UFC, Inside the Cage: Justin Gaethje e il contrappasso

Torna l'appuntamento con la rubrica targata FOX Sports dedicata all'approfondimento del mondo UFC. Protagonista di oggi il fighter dell'Arizona, che il 7 luglio se la vedrà contro Michael Johnson

Justin Gaethje, UFC lightweight Photo Credits: WSOF

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Justin Gaethje non è un fighter come tutti gli altri. Il ventottenne di Safford rappresenta concretamente quello che nella letteratura viene definito "contrappasso". Avete presente la Divina Commedia, con i suoi vari gironi nel canto dell'inferno? Nella complessità del suo capolavoro Dante pensò bene di partorire un simbolismo che sposasse esattamente la perfetta opposizione dei vari comportamenti tenuti dai dannati nel corso della loro vita. Ecco che, ad esempio, gli eretici increduli nella vita spirituale post-mortem si ritrovano dunque in un loop di decesso continuo. Contrappasso meno spiritistico e più concreto quello di Gaethje, che a livello sportivo si ritrova protagonista di un'evoluzione che potremmo definire "dantesca", seppur in maniera assai blasfema . Lui, wrestler cresciuto e formato nella scuola superiore della piccola Safford, cittadina dell'Arizona che non supera i 10mila abitanti. Lui, due volte campione dello stato dell'Arizona e più volte partecipante agli NCAA Championships, si è ritrovato a compiere un passo evolutivo che mai nessuno avrebbe potuto immaginare. Il passaggio dalla materassina liceale alla gabbia ottagonale e soprattutto la trasformazione da wrestler a striker di prim'ordine lo ha infatti reso la perfetta incranazione del contrappasso nel mondo delle MMA.

La peculiarità tecnica che contraddistingue il neo-acquisto UFC sta infatti nel suo devastante e variegatissimo striking, composto da una gran varietà di calci uniti ad una base pugilistica lodevole. Lotta raramente presente nel gameplan dell'ex campione WSOF, che è comunque sempre riuscito ad imporre il suo wrestling ogniqualvolta una specifica situazione ne richiedesse l'utilizzo. Il record di "The Highlight" d'altronde parla da solo: 17 vittorie, di cui 14 arrivate per KO ed una per sottomissione. Sconfitte? Nessuna. Va da se come uno score simile non potesse essere ignorato da UFC, che ha sempre seguito le performance del ragazzotto dell'Arizona, pur registrando l'ostruzionismo da parte di World Series of Fighting nel lasciar andare uno dei propri atleti di punta.

Justin Gaethje olding WSOF belt
Justin Gaethje mette in bella mostra il titolo della ormai defunta WSOF (il cui posto sarà preso dalla Pro Fight League).

Il cambio di gestione della promotion guidata da Ray Sefo ha però dato il via libera a Gaethje, che non ha perso tempo nel trovare un accordo con una UFC che gli ha subito fissato un match. Il prossimo 7 di luglio l'avversario sarà di quelli impegnativi: nella cornice del TUF Redemption: Finale Gaethje affronterà infatti Michael Johnson, n.6 dei ranking pesi leggeri e primo ostacolo del neo-arrivato alla scalata al il titolo UFC. Come detto però, il buon Justin resta comunque l'incarnazione umana del contrappasso. Se molti infatti in una circostanza simile si sarebbero lasciati andare a facili proclami utili a strappare qualche applauso, lui si è auto-augurato un KO. Sì, avete capito bene: Gaethje ha auspicato di essere mandato KO. I microfoni di MMA Hour sono stati il teatro di queste singolari dichiarazioni, che altro non fanno che rendere il newcomer delle 155 libbre uno dei personaggi più interessanti del momento.

Promesse e aspettative in vista dell'esordio in UFC? Io promesse non ne faccio. Non prometto il successo. Piuttosto prometto di essere mandato KO nei prossimi, che so, 10 incontri. Ho rivisto tutti i miei match in slow motion, ed ho constatato una cosa: sono vivo. Li ho battuti sul tempo, con i pugni, non concedendogli neanche il tempo di respirare. Affrontando l'argomento da un punto di vista legato alla fisica, credo più semplicemente che quando due oggetti della stessa massa vengono in contatto è la forza a fare la differenza. Ecco, io nelle mie contese creo degli incidenti automobilistici. Mando la gente in acque oscure. L'arrivo in UFC? L'ho percepito non appena si è avvicinato. Sono fonte d'ispirazione per la mia piccola città, e per questo ogni mattina mi sveglio affamato, cercando di realizzare il mio sogno e quello dei miei sostenitori.

#mma @onx_sports @worldseriesoffighting

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UFC: Justin Gaethje vs Michael Johnson

Non servono più di tante presentazioni per l'incontro che vedrà opposti Justin Gaethje e Michael Johnson il prossimo 7 luglio. In un match che ad oggi è stato presentato come il main event di serata, l'ex campione WSOF proverà a centrare la sua bizzarra impresa. Chissà che l'ennesimo contrappasso che ha per protagonista il biondo di Safford non sia la fonte sfamante la sua brama di vittorie. Difficile - più impossibile, a dir la verità - infatti trovare un altro fighter alla ricerca di un KO, in un mondo in cui, per guadagnare fama e notorietà, i knockout bisogna rifilarli agli avversari. Ma questo e molto altro è Justin Gaethje, e noi, dal canto nostro, non vediamo l'ora di godercelo.

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