Legenden der Bundesliga, Ailton: bomber in perenne sovrappeso

Re dei bomber con il Werder Brema benché fosse perennemente in sovrappeso. Nel 2004 ha vinto il campionato e la Coppa di Germania, entrambe da capocannoniere.

Ailton ha fatto la storia della Bundesliga e del Werder Brema pur essendo perennemente in sovrappeso

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Lui piangeva, e chi lo vedeva in TV veniva contagiato. È l’8 maggio del 2004 e il Werder Brema aveva vinto il campionato con due giornate d’anticipo, battendo proprio il Bayern Monaco, secondo in classifica, in trasferta. A decidere la partita fu Ailton, col suo 27esimo gol in Bundesliga. Fu una prodezza, alla quale Kahn non riuscì a opporsi.

Ailton saltò in braccio a Schaaf, il suo allenatore, e scoppiò a piangere, commuovendo tutto il paese. O almeno quelli che non tifavano Bayern. Forse erano lacrime di gioia, forse però, sotto sotto, sapeva che il futuro non sarebbe più stato così. Aveva 31 anni, e non sarebbe più riuscito a raggiungere quei livelli. Eppure dal 2004 in poi giocherà per altre 14 squadre…

Anzi, da lì a pochi anni Ailton avrebbe perfino partecipato a un reality show tedesco molto simile alla nostra “Isola dei famosi”. Sommerso dai debiti andava a caccia di denaro facile. D’altronde per tutta la carriera aveva vissuto di stravizi. Anche in campo. Ha sempre cercato la gloria personale, al punto che in molti lo accusavano di non esultare ai gol dei compagni…

Ailton il brasiliano
Ailton in versione reality show

Bundesliga, Ailton il re di Brema: il bomber in sovrappeso

Prima di partecipare ai reality show però Ailton era una super star. Nel 2004 ha vinto la classifica cannonieri con 28 gol totali ed è stato il primo straniero a vincere il premio come miglior giocatore della Bundesliga. I tifosi lo amavano perché segnava e perché portava colore a un campionato che, in quegli anni, era piuttosto apatico. Saltava regolarmente i primi giorni di ritiro, restando in vacanza in Brasile più a lungo del lecito. A parte gli allenatori però nessuno, nemmeno i compagni di squadra, gliene faranno mai un problema. Anche perché pure Ailton ci scherzava su.

Ailton
Ailton con la Meisterschale

Una volta, finita la Bundesliga, rispose con una battuta a un giornalista che gli chiedeva quando sarebbe tornato in Germania dalle vacanze:

Per la prima di campionato torno.

Sempre molto autoironico, Ailton scherzava molto sui propri limiti o sui propri vizi:

In Germania è più facile segnare che prendere la patente.

Oppure:

In Germania il carnevale funziona al contrario rispetto a quello brasiliano. Qui la gente, anche se in maniera strana, si veste. Da noi ci si spoglia.

Ailton 2
Ailton esulta dopo un gol

Una volta si è presentato al campo d’allenamento del Werder Brema su un cavallo, ha perfino posato nudo, coperto solo dalla Meisterschale, per la Bild. Per la sua velocità, benché fosse in sovrappeso, veniva soprannominato “fulmine rotondo”. In carriera però ha preso tante, troppe decisioni sbagliate. Lasciò il Werder che lo aveva reso grande per passare allo Schalke che lo pagava (poco) di più. A Gelsenkirchen però non è mai riuscito ad essere felice, scappando a Istanbul dopo un solo anno. Poi ha provato l’avventura ad Amburgo, Zurigo, Belgrado e Duisburg. Una trottola. È andato anche in Ucraina, poi in Brasile e in Cina. Ben 9 club in 4 anni. Per nessuno dei quali giocò più di 14 partite. Non lo faceva per divertirsi, ma per guadagnare, perché aveva sperperato tutto:

Quando guadagnavo bene volevo comprarmi tutto. Tutto quello che vedevo doveva essere mio.

Ailton Meisterschale
Ailton posa nudo per la Bild

Aveva debiti con tutti. Nel 2007 il suo vecchio procuratore, affermando di essere in credito con il brasiliano, mise in vendita su ebay il trofeo che Ailton aveva vinto nel 2004 in quanto capocannoniere della Bundesliga. L’avvocato di Ailton riuscì a far togliere l’annuncio a 80 minuti dalla scadenza dell’asta. L’offerta più alta era di 600mila euro.

Ailton col Duisburg
Ailton con la maglia del Duisburg

Ailton, campione sovrappeso: il periodo al Werder

Solo al Werder Ailton fece bene. Arrivò nel 1998 a 25 anni. I tedeschi lo avevano preso dal Tigres in Messico. Prima di inserirsi però Ailton ci mise parecchio. Nella prima stagione segnò appena due gol. Nel 1999-2000 ne fece 12, nel 2000-01 segnò 13 volte, nel 2001-02 arrivò a quota 16, 2002-03 ne segnò altri 16 e nel 2003-04 divenne capocannoniere con 28. Vinse il campionato, vinse anche la coppa, segnando 6 gol pure lì. Alto 175 centimetri, pesava 83 chili. Anche perché si allenava male e viveva peggio. Ma a Werder era un campione. Ed è diventato campione. Piangendo in tv e commuovendo il paese intero. Per questo vederlo in un reality show a caccia di soldi impressionò tutti. Lui piangeva, e con lui tutta la Germania. Ma stavolta non erano lacrime di gioia.

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