Tevez e i problemi con il calcio cinese: "I giocatori qui sono rozzi"

L'Apache ha parlato dei suoi colleghi e ha spiegato quanto la Chinese Super League sia ancora lontana dal poter competere con l'Europa, nonostante gli investimenti.

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Il trasferimento di Carlos Tevez in Cina la scorsa estate ha generato non poche polemiche. Normale sia successo dopo che un calciatore come lui, nel pieno della maturità, abbia deciso di giocare in un campionato chiaramente al di sotto degli standard occidentali, mosso esclusivamente dai (tantissimi) soldi offerti dallo Shanghai Shenhua. 

Che sia condivisibile o meno, in ogni caso, questa è stata la decisione presa da Tevez, che dopo i primi mesi nella Chinese Super League ha potuto fare un bilancio di questa sua esperienza nel continente asiatico.

L'attaccante argentino, diventato tra i più pagati di sempre grazie a questo trasferimento in Cina, ha concesso un'intervista in Spagna. E nelle sue dichiarazioni ha parlato un po' di tutto, dal suo processo di ambientamento ancora lontano dal considerarsi concluso, alla considerazione che ha dei calciatori cinesi.

Tevez e i problemi in Cina

L'Apache comincia così a parlare della sua esperienza. E dopo una premessa che sembra aprire una serie di elogi, cambia invece completamente tenore andando a descrivere per filo e per segno tutte le criticità del torneo cinese:

Io sono tranquillo, sono venuto qui con la mia famiglia. Devo dire che sto davvero bene. Siamo contenti, ma ancora non mi sono ambientato con il calcio cinese. È un calcio molto diverso da tutti quelli che avevo giocato. Piano piano mi sto adattando. Anche perché è più complicato farlo cambiare a loro: non sono fisici come si dice, sono molto innocenti e quando ti picchiano ti fanno male. Sono rozzi.

E i commenti "diplomatici" di Tevez non sono ancora finiti. Perché secondo lui anche per il futuro sarà difficile che questo tipo di calcio possa evolvere come spera il Governo cinese:

Tecnicamente non sono molti bravi, ma credo che con questa regola inserita dal governo, secondo cui cominceranno a giocare a calcio da bambini, questo aspetto migliorerà molto. Non credo comunque che la Chinese Super League possa competere con i campionati europei, né che possa arrivare un calciatore più forte. Il calcio è molto diverso e la gente lo percepisce in modo diverso. Non credo che possano raggiungere certi standard da qui a 50 anni.

L'ha toccata piano, l'Apache.

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