WWE, 10 anni fa moriva Benoit: la tragedia che cambiò il wrestling

Nel 2007 il canadese morì suicida dopo aver ucciso moglie e figlio. Da allora la WWE decise di cambiare la politica sulla salute degli atleti.

Chris Benoit e Eddie Guerrero a Wrestlemania XX

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Il 24 giugno del 2007 è uno dei giorni più tristi della storia del wrestling: il canadese Chris Benoit, sua moglie Nancy e suo figlio Daniel vengono trovati morti nella loro casa di Fayetteville in Georgia. Dopo le indagini della polizia, viene accertato che l'autore della strage è proprio il lottatore, che nel giro di due giorni assassina la sua famiglia prima di togliersi la vita.

La notizia sconvolge tutto il mondo del wrestling, i milioni di appassionati e gli addetti ai lavori. Si ipotizza uno scatto d'ira dell'uomo dovuto all'uso di steroidi o altre sostanze proibite, versione prontamente smentita dai risultati dell'autopsia che però rivela che il tessuto cerebrale del wrestler è terribilmente danneggiato dalle innumerevoli commozioni subite in carriera.

Il gesto di Benoit, tanto tragico quanto inaspettato, non è la prima tragedia a portare l'intera industria del wrestling a delle riflessioni sulla vita e i rischi fisici che i wrestler corrono durante la loro vita professionale, con la World Wrestling Entertainment che più di una volta è arrivata a modificare la propria politica sulla salute degli atleti sotto contratto.

WWE, 10 anni fa moriva Chris Benoit

Chris Benoit è stato uno dei wrestler più rappresentativi della cosiddetta "Ruthless Aggression Era" della WWE, la cui durata convenzionalmente va dal 2002 al 2008. Più volte campione Intercontinentale, degli Stati Uniti e di coppia, vince il suo primo e unico titolo mondiale dei pesi massimi nel 2004, durante la ventesima e storica edizione di Wrestlemania, l'evento annuale più importante della federazione, tenuto al Madison Square Garden.

L'omicidio della sua famiglia seguito dal suo suicidio fu uno shock incredibile per chiunque fosse un suo fan o un suo conoscente: nella serata del ritrovamento del suo cadavere doveva apparire in uno show della WWE, che fu trasformato in un tributo nei suoi confronti ancora prima che la dinamica del suo decesso fosse chiarita. Dopo la ricostruzione della tragedia di cui fu protagonista, la federazione con sede a Stamford prese su di lui delle decisioni tanto drastiche quanto condivisibili: il nome di Benoit fu cancellato dagli archivi video e dagli albi d'oro della WWE, qualsiasi prodotto riconducibile a lui fu ritirato dal mercato e il suo nome non è più stato fatto in nessuno show.

Ma la cancellazione del nome di Benoit dalla storia della federazione non fu la conseguenza più importante di questa tragedia. Dopo che la analisi mostrarono i devastanti danni provocati a Benoit dalle molteplici commozioni cerebrali subite, la WWE scelse di rendere i controlli medici più severi: le visite dopo ogni commozione diventarono maggiormente approfondite e qualsiasi tipo di colpo con degli oggetti contundenti che andasse a danneggiare la testa dei lottatori fu bandito. Per completezza di informazioni, va detto che Benoit lottò in WWE per 7 anni, mentre la sua carriera era iniziata già molti anni prima, in giro per Giappone e Messico, dove lo stile di lotta è molto più rischioso rispetto agli standard americani.

La morte di Eddie Guerrero e il Wellness Program

Solo due anni prima della tragedia di cui fu protagonista Chris Benoit, un'altra morte inaspettata portò a dei cambiamenti importanti nella politica sulla salute dei lottatori in WWE: il 13 novembre del 2005, il messicano Eddie Guerrero venne trovato morto nella sua camera d'albergo dopo un arresto cardiaco. Le analisi effettuate dopo il decesso mostreranno che il cuore del lottatore era stato gravemente danneggiato dall'abuso di sostanze stupefacenti. Dopo questa disgrazia il padrone della compagnia, Vince McMahon, annunciò la nascita di una procedura antidoping chiamata "Wellness Program", un sistema basato sul principio dei "3 strike", per il quale un lottatore viene sospeso da 30 a 60 giorni, fino ad arrivare al licenziamento dopo ogni violazione del programma. 

Le tragedie legate a Guerrero e Benoit, grandi amici nella vita reali, sono stati due momenti fondamentali nella storia recente del wrestling: il 2002/2005 fu il periodo del boom della disciplina nel nostro paese, durante il quale cominciò ad essere diffuso in chiaro. Le morti dei due lottatori, specialmente quella di Benoit, cambiarono radicalmente l'opinione che il pubblico aveva del wrestling, portando anche alla cancellazione degli show nei canali della televisione pubblica.

Nonostante si tratti di due incredibili disgrazie, i cambiamenti che hanno causato nella politica della WWE hanno portato enormi vantaggi alla salute dei lottatori, basti pensare agli esempi di due star come Edge e Daniel Bryan, ritiratisi per problemi fisici prima che i danni al loro corpo rischiassero di diventare permanenti. Paradossalmente, le tragiche morti di Benoit e Guerrero sono servite a salvare la carriera, e a volte anche la vita, di tanti wrestler dopo di loro.

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