EuroBasket 2017: l'Italia sarà (anche) la Nazionale dei grandi assenti

Nell'elenco di preconvocati stilato dal Messina non figurano elementi importanti come Bargnani e Gentile, per due esclusioni tanto eccellenti quanto (a conti fatti) giustificabili.

Gentile e Bargnani

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Parzialmente attese, ma pur sempre capaci di far (tanto) rumore. Non sono certo mancate esclusioni eccellenti nell’elenco di preconvocati stilato dal ct della Nazionale Italiana Ettore Messina per il prossimo EuroBasket in programma in Turchia, pronto a partire dal 31 agosto.

Rispetto all’ultima spedizione azzurra vista in una competizione ufficiale, risalente in particolare al deludente PreOlimpico disputato un anno fa a Torino, a mancare saranno infatti elementi importanti come Andrea BargnaniAlessandro Gentile.

Entrambi reduci da stagioni differentemente complicate e parallelamente deludenti, i due non faranno parte così del cammino che l’Italbasket intraprenderà dal prossimo 21 luglio (con il ritiro di Folgaria) verso l’Europeo: assenze sulle quali Messina aveva, in parte, già maturato convinzioni con l’avvicinarsi della conclusione della stagione, sottolinenando lo scarso minutaggio accumulato nel corso dell’ultima annata.

Gentile

EuroBasket, l'Italia di Messina: c’è chi dice "no"

Seguo da lontano e con interesse le situazioni di Gentile e Bargnani, perché sono i due che quest’anno non hanno praticamente giocato: non è positivo, ma purtroppo non è qualcosa che possiamo cambiare.

Parole chiare e premonitrici, risalenti allo scorso aprile e rilasciate a Gazzetta.it, capaci già di far emergere grandi dubbi e (dal medesimo punto di vista) contrapposte certezze. Al di là del nome, della caratura del giocatore escluso e della sua importanza all’interno del contesto della Nazionale, un’annata disputata ben al di sotto delle possibilità per qualsiasi elemento convocabile risulta condizione sufficiente per la non chiamata.

In questo senso, Ettore Messina ha lasciato intendere come il non guardare in faccia nessuno, posto il chiaro disappunto per l’assenza di giocatori importanti, sovrasti ogni altra sfaccettatura di una mentalità cui l’ex coach di CSKA e Benetton resta, fortemente e chiaramente, fedele. Nessun timore sulla sostituzione di nomi “pesanti” con talenti emergenti o nel cuore della propria crescita e convocazioni stilate esclusivamente in base alla bontà del lavoro svolto sul parquet:

Non una sorpresa, in tal senso, se all’interno dei 12 definitivi convocati per la Turchia Gentile e Bargnani dovessero essere sostituiti da giocatori come Flaccadori o Pascolo, reduci con ogni probabilità dalla migliore annata in carriera e ben instradati verso una maturazione sempre più concreta.

Bargnani

Scelta di coraggio, peso e anche affetto, insomma, nei confronti dei due ex Treviso, di cui Messina ha voluto parlare anche a convocazione ufficiale stilata alla “Gazzetta del Sud”:

Sono convinto di aver scelto il meglio e credo non fosse il caso di convocare Bargnani e Gentile: rimettersi al passo, per loro, sarebbe stato un po’ difficile. Ma sono convinto torneranno presto a dimostrare quanto valgono. Ad Ale consiglio un’estate di lavoro, in serenità e senza pressioni: sarà l’ideale. E poi una scelta saggia sul prossimo club…

T(Ale)nto discontinuo e Mago senza bacchetta

Le reazioni dei diretti interessati non si sono certo lasciate attendere, affidate (come ormai di consueto) al mondo social: tra Twitter e Instagram, Bargnani e Gentile hanno infatti commentato con delusione (ed altrettanta comprensione) la decisione di Ettore Messina. E se per “Il Mago”, mai forse quanto quest’anno privo di bacchetta e condizioni fisiche stabili, l’addio alla partecipazione ad EuroBasket 2017 è stato sostanzialmente autoannunciato in anticipo con un cinguettio, le parole dell’ex capitano dell’Olimpia Milano hanno lasciato trasparire un pizzico di amarezza in più, pur esprimendosi sulla situazione con grande maturità.

Una situazione da "tifo davanti alla TV" sulla quale Gentile, recentemente, si è pronunciato anche ai microfoni di Sky Sport, spaziando tra una stagione colma di insegnamenti e la mancata presenza all’interno dell’attuale gruppo azzurro:

L'addio a Milano è avvenuto senza dubbio in maniera un po' brusca ed ha aperto quella che per me è stata una stagione sicuramente difficile, ma che fortunatamente è finita. Cerco di cogliere i pochi aspetti positivi che mi ha lasciato e trarne un insegnamento. In carriera ho già attraversato momenti complicati e ho sempre cercato di trovare anche in quei frangenti qualcosa di positivo, così come sto facendo ora. Sicuramente mi spiace non poter far parte della nazionale questa estate ma rispetto la scelta tecnica di Messina

E proprio il saluto inatteso ed anticipato all'Olimpia ha dato il via, a conti fatti, ad una stagione in cui Gentile mai è riuscito a ritrovare continuità e soprattutto se stesso: dal passaggio al Panathinaikos, inizialmente esaltato dalla possibilità di calcare le orme di papà Nando e concluso con la risoluzione del contratto dopo soli due mesi e mezzo, al trasferimento all'Hapoel Gerusalemme di Simone Pianigiani, lasciato poco dopo il via ai playoff culminati con il successo finale per Jerrells e compagni. Tanto spazio in meno rispetto al previsto, sotto la guida di coach Pascual, ed un saluto improvviso al club israeliano dove le cose, stando almeno alle dichiarazioni del nuovo coach dell'EA7, parevano andare per il meglio. Almeno fino a maggio:

Lavora come un matto, non era in forma quando è arrivato, ha già perso chili e massa grassa. Ha entusiasmo, si presenta sempre con il sorriso, qui gli vogliono bene. Migliora di giorno in giorno, se va avanti così di sicuro sarà pronto per l'estate con la Nazionale

Previsione azzurra che, di fronte all'ufficialità delle convocazioni, si è rivelata tuttavia ben diversa dalla realtà: Gentile, insieme a Bargnani, comporrà il duetto dei grandi esclusi al prossimo Europeo. Di fronte ad un gruppo azzurro chiamato a dimostrare di poter competere al meglio e il più possibile, anche senza due elementi importanti: la cui assenza, dati alla mano, non può che essere giustificata. Ma che per la portata di due profili importanti resta pur sempre destinata a far rumore.

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