China Station: la federazione stravolge il mercato della Super League

I brasiliani contribuiscono alle vittorie di Guangzhou Evergrande e Shanghai SIPG. Intanto la CFA ufficializza due regole clamorose e Tevez spara a zero sui calciatori locali.

491 condivisioni 0 commenti

di

Share

Per il calcio cinese, quella appena trascorsa, non può essere certamente considerata una settimana positiva, almeno per le vicende extra-campo. Ad offuscare le ottime prestazioni internazionali di Guangzhou e Shanghai nella Champions League asiatica (e in campionato, ne parleremo dopo) ci hanno pensato prima la federcalcio cinese, poi Carlos Tevez, autore di un'intervista che farà discutere anche nei giorni a venire.

Ma partiamo dal principio. Mercoledì scorso la CFA (Chinese Football Association, ndr) ha completamente stravolto le strategie di mercato delle società della Super League, visto che dal 19 giugno, giorno dell'apertura della sessione estiva, i trasferimenti in entrata dei calciatori stranieri saranno tassati al 100%. Un vero e proprio dazio che si aggiunge all'altra regola ufficializzata dalla federazione: dal prossimo anno, infatti, il numero di stranieri schierabili nella formazione iniziale dovrà essere uguale a quello dei calciatori Under 23.

Due decisioni ampiamente criticate dai club cinesi, che già avevano accolto con numerose critiche il limite di tre stranieri tra campo e panchina. È evidente che la CFA cerchi di sviluppare al massimo i settori giovanili locali, ma è altrettanto evidente che senza quei campioni recentemente sbarcati in oriente il movimento calcistico cinese non avrebbe avuto la stessa visibilità attuale (la Super League viene vista in 96 paesi). Ad oggi la Cina non può fare a meno delle star straniere, ma la federazione sta facendo di tutto per nasconderlo.

ShihaoCopyright Blog Calcio Cina
Wei Shihao, per rendimento il miglior Under 23 della Chinese Super League.

Tevez, dichiarazioni choc sulla Chinese Super League

Il rischio è che queste regole cancelleranno ogni traccia della crescita avuta in questi ultimi anni. Una crescita che almeno secondo Tevez non è bastata a portare il campionato cinese al livello delle competizioni occidentali:

Il campionato cinese attualmente non può competere con nessuno dei grandi tornei europei, c'è una distanza di cinquanta anni. Qui i giocatori non sono molto bravi, né fisici. Sono anche molto ingenui, anche senza volerlo, ti rifilano un calcione e ti fanno male.

Questo il pensiero dell'Apache al termine del pareggio a reti bianche tra il suo Shanghai Shenhua e il Guangzhou R&F. Parole dure e destinate a rimanere impresse nel prossimo futuro, che confermano anche il non ambientamento dell'attaccante argentino, qualche settimana fa immortalato a Disneyland durante una gara dello Shenhua.

TevezCopyright GettyImages
La festa che i tifosi dello Shanghai Shenhua fecero a Tevez al momento del suo trasferimento in Cina.

La lotta per le prime posizioni

Fortunatamente qualcosa da ricordare lo abbiamo visto anche in campo. Come il gran tiro a giro di Yu Hanchao, che insieme al colpo di testa di Ricardo Goulart ha portato il Guangzhou Evergrande all'ottavo successo consecutivo, dopo il 2-0 inferto al Chongqing Lifan. Una vittoria arrivata senza l'apporto di Paulinho e Alan, uno in tribuna e l'altro in panchina per via del turnover deciso da Scolari.

Sono ancora due i punti di distacco tra la capolista e lo Shanghai SIPG, che ha risposto al Guangzhou travolgendo il Beijing Guoan per 5-1 con la rete di Hulk e le doppiette di Wu Lei e dell'Under 23 Wei Shihao. I capitolini hanno resistito solo un tempo prima di essere travolti dai secondi in classifica, trovando nel finale il gol della bandiera con Burak Yilmaz.

Dietro le due big troviamo cinque squadre in sette punti, tutte in lotta per il terzo posto attualmente occupato dall'Hebei Fortune, che grazie a Lavezzi (un gol) ha battuto il Changchun Yatai. Anche lo Shandong ha ottenuto i tre punti, vincendo nel posticipo della domenica contro l'Henan Jianye: 3-2 il risultato finale, con gli Orange Fighters che privi di Pellè e sotto di un gol fino all'80', vengono salvati dalla doppietta del brasiliano Diego Tardelli.

Cannavaro sale al sesto posto

CannavaroCopyright GettyImages
Fabio Cannavaro, allenatore del Tianjin Quanjian.

Con il pareggio del Guangzhou R&F e la sconfitta del Beijing Guoan, a sorridere è il Tianjin Quanjian, che nel derby cittadino ha superato il Teda con la doppietta di Zheng e la rete di Pato. Sugli altri campi, il Liaoning ha battuto 3-1 lo Yanbian Fude con la doppietta di Ujah e il gol di Lukimya (entrambi ex Werder Brema), mentre il match tra Guizhou e Jiangsu è terminato sul 2-2 (rete di Ramires).

La classifica della Chinese Super League

Questa la classifica dopo undici giornate: Guangzhou Evergrande 28, Shanghai SIPG 26, Hebei 22, Shandong Luneng* 20, Guangzhou R&F 19, Tianjin Quanjian 16, Beijing Guoan 15, Liaoning e Guizhou 13, Shanghai Shenhua* 12, Tianjin Teda e Chongqing Lifan 10, Jiangsu e Changchun Yatai 8, Henan Jianye e Yanbian Fude 7. (*: una gara in meno).

Nel prossimo turno Guangzhou e Shanghai affronteranno rispettivamente Yanbian e Liaoning, su Fox Sports sarà invece possibile vedere Tianjin Teda-Shanghai Shenhua (venerdì 2 giugno, ore 13.35) e Shandong Luneng-Tianjin Quanjian (sabato, ore 13.35). Prima del week-end sarà però il turno delle gare di ritorno della AFC Champions League: China Station tornerà quindi mercoledì 31 maggio, per raccontarvi Kashima Antlers-Guangzhou e Jiangsu-Shanghai SIPG.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.