De Boer su Guardiola: "Al Barcellona avevano paura di andare in bagno"

Era la prima esperienza di Guardiola da allenatore, ma aveva già rapito i giocatori che non volevano andare in bagno per non perdersi indicazioni importanti.

Guardiola al Barcellona aveva conquistato i calciatori. Parola di Ronald De Boer

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Il regno del terrore. Non perché particolarmente cattivo, ma perché incredibilmente affascinante. Pep Guardiola al Barcellona aveva conquistato tutti. I giocatori erano perfino rapiti da lui e dalle sue idee calcistiche. Al punto che non volevano perdersi neanche una parola. Perché sapevano che con lui avrebbero potuto imparare in ogni istante.

Lo racconta Ronald De Boer, che a Barcellona ci ha giocato e che è un grande estimatore di Guardiola. L’olandese, fratello gemello dell’ex allenatore dell’Inter Frank, è convinto che il Manchester City l’anno prossimo sia pronto per competere. Sia in Premier League che in Champions League. Perché Pep non fallisce.

Quest’anno in realtà dai Citizens ci si aspettava un po’ di più. Ma perché le aspettative su Guardiola sono altissime. Perché effettivamente per fare una rivoluzione un po’ di tempo ci vuole, e per farla a in Inghilterra, dove il campionato è così equilibrato, ci vuole ancora più tempo. E questo può essere l’anno buono.

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De Boer racconta Guardiola ai tempi di Barcellona

In un’intervista rilasciata al Daily Mirror, Ronald De Boer ha risposto alle critiche che per tutta la stagione hanno travolto Guardiola. Ricordando a tutti i suoi successi. Al Bayern Monaco, ma anche a Barcellona.

Sono convinto che il Manchester City l’anno prossimo sarà più forte, perché Guardiola è il miglior manager. Fa giocare bene le sue squadre. Le persone vedono le partite e dicono “wow, sì, è questo quel che voglio vedere”.

Il Manchester City può raggiungere i livelli toccati proprio dal Barcellona di Guardiola fra il 2008 e il 2012.

Lì la gente aveva quasi paura di andare in bagno durante le partite perché potevano perdere qualcosa di speciale. E anche per i giocatori era così. Nessuno voleva perdersi nemmeno una parola.

Pep Guardiola
Guardiola festeggiato a Barcellona

Perfino lo stadio verrà riempito sempre di più. E i tifosi saranno entusiasti:

Sempre più persone andranno allo stadio nella speranza di vedere qualcosa di speciale. Non vinceranno sempre, ma sanno che vedranno un tipo di gioco molto intrigante.

E anche a Manchester ci sarà il regno del terrore di Pep. Dove nessuno avrà nemmeno il coraggio di andare in bagno. Non perché intimoriti, ma perché affascinati.

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