Diamond League: brillano Hassan, Vettere Thompson. Male Tamberi

Grandi prestazioni di Hassan sui 1500m (3’57”11), Vetter nel giavellotto (88.34m), Thompson nei 100m femminili (10”91) e di Barshim nell'alto (2.35). Tre nulli per Tamberi.

Gianmarco Tamberi

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La grande atletica è tornata nello Stadio Charlety per la tappa della IAAF Diamond League di Parigi. La serata fresca e il vento hanno condizionato l’atteso duello del salto con l’asta tra Sam Kendricks e Renaud Lavillenie ma non è mancato lo spettacolo soprattutto nelle gare di mezzofondo con una super Sifan Hassan nei 1500 metri e le vittorie di Muktar Edris nei 3000 metri di Nijel Amos sugli 800 metri. L’impianto da 20mila spettatori nel tredicesimo arrondissment di Parigi ha fatto cornice ad un meeting ben riuscito in un’atmosfera raccolta e famigliare.

Diamond League, cos'è successo allo Stadio Charlet?

1500 metri femminili

Sifan Hassan ha vinto per la seconda volta in carriera a Parigi in un eccellente 3’57”11 dopo il successo di tre anni allo Stade de France in 3’57”00. La mezzofondista olandese ha vinto uno straordinario testa a testa sul rettilineo finale con la campionessa olimpica Faith Kipyegon, che ha stabilito il personale stagionale con 3’57”51. Hassan vanta i migliori tre tempi dell’anno avendo corso in 3’56”14 a Hengelo e in 3’56”22 a Roma. L’etiope Gudaf Tsegay è scesa sotto i 4 minuti in terza posizione con 3’59”55. Ottima prova anche per la polacca Angelikka Chichoka, quarta con il record personale di 4’01”61.

Sifan Hassan:

È stata una gara difficile fin dall’inizio. Sono partita spingendo troppo forte nelle fasi iniziali. È una vittoria importante contro grandi avversarie. Ho oottenuto un ottimo tempo e questo mi do fiducia in vista dei Mondiali di Londra.

Sifan Hassan
Sifan Hassan

Lancio del giavellotto maschile

Il tedesco Johannes Vetter si è preso la rivincita sul Thomas Rohler vincendo una gara di eccellente livello con l’ottima misura di 88.74m al primo lancio. Oltre gli 88 metri anche il ceco Jakub Vadlejch, che ha migliorato il record stagionale con 88.02m precedendo Rohler, terzo con 87.23m.

Salto in alto maschile

Mutaz Essa Barshim si è confermato il miglior saltatore di questa stagione vincendo con 2.35m al primo tentativo in una gara quasi perfetta dove ha commesso un solo errore a 2.31. Con un bilancio immacolato di quattro vittorie Barshim guida la classifica generale con 32 punti. Bogdan Bondarenko ha ripetuto il secondo posto di Oslo migliorandosi di tre centimetri rispetto alla gara del Bislett con 2.32m, la stessa misura realizzata anche dal siriano Ghazal, che h commesso però più errori. Gianmarco Tamberi ha commesso tre nulli alla misura d’ingresso di 2.20m.

Mutaz Barshim:

Va tutto secondo i piani e il mio allenatore è soddisfatto. Ho avvertito un piccolo dolore e non ho voluto prendere rischi. A Londra non voglio pormi alcun limite e saltare il più in alto possibile. Ora ho un’altra garain Ungheria tra un paio di giorni e devo riposare per recuperare bene.

100 metri femminili

La campionessa olimpica dei 100 e dei 200 metri Elaine Thompson ha vinto il suo secondo 100 metri di questa stagione in Diamond League in 10”91 superando un’ottima Marie Josée Ta Lou, che ha stabilito il personale stagionale con 10”96, la nigeriana Blessing Okagbare (11”00) e l’altra ivoriana Murielle Ahourè (11”10). Ta Lou guida la classifica generale con 20 punti davanti a Thompson (16 punti).

Elaine Thompson:

Il risultato non è male considerando che ci sono state due partenze false. Dopo i Trials era importante tornare ai blocchi di partenza e rimanere concentrata. Sono contenta della mia prima gara a Parigi. In questo momento sono esattamente nella forma migliore e non vedo l’ora dei Mondiali.

Elaine Thompson
Elaine Thompson

110 ostacoli maschili

Il giamaicano Ronald Levy si è confermato come la grande rivelazione stagionale vincendo la prima gara della carriera in Diamond League con 13”05 davanti a Andy Pozzi (13”14) e il francese Garfield Darien (13”15). Il campione del mondo Sergey Shubenkov si è classificato al quarto posto 1n 13”18. Omar McLeod non è andato oltre il settimo posto in 13”41. Alla fine della gara il giamaicano si è procurato un infortunio muscolare.

Batterie 110 ostacoli

Shubenkov ha fatto registrare il miglior tempo nella prima delle due batterie con 13”09 precedendo di un centesimo lo statunitense Devon Allen. Il campione olimpico Omar McLeod si è imposto nella seconda batteria con 13”13.

100 metri maschili (gara non valida per il punteggio della Diamond League)

L’ivoriano Ben Youssef Meité ha vinto per il secondo anno consecutivo a Parigi scendendo sotto i 10” con 9”99 davanti al sempre più regolare Yunier Perez (10”05). 

Salto con l’asta maschile

Sam Kendricks è stato l’unico a superare 5.77m prima di valicare l’asticella a 5.82m Lo statunitense, ventunesimo uomo della storia in grado di superare i 6 metri in occasione dei Trials statunitensi, ha portato a casa il terzo successo consecutivo nel circuito dopo Shanghai e Eugene. Renaud Lavillenie si è dovuto inchinare per la terza volta davanti allo statunitense chiudendo al secondo posto con 5.62m (quota di apertura) al primo tentativo a pari misura ma con un numero minore di errori rispetto a Shawn Barber e al polacco Pavel Wojechowski. Lavillenie ha commeso successivamente tre errori a 5.77m.

Sam Kendricks:

L’obiettivo di quest’anno è saltare costantemente oltre i 5.80m. La cosa più importante era la regolarità e il fatto di aver superato i 5.72m sempre al primo tentativo. E’ sempre difficile saltare con il vento in faccia. La competizione è stata molto lunga a causa dei lunghi tempi di attesa ma è stato un buon allenamento in vista dei Mondiali di Londra. Bisogna essere sempre pronti a saltare in ogni condizione.

Sam Kendricks
Sam Kendricks

Renaud Lavillenie:

Stasera sono frustrato. Non sono venuto a Parigi per ottenere un simile risultato. Il vento ha causato problemi durante tutta la gara. In queste condizioni è difficile gareggiare.

3000 metri maschili

Muktar Edris si è imposto in volata stabilendo il record personale con un ottimo 7’32”31 precedendo il vincitore della tappa di Doha Ronald Kwemoi (7’32”88) e il campione del mondo indoor Yomif Kejelcha (7’33”37). E’ stata una gara molto buona con ben otto atleti al di sotto dei 7’40” con ritmi elevati nei primi 2 km (2’32” ai 1000m e 5’07” ai 2000 metri). Il trentino Yeman Crippa si è classificato tredicesimo con il record personale con 7’55”31 precedendo avversari quotati come il fresco vincitore dei Trials keniani Cyrus Rutto e l’azero Hayle Ibrahimov. L’allievo di Massimo Pegoretti gareggerà a Losanna sui 5000 metri per cercare di ottenere il minimo per i Mondiali di Londra.

Muktar Edris

La pista di Charlety è davvero rapida. Speravo di battere il mio record presonale. H fatto un ottimo lavoro di velocità per essere in grado di finire forte negli ultimi 100 metri. Ai Mondiali di Londra gareggerò sui 5000 metri con l’obiettivo di vincere una medaglia. La mia prossima gara sarà al meeting di Losanna.

3000 siepi femminili

La venticinquenne keniana Beatrice Chepkoech ha vinto la prima gara stagionale di Diamond League dopo i secondi posti di Doha e Eugene realizzando l’ottimo tempo di 9’01”59. La campionessa mondiale Hyvin Kyeng si è classificata al secondo posto in 9’06”00 davanti alla primatista mondiale under 20 Celliphine Cepsol (9’07”54) e alla campionessa olimpica e primatista mondiale Ruth Jebet (9’10”05)

Beatrice Chepkoech:

L’obiettivo era correre sotto i 9 minuti ma il vento era troppo forte e il mio fisico non rispondeva. Ho corso per la prima volta su questa pista.

Beatrice Chepkoech
Beatrice Chepkoech

800 metri maschili

Parigi ha fatto registrare il ritorno ad ottimi livelli del grande talento del Botswana Nijel Amos, che ha vinto una gara aperta ad ogni risultato in un ottimo record stagionale di 1’44”24 davanti al leader della classifica generale Kipyegon Bett (1’44236), il vincitore della passata edizione Ferguson Rotich (1’44”37) e Robert Biwott (1’45”05). Il bosniaco d’Italia Amel Tuka è stato il miglior europeo in quinta posizione in 1’45”05.

Nijel Amos:

È una bella sensazione tornare di nuovo a vincere una gara importante ma so che posso fare ancora meglio. Questa vittoria mi dà molta fiducia in vista dei Mondiali di Londra.

Salto triplo maschile

Christian Taylor ha vinto l’atteso duello con l’amico-rivale Will Claye per undici centimetri con la misura di 17,29m ottenuta al secondo tentativo. Il giovane tedesco Max Hess si è classificato terzo migliorando il personale stagionale di cinque centimetri con 17.07m. Piccolo progresso anche per Pedro Pablo Pichardo, che alla prima gara stagionale di Diamond League ha incrementato di un centimetro il personale stagionale con 17.05m.

Christian Taylor

Sono contento della vittoria e ringrazio il pubblico per il sostegno. Charlety è un ottimo impianto. Ai Mondiali spero di superare i 18.29m del record mondiale di Jonathan EdwardsSo che posso arrivare lontano. Ora mi riposo per ricaricare le batterie in vista della prossima gara a Losanna.

200 metri maschili

Il turco originario dell’Azerbaijan Ramil Gulyev ha confermato il suo ottimo stato di forma vincendo nell’ultima gara del programma in 20”15 precedendo l’olandese Churandy Martina (20”27) e il giamaicano Rasheed Dwyer (20”45).

Ramil Gulyev
Ramil Gulyev

400 metri femminili

La trentacinquenne giamaicana Novlene Williams Mills si è imposta davanti alla campionessa olimpica della staffetta 4x400 Courtney Okolo (51”19) e alla recente vincitrice dei Campionati Giamaicani Shericka Jackson (51”91).

Getto del peso femminile

La cinese Gong Lijao ha vinto la seconda gara stagionale in Diamond League dopo il Golden Gala di Roma con la misura di 19.14m precedendo l’ungherese Anita Marton (18.48m). Marton guida la classifica generale della Diamond League con un punto di vantaggio su Gong Lijao (25 a 24). 

Triathlon

Il vice campione olimpico del decathlon Kevin Mayer ha dato spettacolo davanti al pubblico di casa vincendo il triathlon con 2746 punti grazie ad eccellenti risultati come 70.54m nel giavellotto, 13.78 nei 110 ostacoli e 7.13m nel salto in lungo. Il britannico Ashley Bryant si è classificato secondo con 2677 punti (67.07m nel giavellotto, 14.49m nei 110 ostacoli, 7.44m nel salto in lungo).

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