10 giocatori e allenatori e i loro lavori (particolari) prima del calcio

Ci sono calciatori (e allenatori) predestinati, altri invece hanno dovuto sgomitare per raggiungere il vertice. E, nel frattempo, hanno dovuto lavorare per mantenersi in vita...

Ferguson da giovane

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Prima di diventare l'emblema internazionale della malvagità, il giovane Adolf Hitler tirava a fine mese imbrattando acquerelli e cartelloni pubblicitari nelle strade di Vienna: sognava di diventare un pittore, pensa un po', ma fu respinto dall'Accademia delle Belle Arti e allora decise cambiare strada, coi risultati che tutti conosciamo. Questo per dire che non sempre la prima vocazione finisce per corrispondere alla professione della nostra vita: a volte il cambiamento è negativo, come nel caso succitato, mentre altre volte è andata meglio, come a questi 10 protagonisti del mondo del calcio che avevano iniziato a lavorare in location ben distanti da un campo d'erba rettangolare.

Moreno Torricelli - Falegname

Torricelli JuventusGetty
Torricelli esulta dopo uno dei suoi rari gol

Prima che il Trap si accorgesse di lui durante un'amichevole tra Caratese e Juventus, per Torricelli il calcio era stato sempre un hobby o poco più: da buon brianzolo, lavorava in un mobilificio locale in qualità di falegname. Per questo, Roberto Baggio lo soprannominò Geppetto.

Dario Hubner - Carpentiere

Hubner PiacenzaGetty
Il non elegantissimo, ma straordinariamente efficace Dario Hubner

Altra icona del calcio di provincia che ogni tanto riesce a trovare la via fino a corte, il bomber di Piacenza e Brescia ha passato diversi anni della sua vita montando infissi, in attesa che la sua passione (il calcio) si trasformasse in un'attività redditizia.

Jamie Vardy - Metalmeccanico

Jamie Vardy LeicesterGetty
Vardy, dalla fabbrica al trono d'Inghilterra

Per il centravanti del Leicester, la strada verso il successo è stata lunga, faticosa e non priva di difficoltà. Ora è titolare della nazionale inglese, ma qualche anno fa, mentre sgomitava nelle serie minori, si trovò costretto a sbarcare il lunario facendo il metalmeccanico presso una fabbrica di Sheffield.

Roar Strand - Spazzacamino

Strand RosenborgGetty
Strand portato in trionfo dai compagni

Alcuni se lo ricorderanno tra i protagonisti di quel Rosenborg che negli anni Novanta fu presenza fissa in Champions League, mietendo peraltro qualche vittima illustre (vedi Milan). Considerato in patria un esempio di lealtà al club, questo eclettico centrocampista aveva dato modo di dimostrare la sua versatilità anche come spazzacamino per i tetti di Trondheim.

Chris Waddle - Insaccatore di salsicce

Waddle MarsigliaGetty
Chris Waddle con la maglia del Marsiglia

Tra i migliori centrocampisti inglesi della sua epoca, grande protagonista con l'Olympique Marsiglia a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, Waddle aveva trascorso parte della sua giovinezza a insaccare salsicce

Arrigo Sacchi - Rappresentante di scarpe

Sacchi AncelottiGetty
Sacchi con l'amico Ancelotti

Non è detto che i grandi rivoluzionari siano tutti affascinanti e maledetti come Che Guevara, col suo basco e il suo sigaro e la sua barba incolta. L'omino di Fusignano, per esempio, ha cambiato radicalmente il calcio italiano nonostante il suo aspetto incredibilmente ordinario. Talmente ordinario che, prima di farsi travolgere da pressing e difesa a zona, faceva il rappresentante per la ditta di scarpe del papà.

Stuart Pearce - Elettricista

PearceGetty
Pearce con la maglia del suo Nottingham Forest

Non un lavoro particolarmente originale, per il difensore che eliminò la sua Inghilterra da Italia '90 fallendo il rigore decisivo contro la Germania Ovest, anche Lavezzi è venuto su facendo l'elettricista. La cosa interessante è che Pearce da giovane utilizzò degli spazi pubblicitari forniti dal Nottingham Forest per promuovere la sua attività. Anni dopo andò lì a giocare, e vi resto per praticamente tutta la carriera

Carlos Bacca - Pescatore

Bacca MilanGetty
Carlos Bacca esulta dopo un gol

Al Milan sembra non esserci più spazio per lui, e fuori non è che ci sia la fila per acquistarlo. Li potremmo definire "tempi duri", questi, per l'attaccante colombiano, se non fosse che dai 5 ai 23 anni il giovane Carlos si è svegliato all'alba per andare ad aiutare il padre a pescare e quindi a vendere il pesce al mercato.

Gheorge Popescu - Spia

Gheorghe Popescu RomaniaGetty
Popescu contrasta Michael Owen

Quella del difensore romeno è stata una carriera di tutto rispetto: è stato capitano del Barcellona, ha vinto titoli in quattro paesi diversi, ha segnato il rigore decisivo nella storica finale contro l'Arsenal che ha regalato al Galatasaray la Coppa UEFA del 2000, ha preso parte a tre Mondiali e due Europei. Ma negli anni Ottanta, quando ancora muoveva i primi passi dell'Universitatea Craiova, Popescu lavorò come informatore per la brutale polizia segreta del regime di Ceausescu.

Alex Ferguson - Sottocuoco

Sir Alex FergusonGetty
Ferguson, un passato da sottocuoco per il re di Manchester

Di Ferguson è nota la passione per il buon vino, meno quella per il cibo. Soprattutto se cucinato da lui. Prima di dedicarsi anima e corpo al calcio, Sir Alex aveva svolto diversi lavori, tra cui quello di sottocuoco per 18 mesi in un ristorante nei pressi di Hampden Park.

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