Il Celtic trionfa in Coppa di Scozia: contro l'Aberdeen è treble!

Il gol al 92' di Rogic regala agli "Invincibili" il terzo trionfo stagionale: dopo il campionato e la Coppa di Lega, Rodgers centra il triplete interno.

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È il triplete degli Invincibili, il 4° interno della loro storia. Il Celtic trionfa in Coppa di Scozia, dopo aver conquistato già il campionato e la Coppa di Lega. Il 2-1 nella finale di Hampden Park contro l'Aberdeen è il sigillo su una stagione straordinaria per la formazione di Brendan Rodgers, capace di centrare il treble nazionale al suo primo anno sulla panchina dei Bhoys.

Invincibili, dicevamo: i biancoverdi non hanno mai perso una sola partita ufficiale in territorio scozzese. Zero sconfitte nella Premier League, zero nella Coppa di Lega vinta a novembre proprio contro l'Aberdeen. Il copione si ripete anche nell'ultimo atto della stagione.

Quanta fatica però: per mettere le mani sulla loro 37ª Coppa di Scozia (record assoluto), il Celtic deve aspettare fino al 92': è Tom Rogic l'eroe per gli Hoops in pieno recupero. Rammarico infinito per l'undici di McInnes, avanti al 9' e autori di un primo tempo di grandissima intensità. Non basta però per evitare il sesto ko sui sei incroci stagionali contro gli imbattibili di Glasgow.

Coppa di Scozia, l'Aberdeen spaventa l'invincibile Celtic

Una finale degna della storia di questa competizione, la seconda più antica del mondo (la prima edizione risale al 1873). Le coreografie sugli spalti, poi il minuto di silenzio per le vittime dell'attentato a Manchester: un momento di unità solenne prima della battaglia sportiva. Due gol nei primi minuti, occasioni su occasioni: Hampden Park tifa e si diverte. Combatte, a denti stretti, l'Aberdeen: i Reds si regalano un primo tempo da applausi. Sono loro a trovare il vantaggio, dopo appena 9 minuti: sull'angolo di McGinn, Jonny Hayes brucia la timida marcatura di Griffiths e deposita con tutta la tranquillità possibile. Saranno altre due le occasioni da corner per gli uomini di McInnes, più una gran parata di Gordon su Jack: i Dons mettono paura a chi in questa stagione - tra campionato e Coppa di Lega - li ha già battuti cinque volte.

Finale Coppa di Scozia: Hayes sigla il momentaneo vantaggio dell'Aberdeen contro il Celtic
Hayes sigla l'1-0 per l'Aberdeen: è il 9' della finale di Coppa di Scozia contro il Celtic

I Bhoys sembrano viaggiare volutamente a ritmi più bassi, quasi come se l'ennesimo successo fosse nella natura delle cose. L'assenza nell'undici titolare di Moussa Dembele, ancora non al meglio dopo l'infortunio muscolare di fine aprile, di certo non aiuta: nonostante le dichiarazioni della vigilia, Rodgers non rischia e lascia in panchina la stella classe '96 che piace tanto al Milan. Per rimettere a posto i conti, dopo lo svantaggio, basta così il sinistro di Stuart Armstrong all'11': tra l'1-0 e l'1-1 passano così meno di 100 secondi. I biancoverdi si limiteranno poi a una punizione di poco fuori di Griffiths e all'erroraccio sotto porta di Sinclair al quinto minuto di recupero. Come mai tutto questo extra time? Tra il 21' e il 25' il gioco è rimasto fermo per la gomitata di Stockley ai danni di Tierney: il terzino classe '97 - miglior giovane scozzese per il secondo anno consecutivo - ne esce sanguinante e con un dente in meno. Inevitabile la sostituzione: Rodgers gioca la carta Rogic, si rivelerà la mossa migliore.

Il gol dell'1-1 è a firma di Armstrong
Armstrong pareggia i conti per i campioni di Scozia già al minuto 11

Rogic l'eroe per gli Hoops

La ripresa è all'insegna della pioggia. Quella letterale - le nuvole su Glasgow contribuiscono all'epicità della sfida - e quella di occasioni da parte del Celtic. Sugli scudi Patrick Roberts, 20enne talento di proprietà del Manchester City che sfiora l'eurogol al 64' (il sinistro a giro esce di poco). Sarà però ancora Sinclair a mangiarsi le mani con una continuità inquietante: grossolani i regali sotto porta che l'ex Aston Villa concede al portiere dell'Aberdeen Lewis. Il forcing dei campioni scozzesi però sale ogni minuto di più. Fino ad arrivare al 92', il minuto che decide questa finale: merito della giocata di Rogic, fermo per gran parte della stagione per un infortunio alla caviglia ed eroe di giornata. Fatica e chance sprecate, prima del trionfo: Rodgers e i suoi festeggiano anche la Coppa di Scozia. Per l'ex tecnico del Liverpool, è la maniera migliore per eguagliare gli altri due allenatori che avevano raggiunto il treble nazionale: O'Neill e la leggenda Stein. Il suo Celtic degli Invincibili non è da meno.

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