Wimbledon: quando Federer venne multato per le suole arancioni

Le vittorie, gli ace, le imprese e le multe: si scrive Wimbledon ma si legge Federer. Tra montepremi e soldi sborsati per colpa delle suole.

Wimbledo: Federer

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Le prime due partite, sull'erba, sono quelli fondamentali: il viatico per propiziare il torneo Wimbledon. Bisogna vincerle in maniera pulita e regolare, con un tennis costante e lineare. Senza alcun intoppo. Curando ogni minimo particolare: anche le scarpe.

Per gli erbivori sempreverdi di Wimbledon, qualsiasi dettaglio fa la differenza: dal caldo alle condizioni del campo, passando per la forma fisica e... l'abbigliamento. Prima regola: vestirsi di bianco, altrimenti si rischiano sorprese. E multe.

Per credere, domandate a Roger Federer. Il re. The King of Wimbledon. Favoritissimo anche quest'anno, dopo aver dominato la stagione sul cemento: solo un incidente di percorso per lo svizzero, la sconfitta a Stoccarda con Haas. Prima un lungo stop, poi lo stato mentale in focus totale sul suo torneo preferito. La sua erba, quella dei successi, delle emozioni e delle multe per colpa delle scarpe.

Wimbledon: quella multa a Federer per le scarpe

Roger Federer
Le tanto incriminate suole rosse di Federer

Chiamatele "le suole della discordia". Prima, però, partiamo dalla legge dell'All England Club: "Entirely in white", completamente in bianco. Ok, ma se le suole delle scarpe sono arancioni?

Sì, è un problema: anche bello grave. Lo sa bene Federer, multato per aver sfoggiato tali calzature nel primo turno di Wimbledon del 2013. Le sue Nike, all'apparenza tutte bianche, presentavano una suola arancione fluo, quasi rossa. Insomma, bella evidente. E illegale, soprattutto.

Alcuni, addirittura, raccontarono di un ripicca da parte di Adidas nei confronti della Nike. Chissà, ma il regolamento di Wimbledon - da sempre - parla chiaro: ci si veste di bianco. Tutta colpa dell'alone di sudore sulle magliette, visibile soprattutto addosso ai completini colorati. E non si ammettono deroghe: nemmeno i reggiseni e gli short sotto le gonne delle giocatrici.

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E secondo voi, quest'anno, Roger riuscirà a tornare a vincere Wimbledon?

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Dall'arancione delle suole (vietato), al rosso delle fragole con panna: il cibo tradizionale servito dall'All England Tennis a 2.50 sterline. Fino ai controlli preventivi per i kit dei giocatori, altrimenti multa: come nel caso di Roger Federer. Ah, e il pubblico? Attenzione, perché se non si va al centrale eleganti - giacca e cravatta per i gentelman e abito le ladies - si rischia di essere rimbalzati. Yes, that's Wimbledon.

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