Juventus: contro il Bologna decide Moise Bioty Kean, nato nel 2000

Il diciassettenne bianconero segna il gol del 2-1 al Dall'Ara: è il primo giocatore nato dopo il 2000 a segnare in uno dei maggiori 5 campionati d'Europa.

Kean ha segnato la prima rete in Serie A

740 condivisioni 0 commenti

di

Share

Moise Kean entra nella storia. Con il gol del 2-1 contro il Bologna, il giovanissimo attaccante della Juventus è diventato il primo calciatore nato dopo il 2000 a segnare in uno dei maggiori 5 campionati d’Europa.

Dopo aver giocato 7 minuti in campionato e aver addirittura esordito in Champions League nella partita contro il Siviglia (primo classe 2000 della storia della competizione), il diciassettenne ha raggiunto un nuovo record decidendo la partita del Dall’Ara.

Kean è da tempo sotto i riflettori per le sue incredibili prestazioni con la Primavera bianconera e si appresta a firmare il suo primo contratto da professionista con la Vecchia Signora.

Juventus, Kean entra nella storia

Kean ha segnato il primo gol in Serie A
Kean ha segnato il suo primo gol in Serie A

Nato a Vercelli  il 28 febbraio del 2000 da genitori ivoriani, Kean è sempre stato abituato a bruciare le tappe: alla Juventus da quando aveva 14 anni, il suo strapotere fisico e tecnico nella categoria degli Esordienti è tale da convincere chi gestisce le giovanili bianconere a farlo giocare sia fra i Giovanissimi che negli Allievi, dove segna montagne di gol. Questo lo porterà a 15 anni ad essere convocato nella Primavera di Fabio Grosso, di cui ora è titolare fisso.

In questa stagione Massimiliano Allegri lo ha aggregato spesso alla prima squadra, convocandolo per la prima volta nella partita contro l’Udinese del 15 ottobre. Oggi Kean si è tolto la soddisfazione di segnare il suo primo gol in Serie A e i bianconeri hanno intenzione di blindarlo dato il grande interesse nei suoi confronti, specie dall’Inghilterra.

La Juventus non vuole infatti perdere quello che è stato già ribattezzato “il nuovo Balotelli”, paragone che Kean apprezza molto dato che l’attaccante bresciano è il suo idolo e che è ancora più azzeccato se si pensa che il giocatore è gestito dall’onnipresente Mino Raiola, che pur non essendo il suo procuratore fa parte del suo entourage.

Kean è solo l’ultimo di una lunga lista di giovani italiani di grande prospettiva, che parte da Donnarumma fino ad arrivare a tutti i talenti dell’Atalanta di Gasperini. E in Roma-Genoa, Juric ha annunciato che dal primo minuto partirà il promettentissimo Pietro Pellegri, nato nel 2001. Dopo anni in cui in Italia i giovani hanno faticato a trovare spazio, sembra esserci un cambiamento di tendenza che non potrà che far bene sia alla Serie A che alla nostra Nazionale.

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.