Dall'Africa: Franck Kessié avrebbe più dei 20 anni dichiarati

L'incredibile rivelazione proviene dall'agenzia senegalese Afrique Press, secondo cui la vera età del calciatore sarebbe il problema riscontrato durante le visite mediche. Ma non c'è nessuna conferma

Franck Kessié, ivoriano

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Franck Kessiè non avrebbe ancora passato le visite mediche con il Milan perché, in realtà, avrebbe più dei 20 anni incisi sulla sua carta d'identità. A riportare l'indiscrezione è stata l'agenzia senegalese Afrique Press, secondo cui il centrocampista ivoriano sarebbe nato ben prima del 19 dicembre 1996. E improvvisamente Aly Cissokho, il terzino francese che il Milan decise di non acquistare per via di un misterioso problema ai denti rilevato durante gli esami, sembra soltanto un lontano ricordo. 

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Il lancio di Afrique Press sul presunto problema anagrafico di Franck Kessié

Frank Kessié ha davvero più anni di quelli dichiarati?

Una notizia che, va sottolineato, non ha avuto alcun riscontro ufficiale. Com'è noto, le due società si sono già messe d'accordo per un prestito biennale più riscatto obbligatorio nel 2019 (cifra complessiva, 28 milioni di euro), con quinquennale a 1,8 milioni di euro annui per il giocatore. Ma, va ribadito, al momento non c'è stata alcuna conferma che l'indiscrezione corrisponda a verità. Peraltro, risulta singolare che visite mediche di routine e test atletici - dello stesso tipo di quelli svolti da quando Kessié è in Italia - abbiano potuto stabilire la precisa età anagrafica del ragazzo. Logica vorrebbe che il Milan abbia deciso di approfondire con ulteriori esami un problema fisico (si parlava di un versamento al ginocchio), e che il lancio di Afrique Press abbia semplicemente dato voce a un antico cliché riguardante i calciatori provenienti dall'Africa - vedi caso Minala, tanto per citare il più recente.

D'altra parte, tale cliché non è del tutto inesatto, anzi. E non coinvolge esclusivamente calciatori africani. In Italia, il caso più famoso è stato sicuramente quelli del brasiliano Eriberto, che sbarcò al Bologna prima di imporsi nel Chievo di Delneri: e fu proprio quando indossava la maglia gialloblu che decise di confessare che in realtà si chiamava Luciano, e aveva quattro anni in più dei 23 dichiarati sui documenti. Ancora più clamoroso il caso di Chancel Mbemba Mangulu, che nel corso della sua giovane carriera ha avuto ben tre date di nascita: 1988, 1999 e 1994. Anthony Yeboah, invece, andò controcorrente: il centravanti ghanese, infatti, ha ammesso di essersi aggiunto due anni, dichiarando di essere nato nel 1964 e non nel 1966, perché aveva bisogno di essere maggiorenne per poter diventare professionista nel suo paese.

Il giocatore è a Milano per ripetere le visite

Stamattina Kessié si è sottoposto a nuovi esami presso la clinica "Le Madonnine", gli esiti sono attesi in queste ore. Se domani il giocatore sarà a Milanello per sottoporsi ai testi di Milan Lab, poi non dovrebbero esserci più dubbi sul suo futuro in rossonero.

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