala di Roma. La ventiquattrenne scozzese è stata la regina della stagione invernale 2017 nella quale ha vinto i primi titoli della sua carriera sui 1500m e sui 3000m agli Europei Indoor di Belgrado e ha stabilito i record continentali sui 3000m a Karlsruhe e sui 1000m a Birmingham. Le migliori specialiste in gara saranno la burundiana Francine Nyonsaba, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Rio e campionessa del mondo a Portland 2016, la svedese Lovisa Lindh, seconda a Stoccolma in 1’59”41 e quarta a Oslo in 1’59”23, la keniana Eunice Sum, campionessa mondiale a Mosca e vincitrice della Diamond League nel 2013 e bronzo iridato due anni dopo a Pechino, la scozzese Linsey Sharp, sesta alle Olimpiadi di Rio 2016 e campionessa europea a Helsinki 2012.

5000 metri maschili (ore 21.04): Muktar Edris parte con i favori del pronostico dopo il bel successo di Parigi sui 3000 metri con il record personale di 7’32”31. Saranno tanti gli etiopi in gara alla Pontaise: su tutti spiccano i nomi di Dejan Gebremeskel, argento alle Olimpiadi di Londra, di Selemon Barega, campione mondiale under 20 nel 2016 a Bydgoszcz e vincitore dell’ultima Cinque Mulini di San Vittore Olona lo scorso Gennaio e di Yenew Alamirew, vincitore della Diamond League nel 2013. Potrebbe essere tra i protagonisti il giovane ugandese Joshua Cheptegei, campione del mondo juniores sui 10000 metri a Eugene. L’azzurro Yeman Crippa scenderà di nuovo in pista con l’obiettivo di realizzare il minimo per i Mondiali di Londra fissato a 13’22” solo pochi giorni aver stabilito il record personale sui 3000 metri a Parigi con 7’55”31. In chiave svizzera sarà interessante seguire il ventunenne ginevrino Julien Wanders, che ha debuttato lo scorso Aprile nella mezza maratona alla Stramilano battendo il record elvetico under 23 del grande Viktor Rothlin con un ottimo 1h01”43. L’obiettivo del giovane elvetico sarà come per Crippa il minimo per i Mondiali di Londra. 

Miglio femminile (gara non valida per il punteggio della Diamond League; ore 20.33): Genzebe Dibaba torna in gara sul miglio sulla distanza dove lo scorso Settembre realizzò il record africano e la seconda migliore prestazione di sempre al Palio della Quercia di Rovereto con 4’14”30. La primatista e campionessa mondiale dei 1500 metri vinse i 3000 metri in 8’31”84 nella passata edizione di Athletissima. In questa stagione la fuoriclasse etiope ha stabilito il primato personale sugli 800 metri a Doha con 1’59”37 prima di vincere i 5000 metri a Eugene in 14’25”22. Nell’ultima uscita si è dovuta accontentare del sesto posto al Golden Gala di Roma in 14’41”55. In gara saranno presenti anche l’etiope Axumawit Embaye, argento ai Mondiali Indoor di Sopot 2014, la tedesca Gesa Felicitas Krause, bronzo ai Mondiali di Pechino 2015 e oro agli Europei di Amsterdam 2016 sui 3000 siepi. la keniana Nelly Jepkosgei (4’02”75 a Hengelo) e l’azzurra Margherita Magnani, di nuovo in gara in Diamond League dopo aver corso i 1500 metri in 4’07”99 e i 3000 metri in 8’58”52 a Stoccolma.

Sara Kolak

Lancio del giavellotto femminile (ore 19.40): Tutte le vincitrici delle grandi rassegne delle ultime stagioni saranno in gara a Losanna. Su tutte la giovane campionessa olimpica croata Sara Kolak (65.23 di personale stagionale a Spalato ma 66.23m di personale assoluto stabilito in occasione del trionfo a Rio), la ceca Barbora Spotakova, tre volte sul podio alle Olimpiadi (oro a Pechino e a Londra e bronzo a Rio), la bielorussa Tatsiana Khaladovic (campionessa europea ad Amsterdam 2016), la tedesca Katarina Molitor (campionessa mondiale a Pechino 2015), la lettone Madara Palameika (vincitrice della Diamond League 2016) e la sudafricana Sunette Viljoen (argento olimpico a Rio e due volte medaglia di bronzo ai Mondiali a Daegu 2011 e a Mosca 2015).

400 ostacoli maschili (gara non valida per il punteggio della Diamond League; ore 20.54): Anche se la gara non assegna punti per la classifica della Diamond League, sarà un momento chiiave del meeting per il pubblico di casa per la presenza dello svizzero Kariem Hussein, campione europeo a Zurigo nel 2014. Lo studente in medicina presso l’Università di Zurigo, figlio di un osteopata e ex pallavolista di origini egiziane, ha realizzato il personale stagionale al meeting di Ginevra con 49”02 in Giugno e si è classificato sesto a Oslo in 49”37 e terzo nella First League di Coppa Europa a Vaasa in 49”30. L’elvetico affronterà il campione mondiale di Helsinki 2005 Bershawn Jackson e i nuovi talenti statunitensi della specialità Michael Stigler e Byron Robinson, rispettivamente secondo e quarto ai Campionati statunitensi di Sacramento, l’estone Rasmus Magi, secondo agli Europei di Zurigo 2014 e sesto alle Olimpiadi di Rio.

Staffetta 4x100 femminile UBS Trophy (ore 21.50): Athletissima si concluderà in bellezza con la tradizionale staffetta 4x100 femminile che vedrà al via le migliori sprinter svizzere Mujinga Kambundji, Sarah Atcho e Alja Del Ponte. Per la staffetta italiana sarà una delle ultime possibilità per entrare nel ranking delle prime 16 nazioni del mondo e qualificarsi ai Mondiali di Londra. Le azzurre Audrey Alloh, Anna Bongiorni, Gloria Hooper, Jessica Paoletta e Irene Siragusa saranno chiamate ad un’impresa difficile perché servirà correre in 42”87 (crono ben al di sotto del record italiano di 43”03) per staccare il biglietto per Londra. Al recente meeting di Ginevra a pochi chilometri da Losanna il quartetto italiano ha fermato il cronometro in 43”58 alle spalle della Svizzera (43”35). Siragusa, soprannominata la “velocista con gli occhiali”, ha vinto il titolo italiano dei 100 metri allo Stadio Pino Grezar di Trieste in 11”35 settimana scorsa e ha centrato il minimo per Londra sui 200 metri con un ottimo 23”00 al meeting di Ginevra. Gloria Hooper, sprinter veronese nata da genitori ghanesi, si è aggiudicata il titolo nazionale sui 200 metri a Trieste in 23”14 co 2 metri al secondo di vento contrario battendo Siragusa.  

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