Calciomercato Inter: le plusvalenze sistemano il Fair Play finanziario

Il club nerazzurro ha centrato il primo obiettivo: raccogliere 30 milioni per sistemare il Fair Play finanziario. Ecco come c'è riuscito senza rinunciare ai big.

Banega

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C'era una sponda della Milano calcistica che da settimane sembrava presa da una smania compulsiva da acquisti e l'altra che faceva la figura della piccola fiammiferaia e, come succede in questi casi, gli sfottò fra tifosi non risparmiavano nessuno.

Nel giro di poche settimane il Milan si era avventato sul calciomercato come se non ci fosse un domani, gli ultimi periodi del Galliani dal braccino corto sembravano soltanto un lontano, triste ricordo: Fassone e Mirabelli si muovevano col cuore leggero e il portafoglio gonfio dei dollari portati dalla nuova proprietà cinese.

Piero Ausilio e il suo staff, invece, sembravano smaterializzati. Nessuna notizia, e intanto molti dei giocatori che erano dati come obiettivo dell'Inter andavano a rafforzare le rivali. Poi è arrivato Skriniar, un buon rinforzo per la difesa ma, con tutto il rispetto, non un nome da far sognare i tifosi e, negli ultimi giorni, tante cessioni.

Calciomercato Inter: le plusvalenze sistemano il Fair Play finanziario

Ma sono state proprio queste cessioni il carburante necessario per consentire al calciomercato dell'Inter di mettersi in movimento. Sì, perché il club nerazzurro aveva l'obiettivo primario di ripianare un passivo di 30 milioni entro il 30 giugno. Se non l'avesse fatto avrebbe contravvenuto alle regole del Fair Play finanziario e avrebbe rischiato sanzioni da parte dell'Uefa.

Milan Skriniar
Skriniar è il primo acquisto dell'Inter

Trovati oltre 30 milioni senza cedere i big

Per sistemare i conti l'Inter aveva due strade: vendere un big - con Perisic in prima fila, ma il Manchester United giocava troppo al ribasso - oppure cercare di ottenere il massimo dalle plusvalenze di più cessioni. Ed è stata proprio questa la scommessa vincente di Ausilio che ha piazzato Banega al Siviglia per 9 milioni e Caprari alla Sampdoria per 15 nell'affare Skriniar. A quel punto, raggiunti i 24 milioni il più era fatto: con Di Marco al Sion per 4 milioni, Miangue al Cagliari per 3,5, Gravillon al Benevento ed Eguelfi all'Atalanta per altri 3 complessivi lo spettro delle conseguenze del Fair Play finanziario era neutralizzato.

Banega Inter
La cessione di Banega ha fruttato all'Inter 9 milioni

Adesso Perisic dovrebbe essere tolto dal calciomercato, mentre Brozovic, Murillo e Medel potrebbero anche andare via, ma l'Inter ora non ha più l'acqua alla gola e se dovesse decidere di venderli potrebbe farlo alle sue condizioni. Intanto Ausilio può finalmente partire all'attacco e i tifosi nerazzurri possono tornare a sognare.

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