Se Messi e gli altri campioni fossero famosi con il secondo cognome?

Se conoscessimo i campioni spagnoli e sudamericani con il cognome della madre? Il Ramos del Real Madrid non sarebbe Sergio e Piqué sarebbe perfetto... per i blancos!

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Immaginate un mondo in cui il cognome "Messi" non vi dica nulla di nulla. Oppure dove di Ramos fortissimi ne esistano ben due, siano entrambi protagonisti del Clasico, ma nessuno dei due faccia Sergio di nome. O, perché no, dove una delle bandiere dell'orgoglio culé e catalano si chiami come la leggenda a cui è dedicato lo stadio del Real Madrid. Bene, vi trovereste in un universo parallelo dove i calciatori sarebbero conosciuti con il loro secondo cognome.

Una caratteristica principalmente spagnola e latino-americana, dove la cultura e la lingua iberica hanno affondato nei secoli le radici: accanto al cognome del padre, la dotazione di serie prevede anche quello della madre. A entrare nell'immaginario collettivo dei tifosi e degli addetti ai lavori, però, è praticamente sempre e solo il primo.

Le eccezioni sono rare, pensate per esempio a Sergej Milinkovic-Savic: il talento della Lazio è nato in Spagna da genitori serbi e per questo vanta il doppio cognome. Ma anche lui, dopo due anni in Italia, sta ormai diventando per tutti semplicemente Milinkovic. Il quotidiano spagnolo As si è divertito però a ribattezzare Messi e company come se fossero famosi a livello popolare per il nome della madre. Noi abbiamo allargato la "rosa" dei giocatori che troverete nella gallery in testata: ce n'è davvero per tutti i gusti.

Messi Cuccittini e non solo: se i campioni fossero famosi con il secondo cognome?

"Cuccittini riceve palla da Lujan, supera Garcia e ora si trova da solo di fronte Gamboa...". Ecco, nell'universo parallelo di cui parlavamo sarebbe questa la telecronaca di Barcellona-Real Madrid. E come avete capito, non si tratta dei nomi di fantasia creati da qualche videogioco: non è nient'altro che un'azione che coinvolge Leo Messi, Andres Iniesta, Sergio Ramos e Keylor Navas. Fa un effetto strano, vero? Eppure non abbiamo fatto altro che nominarli con il loro segundo apellidoMa tra Spagna e Sudamerica c'è realmente l'imbarazzo della scelta. Basti pensare a Gerard Piqué e alla coincidenza ironica che lega uno dei giocatori più fieramente catalani a un monumento (in senso letterale) della storia blanca: il suo secondo cognome è Bernabeu, proprio come il mitologico Santiago che dà il nome alla casa delle merengues.

Leo Messi
La madre di Leo Messi (nella foto con la sposa Antonella Roccuzzo) si chiama Celia María Cuccittini

Proprio tra le file del Real, avverrebbe un simpatico scambio di persona: il famoso e celebrato Ramos non sarebbe capitan Sergio - che invece conosceremmo tutti come Garcia - ma il suo collega di reparto Dani Carvajal. Il quale, a sua volta, si troverebbe nel Clasico ad affrontare un altro Ramos: quello che tutti chiamiamo banalmente Jordi Alba. Nello stesso spogliatoio di Carvajal, poi, ci sarebbe due "fratelli" di cognome: Lucas e Nacho Iglesias (Vazquez e Fernandez, of course). C'è anche un terzo Iglesias (chissà se con una parentela alla lontana con Julio ed Enrique), gioca qui da noi ed è al centro di una querelle di mercato più accese del momento: insomma, avete capito che all'Inter attendono solo di annunciare l'arrivo di Borja Iglesias... Valero, cioè.

Juan Cuadrado e Sergio Ramos
Juan Bello e Sergio Garcia protagonisti di uno degli episodi chiave dell'ultima finale di Champions League

Sapete invece che in Serie A c'è la possibilità di vedere duellare in campo un Bello e un Bueno? In occasione di Juventus-Napoli, per la precisione: da una parte Juan Guillermo Cuadrado, dall'altra José Maria Callejon: una sfida tra qualità estetiche e bontà morale tutta a colpi di dribbling. Oh, poi volete mettere per i commentatori della Premier League non dover convivere con l'incubo Azpilicueta? Se il difensore del Chelsea fosse conosciuto più semplicemente come Cesar Tanco, anche Antonio Conte ne sarebbe rinfrancato.

Fernando Llorente
L'ex juventino Llorente diventerebbe per magia... Fernando Torres

Come abbiamo visto nel caso dei Ramos, fare ricorso al cognome della madre rischierebbe di creare confusione. Prendete per esempio li tifosi dello Swansea: - "Abbiamo acquistato Fernando Torres dal Siviglia!" - "Ma scusa, non giocava nell'Atletico Madrid?" - "No no, quello è Fernando Sanz". Insomma, Llorente (che di secondo cognome fa appunto Torres) diventerebbe in un solo colpo... il Niño. È la magia del segundo apellido, bellezza.

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