Real Madrid, Cristiano Ronaldo: "Parlano di me senza sapere un c***o"

Il portoghese si è sfogato dopo il match di Malaga e la Liga vinta: "C'è gente che parla di me ma non sa niente. Delle critiche sportive non me ne frega niente".

2k condivisioni 1 commento

di

Share

La vittoria di Malaga con annessa Liga numero 33 non ha fatto dimenticare a Cristiano Ronaldo le accuse che gli sono piovute addosso dopo il gesto della valigetta che aveva rivolto a Gustavo Cabral del Celta Vigo nel corso del match di mercoledì scorso, vinto dal suo Real Madrid al Balaidos.

Il furore agonistico dei giocatori del Celta era apparso subito ad altissimo voltaggio, persino sproporzionato per una squadra che al campionato spagnolo non aveva più nulla da chiedere. Onorare la maglia va bene, rispettare il pubblico pagante pure e anche, ci mancherebbe, giocare sempre per cercare la vittoria, ma il comportamento di qualche giocatore andava, secondo CR7, oltre le righe.

Arriva così un punto del match in cui Cristiano Ronaldo ritiene che la misura sia colma e se la prende con Cabral mimando una valigetta colma di denaro. L'insinuazione fa il giro del web e, come sempre accade in questi casi, partono gli attacchi sui social e su qualche media. C'è naturalmente anche chi lo difende, ma le bordate di chi è contro passano il segno.

Il gesto di Cristiano Ronaldo
La mimica di Cristiano Ronaldo nei confronti dei giocatori del Celta Vigo

Cristiano Ronaldo: "Mi dà fastidio chi parla di me senza sapere un c**"

Per questo, a Liga conquistata, Cristiano Ronaldo decide di togliersi quel sassolino che per lui è un macigno:

Mi dà fastidio chi parla di me e non sa un ca***o. Parlano di Cristiano come di un criminale, non mi conoscono. Delle critiche su come gioco a calcio me ne frego, ma non sopporto quelle sulla mia persona. Io non sono un santo ma nemmeno un diavolo e mi danno fastidio perché io ho una famiglia, un figlio, una madre.

Calmatosi dopo lo sfogo, Cristiano Ronaldo ha commentato il successo nella Liga dando grande merito a Zidane:

Ero suo ammiratore quando giocava, ancora di più adesso che allena. Ha saputo gestire alla grande la stagione, anche nei momenti più difficili: ha fatto un lavoro eccezionale.

Ma c'è ancora un obiettivo da centrare per rendere questa stagione qualcosa di straordinario, Cristiano lo sa e non si nasconde:

Mi sono preparato al meglio per questa parte della stagione. Siamo a un passo dall'entrare nella storia nel calcio e non vogliamo né dobbiamo mollare. Il Pallone d'Oro? Le vittorie di squadra aiutano anche per i traguardi individuali, ma ora voglio solo pensare ad andare a festeggiare con i miei compagni: è un trionfo collettivo.

Share

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.