Europei Under 21: 10 stelle da osservare attentamente

Dal centrale di centrocampo Dahoud, all'esterno Gnabry e il terzino Bellerin: viaggio tra i talenti più promettenti che giocheranno agli Europei Under 21.

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Un ragazzo che gioca guardando le stelle. Così Sandro Ciotti commentò l’esordio in Serie A di Giancarlo Antognoni. E quel ragazzo poi è cresciuto davvero, fino a diventare uno dei talenti più cristallini di sempre del calcio italiano. Vedere i giocatori, i futuri campioni muovere i primi passi, è emozionante per tutti. Anche perché se uno ha stoffa si vede subito.

L’Europeo Under 21 sta per cominciare e gli esperti già si leccano i baffi. Il torneo, seppur in sole due settimane (dal 16 al 30 giugno), mette in luce i migliori astri nascenti del calcio europeo. Molti, specie quelli del campionato italiano, li conosciamo, altri, seppur all’estero, sono già conosciuti, altri ancora stanno per esplodere.

Mancano talenti alla Svezia campione in carica. Il più interessante è Simon Tibbling, ma gioca nel Groningen e nemmeno lì è spiccato. Le due grandi favorite per la vittoria finale sono Germania (inserita nel girone dell’Italia) e Spagna: loro le formazioni con il maggior talento. Da non sottovalutare però il Portogallo e l’Inghilterra. Ma qui, più che sulle singole squadre, ci si vuole concentrare sulle qualità dei singoli. Su quei giocatori che possono regalare le maggiori emozioni. Indipendentemente dai risultati.

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Europei Under 21, i 10 giocatori da tenere sott'occhio

Esclusi i giocatori della rosa dell’Italia (che i vari Donnarumma, Berardi, Gagliardini e Locatelli abbiano grandi margini di crescita non ve lo dobbiamo di certi dire noi), e quelli che sicuramente conoscete già (nella Spagna c’è Deulofeu), ecco i 10 ragazzi più promettenti del torneo:

10) Nikola Milenkovic - Serbia - Partizan

Classe 1997, è un difensore centrale del Partizan - a breve dovrebbe annunciarlo la Fiorentina - con cui ha appena vinto il campionato da assoluto protagonista. Fisico possente (è alto 1,95 e pesa 92 chili), non è velocissimo ma è molto bravo negli anticipi e ha un ottimo senso della posizione. Sarà però interessante vederlo in questa competizione e, possibilmente, anche in un altro campionato per valutarne meglio le qualità. Gli avversari del Partizan non sono particolarmente forti.

Nikola Milenkovic
Nikola Milenkovic festeggia con i tifosi del Partizan

9) Andrija Zivkovic - Serbia - Benfica

Classe 1996, è un'ala destra in grado di giocare bene anche a sinistra. Rapido e veloce (è alto 1,70), può esser schierato anche come finto 9. Nel 2016 non riusciva a trovare spazio nel Benfica, ma da gennaio in poi ha giocato con grande continuità: ha giocato 14 partite su 19, spesso dal primo minuto, aiutando la squadra a vincere campionato e coppa. Non ha segnato, ma sono 4 gli assist serviti ai compagni. Pesantissimo invece il gol segnato nella semifinale della Coppa di Portogallo, decisiva per la qualificazione alla finale. 

8) Will Hughes - Inghilterra - Derby County

Classe 1995, è un regista che nonostante la giovane età è già molto esperto. Ha infatti esordito col suo club di provenienza a soli 16 anni. Tocco di palla molto delicato, ha un'ottima visione di gioco. In questa stagione ha giocato 38 partite nella Serie B inglese, segnando 2 gol e servendo 3 assist. Dopo Theo Walcott è il secondo più giovane di sempre nella nazionale Under 21 inglese.

Renato Sanches
Renato Sanches in azione anche col Portogallo maggiore

7) Renato Sanches - Portogallo - Bayern Monaco

Classe 1997, è uno dei giocatori più famosi del torneo. La scorsa estate il Bayern Monaco lo ha strappato al Benfica pagandolo 35 milioni. In realtà in Bundesliga ha fallito. Appena 17 presenze in campionato, molte (troppe) sotto tono. I bavaresi stanno pensando seriamente di cederlo in prestito. Se qualcuno si presentasse però con 35 milioni cash potrebbe anche partire a titolo definitivo. Mediano di rottura, ha nel fisico il proprio punto di forza. Un anno fa ha vinto l'Europeo con il Portogallo maggiore, ora ci riprova con l'under.

6) Joao Cancelo - Portogallo - Valencia

Classe 1994, nasce come terzino destro. Essendo però molto veloce è particolarmente pericoloso in fase offensiva. Per questo può giocare anche esterno di centrocampo in un 4-4-2 oppure ala in un 4-2-3-1. Cresciuto nel Benfica, è passato al Valencia per 15 milioni. Da quando, nel 2010, ha esordito nella nazionale portoghese under 16, ha rappresentato i lusitani in tutte le categorie, compresa quella maggiore. In questa stagione ha giocato 35 partite in campionato segnando un gol.

Saúl Ñíguez
Saúl Ñíguez esulta dopo un gol

5) Saúl Ñíguez - Spagna - Atletico Madrid

Classe 1994, è nato calcisticamente nel settore giovanile del Real Madrid, che lascia però a soli 13 anni per andare all'Atletico. Dopo un anno in prestito al Rayo Vallecano (aveva 18 anni al momento del trasferimento), è tornato ai Colchoneros e con Simeone si è esaltato. Nell'aprile del 2016 fu decisivo nella semifinale di Champions League vinta contro il Bayern Monaco con un gol mozzafiato, realizzata dopo aver seminato una serie di avversari. Pur essendo ancora giovanissimo ha già giocato più di 100 partite con l'Atletico e quasi 200 in carriera. Di centrocampisti centrali con la sua qualità, a quest'età, se ne trovano pochi.

4) Iñaki Williams – Spagna – Athletic Bilbao

Classe 1994, ha nella duttilità uno dei suoi più grandi pregi: il suo ruolo preferito è quello di esterno destro d’attacco, ma sa giocare anche sulla fascia opposto e come prima punta. In questa stagione ha saltato solo una delle 50 partite giocate dal Bilbao. Partito quasi sempre titolare, arriva al torneo con 8 gol segnati e 8 assist serviti ai compagni. I genitori sono scappati dalla Liberia al Ghana a causa della guerra civile e lì si sono conosciuti in un campo profughi. Arrivati in Europa, hanno conosciuto un sacerdote di nome Iñaki, nome che poi hanno scelto per il figlio.

3) Hector Bellerin – Spagna – Arsenal

Classe 1995, è un terzino destro in forza all’Arsenal. In questa stagione ha collezionato 33 presenze in Premier League, spesso è partito da titolare. È uno dei giocatori più veloci del campionato inglese, con una velocità di punta di 36,1 km/h. Già convocato più volte dalla nazionale maggiore, in estate potrebbe trasferirsi al Barcellona per una cifra intorno ai 45 milioni.

2) Serge Gnabry - Germania - Werder Brema

Classe 1995 è un esterno d'attacco. Rivelazione dell'ultima Bundesliga, ha segnato ben 11 gol in sole 27 presenze, aiutando il club a salvarsi. La scorsa estate ha vinto l'argento alle Olimpiadi di Rio, ora vuole l'oro. Dopo un solo anno al Werder (prima giocava con l'Arsenal) ha deciso che lascerà il club. Per 10 milioni (cifra prevista dalla clausola di rescissione che aveva nel contratto) andrà via. Probabile passi all'Hoffenheim, ma potrebbe anche decidere di andare al Bayern Monaco a fare il vice di Robben e Ribery.

Mahamoud Dahoud
Dahoud esulta dopo un gol del Borussia Moenchengladbach

1) Mahamoud Dahoud - Germania - Borussia Dortmund 

Classe 1996, è un regista vecchia maniera. Merce rara e preziosa. Entusiasmante quando fa la ruleta alla Zidane, i genitori lo hanno portato in Germania dalla Siria quando aveva meno di un anno. Cresciuto nel Borussia Moenchengladbach in estate passerà al Borussia Dortmund che lo ha pagato 15 milioni come previsto da una clausola che aveva nel contratto. Sarà probabilmente lui il cervello dei gialloneri nella prossima stagione.

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