China Station: Pato affonda l'Evergrande, lo Shenhua ne fa otto

Il Guangzhou cade dopo 10 vittorie, lo Shenhua ne segna 8 al Liaoning. Secondo ko per Capello contro uno Shanghai SIPG decimato. Nell'Hebei dentro Gervinho e fuori Hernanes.

Alexandre Pato, attaccante del Tianjin Quanjian

535 condivisioni 0 commenti 0 stelle

di

Share

Un vero e proprio festival del gol nell'ultima giornata del girone d'andata della Chinese Super League: sono state infatti ben trentuno le reti messe a segno nelle otto partite disputate nello scorso week-end. Di queste, sette sono arrivate da Tianjin, dove i padroni di casa guidati da Fabio Cannavaro e da un ispiratissimo Alexandre Pato hanno sconfitto 4-3 il Guangzhou Evergrande riaprendo la lotta allo scudetto in favore dello Shanghai SIPG, ora distante solo un punto dalla capolista.

Con l'infinito duello tra la prima e la seconda in classifica apriamo questa nuova puntata di China Station, la rubrica dedicata alle stelle del campionato cinese. Stelle delle quali è stato privato lo Shanghai, che nel giro in una settimana è stato costretto a rinunciare prima a Oscar, squalificato per otto giornate dopo la rissa causata nel match contro il Guangzhou R&F, e poi a Hulk e Wu Lei, entrambi fermati per due turni dopo le proteste successive allo stop del loro compagno di squadra. Anche al tecnico André Villas-Boas è toccata la stessa sorte, per questo la sfida esterna contro il Jiangsu di Capello sembrava più che proibitiva. Invece le Metal Eagles, trascinate dalla rete di Elkeson e dalla prestazione super di Ricardo Carvalho, all'esordio in Super League, sono riuscite a espugnare l'Olimpico di Nanchino, costringendo il tecnico italiano al secondo ko in tre partite.

Una vittoria preziosissima per l'SIPG, che dopo la sconfitta del Guangzhou Evergrande ha recuperato tre punti alla capolista, superata, come scritto in precedenza, dal Tianjin Quanjian di Pato e Witsel. Una gara bellissima quella giocata all'Haihe Educational Football Stadium, ricca di gol, pali e occasioni a ripetizione. Alla fine è l'Evergrande ad arrendersi, dopo dieci vittorie consecutive e nonostante le reti di Hanchao e Paulinho (doppietta): il trionfo di Cannavaro è siglato dai gol di Ke, Kwon, Pato e Yongpo.

Shenhua forza otto: tris di Moreno, doppiette per Guarin e Martins

GuarinCopyright Calciomercato.com
Fredy Guarin, a segno con una doppietta contro il Liaoning

Festival del gol, dicevamo prima. Non è stato un turno fortunato nemmeno per l'altra squadra di Canton, il Guangzhou R&F, anch'essa sconfitta per 4-3. La parte del Tianjin Quanjian in questo caso l'ha fatta il Chonqing Lifan, trascinato dai due stranieri Kardec e Fernandinho, forse rinvigoriti dal prossimo arrivo dell'ex Borussia Dortmund Adrian Ramos. Nell'R&F come al solito ha brillato Zahavi, nuovo capocannoniere solitario del torneo con 13 gol (a +2 da Goulart e a +4 da Hulk, Wu Lei e Tardelli). La prestazione dell'israeliano non è tuttavia bastata a mister Stojkovic ad evitare il secondo stop negli ultimi sette incontri.

Il risultato più clamoroso è però arrivato dall'Hongoku Stadium di Shanghai, dove lo Shanhua ha travolto il Liaoning per 8-1. Tutto facile per gli uomini di Poyet, già in vantaggio di sei gol all'intervallo. Senza Tevez, è toccato agli altri stranieri trascinare la squadra: un compito svolto in maniera ottima, visti i due gol a testa di Oba Martins e Fredy Guarin (fresco di rinnovo fino al 2019) e la tripletta di Gio Moreno.

Torna Gervinho, Hernanes fuori rosa

GervinhoCopyright ChinaTopix.com
Gervinho, esterno dell'Hebei Fortune

Tabellini che cozzano con il pareggio a reti bianche registrato nel big match tra l'Hebei Fortune di Aloisio e del redivivo Gervinho (assente Lavezzi) e lo Shandong di Graziano Pellè e Diego Tardelli. L'ex attaccante della Roma era assente dai campi dallo scorso ottobre per la rottura del legamento crociato e il suo rientro è coinciso con l'esclusione dalla rosa della prima squadra di Hernanes, tagliato fuori per la regola sul numero massimo di stranieri (quattro più uno proveniente dal continente asiatico). Per l'allenatore Manuel Pellegrini era infatti impossibile togliere Lavezzi e Aloisio, e piuttosto che a Stephane M'Bia, sempre titolare nelle ultime giornate, ha preferito rinunciare al centrocampista brasiliano, di nuovo sul mercato a neanche cinque mesi dal suo ultimo trasferimento.

Ko alla prima per Roger Schmidt

SchmidtCopyright GettyImages
Roger Schmidt, allenatore del Beijing Guoan

Nelle altre gare della 15° giornata, è terminata 0-0 quella tra Henan Jianye e Tianjin Teda, mentre lo Yanbian Fude ha espugnato a sorpresa il campo del Guizhou (2-1). È iniziata invece con un ko l'avventura cinese di Roger Schmidt: il suo Beijing Guoan, nonostante la rete di Jonathan Soriano, è uscito sconfitto 2-1 dal match contro il Changchun di Ighalo (un gol per l'ex Udinese).

La classifica della Chinese Super League

Questa la classifica della Super League alla fine del girone d'andata: Guangzhou Evergrande 37, Shanghai SIPG 36, Hebei 29, Tianjin Quanjian e Shandong* 25, Guangzhou R&F 24, Shanghai Shenhua* e Beijing Guoan 19, Chongqing Lifan 18, Changchun Yatai 16, Guizhou 15, Tianjin Teda 14, Liaoning 13, Henan 12, Yanbian 10, Jiangsu 9. (*: una gara in meno).

Share

Vota

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.