Calciomercato Inter, ecco il tesoretto derivante dalle cessioni

Con le partenze di Brozovic, Perisic, Ranocchia e Banega, l'Inter conta di metter su un tesoretto molto importante da poter poi investire nel mercato in entrata.

L'Inter ha un tesoretto a disposizione

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Ok, il prezzo è giusto. Non se la prenda Iva Zanicchi, ma il suo programma che andava in onda anni fa non c’entra nulla. C’entra l’Inter e il calciomercato in uscita dei nerazzurri, attraverso il quale può cambiare sensibilmente anche quello in entrata. E in uscita ci sono anche calciatori importanti.

I dirigenti dell’Inter hanno stilato un piano preciso. Contano di incassare circa 100 milioni. Anche perché per adesso le operazioni sembrano essere piuttosto ricche, l'asticella è quindi posta molto in alto. Ma sono obiettivi realizzabili, a partire dalla cessione di Jovetic per il quale "non si faranno sconti". Per meno di 13 non va, parola di Walter Sabatini.

L’importante per l’Inter ora è incassare 30-33 milioni entro fine giugno per rispettare gli accordi con l’Uefa in chiave fair play. Quello che verrà in più sarà aggiunto ai 110 milioni messi a disposizione da Zhang per il calciomercato in entrata. E si preannuncia scoppiettante.

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Fa bene l'Inter a sacrificare Perisic per 50 milioni?

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Calciomercato Inter, un tesoretto dovuto alle cessioni

Partirà con ogni probabilità - scrive la Gazzetta dello Sport - Brozovic, che però, visto il pessimo finale di stagione (suo e dell’Inter) non verrà pagato i 50 milioni che prevede la clausola presente nel suo contratto. Per una cifra vicina ai 18 sarà la prima operazione del calciomercato nerazzurro. Il croato piace in particolare in Inghilterra. In uscita anche Banega, arrivato a parametro zero un anno fa. Ha offerte da Cina e Messico, ma per ora non ne ha voluto sapere. Costa 13 milioni. Piace in Inghilterra anche Ranocchia, che con l’Hull non è andato male. Con lui l’Inter conta di incassare circa 10 milioni. C’è inoltre la questione Biabiany che lo Sparta Praga pagherà 6 milioni.

Il più grande incasso è previsto dal sacrificio Perisic. Per il croato l’Inter chiede 50 milioni. La prima offerta del Manchester United è di 40. Su di lui anche il Psg che però non si è ancora fatto avanti e aspetta a sua volta evoluzioni riguardanti il calciomercato in uscita (Verratti dovrebbe partire). Se l’Inter dovesse riuscire a cedere Perisic per i 50 milioni previsti riuscirebbe a sfondare il tetto dei 100 e potrebbe quindi investirne quasi 200. Più che sufficienti per creare una squadra che possa ambire per grandi traguardi. Per questo, con tutto il rispetto della Zanicchi, la filosofia del calciomercato dell’Inter ricorda molto un suo vecchio programma: ok, il prezzo è giusto.

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