Giro d'Italia, ad Asiago vince Pinot. Domani la crono decisiva

Volata con i big, secondo Zakarin, terzo Nibali e poi Quintana. Dumoulin perde appena 15'', domani con la crono può riprendersi la maglia rosa e trionfare a Milano.

Giro d'Italia, Pinot primo ad Asiago

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Tanta attesa, poi gli scatti sull'ultima salita. Così se ne va la penultima tappa del Giro d'Italia. Sul traguardo di Asiago vince Pinot. Poi Zakarin e terzo Vincenzo Nibali. Subito dietro Quintana, ma Dumoulin perde solo 15''. Pochi, l'olandese anche in salita ha risposto sempre bene. Ha sofferto ma non troppo gli scatti di Nibali, Quintana in rosa e Pinot. Domani c'è la crono dalla sua parte: quasi 30 chilometri per lo specialista olandese, che potrebbe riprendersi la maglia da leader e trionfare in questo Giro. Ha una mano sul trofeo. I distacchi: Quintana sempre primo, poi Nibali a 39'', Pinot a 43'', Dumoulin a 53''. Serve l'ultimo sforzo.

Giro d’Italia, i timori dei big

Tutti si aspettavano lo spettacolo già sulla salita del Monte Grappa e invece nulla di fatto. Quintana, in maglia rosa, Nibali, Pinot, Zakarin e Pozzovivo non attaccano l’uomo da battere, Tom Dumoulin. L’olandese, che ieri ha perso sì la maglia da leader ma domani è il grande favorito nella crono di Milano, va a spasso in salita. ‘Scarrozzato’ dagli altri big, non patisce mai, anche perché di attacchi non se ne registrano. Nemmeno di Nibali, che in tanti davano pronto ad infiammare il Giro d’Italia in discesa dal Grappa. Venti chilometri che scorrono via come l’olio senza emozioni.

Giro d'Italia, la forza di Nibali in salita
Giro d'Italia, Nibali in salita

L’ultima salita, l’ultima battaglia

Mancano le gambe, più che il coraggio. Ma come in una partita a scacchi, in attesa di una mossa, si arriva alla salita di Poza che porta al traguardo di Asiago. Quattrodici chilometri impegnativi, il primo ad attaccare? Finalmente Vincenzo Nibali, che fa esplodere la corsa con Dumoulin in leggera difficoltà. Dietro allo Squalo ci sono quelli del podio: Quintana, Pozzovivo, Zakarin e Pinot. Altra fase di studio, una fiammata che fa male. Qualcuno rientra, ma è solo l’antipasto. Quando mancano 7km al GP della Montagna, tocca a Zakarin e Pozzovivo. Poco dopo partono anche Quintana e Nibali.
La prima coppia fa il vuoto, la seconda no. Dumoulin va su regolare, con il suo ritmo si riaggancia alla maglia rosa. Ci riprovano Nairo e Vincenzo insieme a Pinot. Al GPM passa primo Pozzovivo, secondo Zakarin, con una decina di secondi dagli immediati inseguitori. Diciotto circa quelli che perde Dumoulin dal terzetto davanti. Prima del falsopiano finale ripresi Pozzovivo e Zakarin. In cinque fanno il topo, Dumoulin dietro fa il gatto in una specie di prova a cronometro. 
Sul traguardo finale vince Pinot, che si prende 10'' anche di abbuono. Poi Zakarin, terzo Nibali. Dumoulin perde appena 15'', poco per metterlo in difficoltà domani. Ma il Giro d'Italia resta aperto.

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