Mondonico e quella squalifica cercata per vedere i Rolling Stones

Cinquant'anni fa un giovane Emiliano, calciatore della Cremonese, insultò l'arbitro di proposito: voleva a tutti i costi andare al concerto dei Rolling Stones. E ci riuscì.

Mondonico, una squalifica per i Rolling Stones

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Sotto quei baffi e quell’espressione pacifica, si cela un grande uomo. Uno che ha sconfitto il tumore due volte con una forza di volontà incredibile. E si è rimesso sempre in pista, nel suo mondo, quello del pallone. Emiliano Mondonico, 70 anni, è ancora lì. Una vita per il calcio: prima da giocatore e poi da allenatore. E quanti ricordi.

Uno in particolare è rimasto impresso nella mente del tecnico. Una pazzia fatta da ragazzo per onorare la sua grande passione per la musica: saltare un match per andare a vedere i Rolling Stones in concerto. 
Mondonico spesso ha ricordato quel momento. Da meteora del calcio giocato a grande allenatore. Una "testa di cavolo" con il pallone tra i piedi, un professore esemplare seduto in panchina. Con una sola colonna sonora: "Satisfaction" e quel ritornello che ti entra nel cervello e non ti esce mai più.
Mondonico omaggiato a Firenze
Emiliano Mondonico, sul campo del Franchi, omaggiato dai tifosi

Mondonico, un allenatore rock’n’roll pazzo dei Rollings Stones

Cinquanta anni fa, mezzo secolo è passato. Nel 1967 i Beatles e i Rolling Stones si sfidano sui palchi di tutto il mondo. Da una parte la pubblicazione di "Sgt. Pepper’s", dall’altra "Between the Buttons". Un disco, quest’ultimo, pieno di ironia, frasi sul sesso, libertà, amore libero. E a urlare a squarciagola le canzoni di Mick Jagger e compagni, in quel di Milano, c’è anche un giovane Emiliano Mondonico, calciatore della Cremonese, con la sfumatura dei capelli alta, poco credibile rispetto a quei capelloni rock star.
La passione però fa la differenza, anche quando c’è di mezzo il pallone.
Mi sono fatto squalificare la domenica precedente. Gli Stones avrebbero suonato il sabato sera, noi andavamo in trasferta e saremmo partiti il sabato pomeriggio per Mestre. Impossibile, pensai. Non ero un tipo falloso, serviva altro. Iniziai ad offendere l’arbitro a più riprese. Funzionò...
Mondonico e Rolling Stones
Mondonico e quel concerto a Milano dei Rolling Stones
Due concerti sono previsti per l’8 aprile 1967 al Palalido di Milano: uno al pomeriggio, l’altro la sera. Mondonico e i suoi amici, mai sazi di quelle note rock, vanno già dal primo pomeriggio, poi si nascondono per gustarsi anche il bis in notturna. Gli altri compagni di squadra se ne vadano pure a giocare una banale partita di calcio. E che ascoltino la Pizzi, Celentano e la Berti. Con tutto il rispetto. 
I Rolling Stones fanno da colonna sonora a tutti i momenti della vita di Emiliano Mondonico. Dai successi da allenatore dell’Atalanta a quella finale persa in Coppa UEFA contro l’Ajax da tecnico del Torino. A proposito: ci sarebbe da scontare ancora quel turno di squalifica inflitto per l’episodio della sedia agitata in aria, nel ritorno della finale ad Amsterdam. Mai dire mai.
Mondonico e la sedia in finale ad Amsterdam
Mondonico e quell'immagine impressa nella storia: la protesta con la sedia in finale di Coppa UEFA

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