Giro d'Italia, Dumoulin è un fenomeno! La maglia rosa vince a Oropa

L'olandese corre con intelligenza, staccato (per poco) anche Quintana. Male Nibali che perde più di 40''. Ora la corsa ha un padrone forte anche in salita.

Giro d'Italia, Dumoulin vince ad Oropa e stacca tutti

101 condivisioni 0 commenti

di

Share

Guardi la strada che si impenna e ti viene solo da pregare. Non solo perché in cima c’è un Santuario dedicato alla Madonna Nera, ma soprattutto perché quei tornanti non perdonano.
Undici chilometri di salita per la tappa numero 14 del Giro d'Italia: prima parte dolce, poi si sale con pendenze massime al 13%. Lassù, dove Marco Pantani è diventato leggenda, non è facile arrivare. Ci riesce, eccome se ci riesce, Tom Dumoulin, che vince con coraggio.
Il terzo arrivo in quota dopo Etna e Blockhaus va così alla maglia rosa. Dumoulin va forte anche in salita, ecco la prova. Mette tutti in riga con forza e intelligenza. Ora Quintana, secondo nella generale, non è più il favorito.

Giro d'Italia, Dumoulin sempre più padrone del giro
Giro d'Italia, Dumoulin vince ad Oropa

Giro d’Italia, sfida tra big in ricordi di Pantani

Era il 30 maggio del 1999. Pantani si trova nel lungo rettilineo tra Cossila San Grato e Cossila San Giovanni, ai piede della salita. Gli scende la catena, perde più di 40’’, riparte e inizia la sua rimonta. Sfila corridori su corridori in una manciata di chilometri. Scatta a ripetizione nella parte più dura della salita, a testa bassa e lo sguardo lontano. Arriva sul traguardo ma non esulta, le sue braccia sono ancora sul manubrio. Non sa di averli recuperati tutti. Se ne accorge qualche secondo dopo, quando vede il suo team che esulta e festeggia. È una delle azioni più belle del ciclismo moderno.
Giro d'Italia, Pantani ad Oropa
Giro d'Italia, Pantani e la sua rimonta ad Oropa
Quando si percorre questa strada è impossibile non pensare a Marco. Magari il coraggio, il signor Dumoulin, lo prende proprio in prestito dalle immagini del Pirata. 

L'ascesa

Diego Rosa il primo a provarci. Niente da fare, la Movistar di Quintana è indiavolata e fa un grande ritmo. Si fa tanta selezione, rimangono in pochi. A meno quattro chilometri scatta Nairo. Il colombiano va all’attacco, dietro si porta Zakarin. Certe accelerazioni si pagano forte, si stacca Pinot. Dumoulin ha la maglia rosa che pesa come un macigno e prova a ricucire lo strappo.
La differenza il capitano della Movistar però non la fa: Dumoulin con grande classe si riporta sotto. Si stacca Nibali, il siciliano non tiene il ritmo dei migliori. E l'olandese, sempre più padrone del Giro d'Italia, va anche a vincere su un traguardo storico. Ora lo temono tutti: soprattutto perché ha gamba anche in salita, non solo a crono. E con quasi 3' sul secondo, Quintana, la vittoria sembra in discesa. Occhio solo alle salite della terza settimana.

Share

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.