Europei Under 21: la rosa dell'Italia campione del 1994

Il Golden Gol di Pierluigi Orlandini in finale contro il Portogallo di Rui Costa e Figo ha permesso all'Italia di conquistare il suo secondo titolo europeo di categoria.

I festeggiamenti dell'Italia dopo la vittoria in finale sul Portogallo

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Ok, il 1994 è un anno che nell'immaginario collettivo del tifoso italiano non può che portare immediatamente lì, al calcio di rigore di Roberto Baggio a Pasadena che consegnò al Brasile la Coppa del Mondo. Ma pochi mesi prima, ad aprile, in Francia, un'altra nazionale azzurra guidata da Cesare Maldini scriveva una pagina di storia, andando a vincere per la seconda volta gli Europei Under 21.

È un'Italia che arriva agli Europei Under 21 con una rosa piena di nomi importanti, con Francesco Toldo in porta, Fabio Cannavaro in difesa, Dario Marcolin a centrocampo e in attacco gente come Filippo Inzaghi, reduce da 13 gol in Serie B con il Verona, o Christian Vieri, 12 con il Ravenna. Non è nessuno di questi futuri big, però, a entrare nella storia per aver deciso la finale, raggiunta dopo una cavalcata che ha portato all'eliminazione della Cecoslovacchia nei quarti, della Francia padrona di casa di Zidane in semifinale e del Portogallo di Rui Costa e Figo nell'epilogo del torneo.

A scrivere il suo nome in questa edizione degli Europei Under 21 e nella storia del calcio in generale, è infatti l'ala Pierluigi Orlandini: l'esterno dell'Atalanta è il primo giocatore a realizzare un Golden Gol in una competizione UEFA, con quel suo bolide di sinistro che al 97esimo dei tempi supplementari va a insaccarsi all'incrocio opposto e sancisce l'1-0 conclusivo. Ecco tutti i protagonisti di quella splendida cavalcata.

Europei Under 21, la rosa dell'Italia campione del 1994

1 - Francesco Toldo

Francesco Toldo nell’Italia agli Europei Under 21 del 1994
Francesco Toldo, numero 1 dell’Italia agli Europei Under 21 del 1994

Classe 1971, uno dei più grandi di quella spedizione azzurra. All'epoca giocava nella Fiorentina, una delle due squadre che hanno segnato la sua carriera insieme all'Inter, società dove ancora oggi ricopre un ruolo dirigenziale, in qualità di consigliere per l'Inter Campus.

2 - Fabio Cannavaro

Fabio Cannavaro nell’Italia agli Europei Under 21 del 1994
Fabio Cannavaro, numero 2 dell’Italia agli Europei Under 21 del 1994

Nel 1994 era un giocatore del Napoli, club dove è cresciuto e che gli ha permesso di iniziare una carriera gloriosa - tra Parma, Inter, Juventus e Real Madrid - il cui apice è stato toccato ovviamente nel 2006, con la vittoria del Mondiale da protagonista e la conquista del Pallone d'Oro.

3 - Francesco Colonnese

Francesco Colonnese con la maglia della Lazio
Francesco Colonnese, numero 3 dell’Italia agli Europei Under 21 del 1994

Quell'Europeo Under 21, a cui aveva partecipato da giocatore della Cremonese, rimane la sua ultima apparizione con la maglia azzurra della Nazionale. La sua carriera gli ha permesso comunque di giocare per club importanti come Roma, Napoli, Inter e Lazio. Oggi fa l'allenatore.

4 - Daniele Delli Carri

Daniele Delli Carri con la maglia della Fiorentina
Daniele Delli Carri, numero 4 dell’Italia agli Europei Under 21 del 1994

La vittoria di quell'Europeo, da giocatore del Torino, resta il suo unico trofeo della carriera, trascorsa principalmente tra Toro, Genoa, Fiorentina e Pescara. Appesi gli scarpini al chiodo ha cominciato a fare il direttore sportivo.

5 - Fabio Galante

Fabio Galante con la maglia del Livorno
Fabio Galante, numero 5 dell’Italia agli Europei Under 21 del 1994

Il difensore del Genoa è all'inizio del suo ciclo con l'Under 21, infatti vincerà anche l'edizione successiva sempre con Cesare Maldini ct. Due anni più tardi passa all'Inter, club con il quale vince la Coppa Uefa nel 1997. Chiude poi la carriera da calciatore a Livorno e ne inizia una da direttore sportivo, partendo dal Chiasso.

6 - Paolo Negro

Paolo Negro nell’Italia agli Europei Under 21 del 1994
Paolo Negro, numero 6 dell’Italia agli Europei Under 21 del 1994

Ha trascorso praticamente tutta la sua carriera da calciatore nella Lazio, per poi passare negli ultimi anni al Siena. Continua per qualche anno a fare l'allenatore-giocatore a livello dilettantistico, poi lascia definitivamente l'attività agonistica per dedicarsi esclusivamente al nuovo ruolo in panchina.

7 - Christian Panucci

Christian Panucci con la maglia della Nazionale
Christian Panucci, numero 7 dell’Italia agli Europei Under 21 del 1994

Uno dei giocatori di quella spedizione che ha raccolto più titoli nel corso della sua carriera, trascorsa tra Milan, Real Madrid, Inter, Chelsea, Roma, Monaco e Parma. Una volta concluso il suo percorso da calciatore, inizia in panchina da vice del suo mentore Fabio Capello sulla panchina della Russia.

8 - Emanuele Tresoldi

Emanuele Tresoldi con la maglia dell'Atalanta
Emanuele Tresoldi, numero 8 dell’Italia agli Europei Under 21 del 1994

Uno dei due giocatori del Ravenna, insieme a Roma e Torino i club più rappresentati (2 giocatori) di quella spedizione. Il punto più alto della sua carriera l'ha toccato nelle sue esperienze con l'Atalanta, poi ha scelto di fare l'allenatore, ma rimanendo in categorie dilettantistiche.

9 - Daniele Berretta

Daniele Berretta con la maglia dell'Atalanta
Daniele Berretta, numero 9 dell’Italia agli Europei Under 21 del 1994

Il centrocampista della Roma è uno di quelli che garantisce ordine e qualità a quella squadra. Non è riuscito a mantenersi su quei livelli, giocando praticamente tutta la sua carriera tra Cagliari e Atalanta. Oggi allena la scuola calcio dell'Ostia Mare.

10 - Emiliano Bigica

Emiliano Bigica, ha intrapreso la carriera di allenatore
Emiliano Bigica, numero 10 dell’Italia agli Europei Under 21 del 1994

Piedi e intelligenza tattica da numero 10, anche se in quegli europei l'assegnazione del numero era stato frutto esclusivamente dell'ordine alfabetico. Il centrocampista del Bari compie il salto di qualità qualche anno dopo andando alla Fiorentina, poi al Napoli, ma senza riuscire mai a sbocciare realmente. Oggi è commissario tecnico dell'Under 17.

11 - Gianluca Cherubini

Gianluca Cherubini con la maglia della Reggiana
Gianluca Cherubini, numero 11 dell’Italia agli Europei Under 21 del 1994

Il centrocampista della Reggina è il più piccolo, nonché unico classe 1994 di quel gruppo. La sua carriera si sviluppa tra Serie B e Serie C, poi una volta appesi gli scarpini al chiodo si allontana dal mondo del calcio professionistico.

12 - Stefano Visi

Stefano Visi con la maglia della Ternana
Stefano Visi, numero 12 dell’Italia agli Europei Under 21 del 1994

Il portiere è stato il titolare in tutta la fase di qualificazione per quell'Europeo, poi nella fase finale Cesare Maldini gli preferisce Francesco Toldo. La maggior parte della sua vita calcistica l'ha trascorsa nella Sambenedettese.

13 - Dario Marcolin

Dario Marcolin con la maglia della Lazio
Dario Marcolin, numero 13 dell’Italia agli Europei Under 21 del 1994

Tra i giocatori più talentuosi della rosa di Cesare Maldini, a segno anche in uno dei calci di rigore che hanno consentito di eliminare la Francia in Semifinale. Con la maglia della Lazio riesce a togliersi molte soddisfazioni, facendo parte del gruppo del secondo scudetto della storia biancoceleste. Poi sceglie la carriera di allenatore.

14 - Fabio Rossitto

Fabio Rossitto con la maglia della Fiorentina
Fabio Rossitto, numero 14 dell’Italia agli Europei Under 21 del 1994

Il suo percorso in Azzurro si ferma a una sola presenza con la nazionale maggiore. Un buon centrocampista, che ha giocato in Serie A la maggior parte della sua carriera tra Udinese, Fiorentina e Napoli. Anche lui ha scelto di diventare un tecnico.

15 - Alessio Scarchilli

Alessio Scarchilli, nella spedizione dell’Italia agli Europei Under 21 del 1994
Alessio Scarchilli, numero 15 dell’Italia agli Europei Under 21 del 1994

Roma, Lecce, Torino, Sampdoria e Udinese sono le squadre principali dove ha giocato, legando il suo nome principalmente alla maglia granata del Toro. Fa comunque parte della selezione Vecchie Glorie della Roma e ha partecipato anche alla recente partita al Bernabeu contro gli omologhi del Real Madrid.

16 - Benito Carbone

Benito Carbone con la maglia del Torino
Benito Carbone, numero 16 dell’Italia agli Europei Under 21 del 1994

Il più "anziano" della truppa e anche uno con i piedi più vellutati. La sensazione è che abbia raccolto molto meno di quanto avrebbe potuto, cambiando squadra praticamente ogni anno e girando per il mondo. Buona la sua esperienza in Inghilterra, dove è rimasto per 6 anni.

17 - Filippo Inzaghi

Filippo Inzaghi con la nazionale maggiore
Filippo Inzaghi, numero 17 dell’Italia agli Europei Under 21 del 1994

Uno dei più forti centravanti della storia del calcio, che in quella nazionale si divideva il posto con Muzzi (con il quale gioca in coppia la finale) e Vieri. Successivamente vince praticamente tutto, tra Juventus, Milan e Nazionale maggiore, dove è il sesto marcatore di tutti i tempi con 25 gol.

18 - Roberto Muzzi

Roberto Muzzi con la maglia dell'Udinese
Roberto Muzzi, numero 18 dell’Italia agli Europei Under 21 del 1994

Dei tre centravanti presenti a quell'Europeo è quello che riesce a crescere di meno, rimanendo comunque ad alti livelli per tutta la sua carriera, trascorsa tra Roma, Cagliari, Udinese, Lazio e Torino. Oggi fa parte dello staff di Andrea Stramaccioni, con il quale ha collaborato da vice nelle giovanili della Roma e nel Panaithinaikos.

19 - Pierluigi Orlandini

Pierluigi Orlandini con la maglia del Verona
Pierluigi Orlandini, numero 19 dell’Italia agli Europei Under 21 del 1994

Quel suo golden gol lo ha fatto entrare nella storia del calcio, ma ha anche segnato l'apice della sua carriera. Dopo essersi trasferito dall'Atalanta all'Inter, è iniziata infatti una parabola discendente che lo ha portato a chiudere in ambito dilettantistico. Oggi allena nelle giovanili della Virtus Francavilla.

20 - Christian Vieri

Christian Vieri con la maglia della Nazionale maggiore
Christian Vieri, numero 20 dell’Italia agli Europei Under 21 del 1994

A segno anche lui in uno dei 5 calci di rigore (tutti realizzati) in semifinale contro la Francia. Bobo inizia il suo percorso in nazionale proprio in quell'Europeo Under 21, per poi passare all'Under 23 e infine alla Nazionale maggiore, dove è ancora oggi il nono marcatore più prolifico di sempre con 23 gol. Dopo una lunga carriera ha dato l'addio al calcio sotto ogni punto di vista, rimanendo comunque un Bomber, nella sua nuova vita a Miami.

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